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McGrath Alister; Collicutt McGrath Johanna - L' illusione di Dawkins. Il fondamentalismo... |
9 recensioni presenti. Media Voto: 2.44 / 5Tommaso (12-09-2010) Ho letto solo l'illusione di Dio di Dawkins, e mi e' piaciuto molto, sebbene trovi che il tono sia in alcuni punti supponente e che "si dimentichi" di menzionare cio' che nella storia e' stato fatto di male anche da atei, nel nome di chissa' quale ideale antireligioso.
Mi pare tuttavia che i 5/5 e 1/5 qui sotto siano dati in alcuni casi "per partito preso", forse anche a causa dell'arroganza degli scrittori stessi. Forse, riflettendo piu' a fondo e risparmiandosi qualche frase oltremodo inverosimile, due mondi opposti possono dialogare.
Una nota a chi ha mi ha fatto sorridere scrivendo: "Non lo consiglio: 1 euro ogni 9 pagine lette!! FONDAMENTALMENTE caro!". Chissa' quanto fanno la gioconda a centrimentro quadrato.
Il voto "forzato per un commento" e' dato dal fatto che io apprezzi il contraddittorio e leggero' il libro, ma se nel libro si parla di fondamentalismo ateo, in verita' il dialogo forse diventa provocazione sterile, e per questo non ha un messaggio troppo positivo.
L'ateismo non si predica al bar ne' si promuove a scuola, luogo in cui peraltro viene troppo spesso dato un solo messaggio religioso, purtroppo, invece di dare agli studenti un quadro completo del panorama delle religioni nel mondo, e degli aspetti chiave dei loro pensieri.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Mario C Rogerio Vercesi (Internal Auditor, 68 a.) (13-07-2009) Dopo avere letto gli commenti di questo libro, sono convinto che non c’è nulla da leggere nelle scritti di McGrath Alister e Collicutt McGrath Johanna. La fede è credere senza prove. E questa è una parola – fede – che, ad avviso mio, non doveva esistere nel mondo: tutto bisogna essere provato – lavoro che fanno i scienziati. Cosa impossibile per Dio: non si può vederlo, non si può sentirlo e, anche, non si può toccarlo. Inoltre, “fondamentalismo ateo” sicuramente e senza discussione è un’affermazione de tutto pazza, proprio de chi è “fondamentalmente religioso” e che non c’è argomenti sostanziali e, perciò, rimane solo nelle parole. Cosi, Antonino ha ragione: non si perde nulla lasciando di leggere i Signori McGrath. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Antonino (11-02-2009) Prima di lasciare una recensione sarebbe meglio leggere qualcuna delle precedenti per evitare di tornare su argomenti triti e ritriti: fondamentalismo ateo non ha alcun senso. E poi parlare di fede atea, di illusione atea, dire che gli atei si nascondono dietro la parola ragione, anche qui tutte cose che non hanno senso. Se si vuole credere si può benissimo credere ma senza chiedere aiuto alla scienza o agli scienziati per crearsi degli alibi: basta la fede. Ma verso quale religione? Ebraismo, Cristianesimo, Islam, Induismo, Buddismo, ecc. Ce ne fosse solo una sarebbe già una buona semplificazione. Forse ci sono meno filosofi che religioni.
Il libro comunque me l’hanno prestato ma non lo consiglio: visto che costo? 1 euro ogni 9 pagine lette!! FONDAMENTALMENTE caro!
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Stefano carbo@inrete.it (26-01-2009) Concordo con Roberto Fiaschi, ci sono commenti che sembrano lasciati senza prima aver letto questo libro.
Consiglio vivamente questo libro dopo aver letto Dawkins ovviamente.
Per farsi un'opinione bisogna sentire piu' voci.
