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Varesi Valerio - Il commissario Soneri e la mano di Dio | Sotto il ponte più antico di Parma, il cadavere di un uomo affiora dalla riva melmosa. È stato assassinato, e poi gettato in acqua chissà dove, finché la corrente non l'ha portato lì. Il commissario Soneri, incaricato delle indagini, si affida come sempre all'istinto e raccolti i primi, labili indizi, decide di risalire il fiume. In un freddo, piovoso pomeriggio di gennaio, il suo tragitto a ritroso lo conduce in un borgo isolato dell'Appennino, vicino a un passo percorso un tempo da mercanti e pellegrini e ora battuto da ambulanti extracomunitari, ma anche da "spalloni" della droga. I paesani parlano poco e malvolentieri, l'ostilità verso l'intruso, perdipiù sbirro, è palese, tuttavia Soneri arriva a scoprire in fretta l'identità della vittima - un ricco e temuto imprenditore del posto - e a legare il suo nome a un pesante scontro di interessi sul futuro di quelle montagne. Col passare dei giorni l'inchiesta si fa sempre più inquietante, mentre il commissario cerca, letteralmente, di trovare la pista giusta fra sentieri impervi che si perdono in un paesaggio intatto di neve, alberi e acqua. In questo scenario che lo affascina e insieme lo turba, s'imbatte in alcuni bizzarri personaggi, raccolti in una sorta di "comunità dei boschi", e in uno scomodo prete dalla fede eversiva, confinato per punizione in quel luogo dimenticato da Dio...
Media Voto: 4.5 / 5Filippo (05-01-2010) Che dire ? Nonostante siamo gia' al sesto o settimo capitolo della serie, Soneri emoziona una volta di piu'.
Sempre piu' disilluso, ma sempre pronto a lottare per difendere la sua morale.
Qui andiamo molto oltre il poliziesco ( o giallo, o noir, o classificatelo come volete) di serie. Questo e' il genere piu' titolato a raccontare la realta' in cui viviamo che e' fortemente anormale, ossessiva, illegale; e' uno sguardo deviato.
E poi, leggetevi i dialoghi dei personaggi di contorno, come Afro o Don Pino....
Grazie Varesi, grazie veramente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
A.Cartotti (24-11-2009) Grande Valerio e grande commisario Soneri!
Anche questa volta,Varesi ci regala atmosfere stupende e perle di filosofia di vita.
L'unica pecca secondo me è che si svolge completamente in un paesino di montagna dell'appennino emiliano e forse,sarebbe stato più avvincente se si fosse svolto un pò più in città(Parma.
Per chi come me,li ha letti tutti,troverà delle analogie con:"Le ombre di Montelupo".
Comunque,resta un gran bel libro.Consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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