Diffidate da chi non cambia mai idea perché non é indice di saggezza ;-) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide (22-09-2008) Mettere sullo stesso livello McGrath e Dawkins non ha senso e lo sa bene chi ha letto i precedenti di Dawkins. Ma è facile essere di larghe vedute quando si parla dell'evoluzione, molto più difficile quando si tratta di mettere in gioco le proprie idee. Ci hanno detto che dio esiste. Ora cambiare idea è troppo faticoso, meglio nascondere la testa nella sabbia, confondere le carte, dire che dio è un'altra cosa. Avevamo detto che il sole gira intorno alla terra, che il mondo è nato 6000 anni fa, ecc. Ci eravamo sbagliati. Adesso diciamo che il sangue di S. Gennaro si liquefa una volta all'anno (chissà perché poi) e che la Madonna ha deviato la pallottola di Agca. Oppure che dio ha creato, cioè non ha creato ma ha predisposto affinché si creasse, che era prima del Big Bang... e via con filosofia da scuola elementare rifiutando e demonizzando la ragione mentre usiamo gli ultimi prodotti tecnologici (pc e internet) come se niente fosse. Complimenti a McGrath per l'idea e per l'uscita tempestiva: sarà l'ennesimo ad arricchirsi alle spalle dei creduloni! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Roberto Fiaschi robertofia@tiscali.it (05-09-2008) Un recensore qui sotto si lamenta della "pochezza intellettuale" di McGrath, asserendo la sua inesistente "base razionale". Credo che il recensore non abbia mai letto il magnifico libro in oggetto, perché altrimenti questa critica non l'avrebbe nemmeno semplicemente potuta pensare. McGrath, con grande competenza ed eleganza, a differenza del Dawkins che non si fa scrupoli ad insultare il Dio biblico ed i religiosi in generale, affronta alcune tematiche de "l'illusione di Dio" mostrandone l'intrinseca scorrettezza ed in molti casi risibilità. Eppure dovrebbe esser evidente a tutti ormai che un FONDAMENTALISMO ATEO esiste ed è particolarmente virulento,quale è quello di Dawkins appunto,di Odifreddi,della Hack, per non citarne che alcuni soltanto. McGrath, a pag.91 del suo libro,si domanda: "potrebbe l'ateismo essere un'illusione, un'allucinazione su Dio?". Già, perché non si vuol capire che anche l'ateismo, in tutte le sue varianti, è una FEDE, anche se coloro che lo propugnano si illudono di esser dalla parte della "ragione" ; ma innanzitutto, QUALE ragione? Aristotelica, Humiana, Spinoziana, Kantiana, Hegeliana, Schellinghiana, Heideggeriana, Sartriana, Severiniana...? In molti libelli ateologici, ho trovato molta poca ragione, tanti insulti, tantissimi luoghi comuni e tantissima fede aprioristica nella non-esistenza di Dio. Sono tanti e tali i presupposti fideistici dei vari ateismi da far di essi un qualcosa di tutt'altro che razionale. Questo termine è spesso un paravento per incutere soggezione e dà anche la gratificante sensazione di esser dalla parte del vero, della ragione, della scienza. Questa si chiama scorrettezza intellettuale, dato che nella religione Cristiana è scopertamente evidente che si parla di sola fede senza nascondere alcunché con la paroletta magica di "ragione". Negli ateismi, questo presupposto fideista è furbescamente occultato,ed ha come scopo primario quello di massacrare IL capro espiatorio per eccellenza senza passar per fondamentalisti. Libro scorrevole, profondo: DA LEGGERE. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe Cossa (20-02-2008) "Fondamentalismo ateo" non ha nessun senso. L'autore non h nessuna base razionale. Chiunque abbia letto il libro di Dawkins puo' constatare che e' un mnifesto di razionalita'. Nulla da spartire con fondamentalismi, che sono tipiche degenerazioni delle ideologie religiose.
Non si puo' fare a meno di compiangere la pochezza intellettuale di McGrath.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
gregory (09-02-2008) Fondamentalismo ateo non vuol dire assolutamente nulla.
L'ateo non vieta nulla a nessuno.
Il credente si.
Quindi smettetela di schiumare di rabbia se qualcuno vi calpesta l'orticello di ipocrisia.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alfa & Omega (17-11-2007) «Affrontando punto per punto le conclusioni de "L’illusione di Dio" Alister McGrath smantella la tesi secondo la quale la scienza dovrebbe condurre all’ateismo, e dimostra, invece, che Dawkins ha abbandonato la sua apprezzatissima razionalità per abbracciare un amaro manifesto di dogmatico fondamentalismo ateo» (Francis Collins, Direttore del Progetto per il Genoma Umano).
«L’utopica visione di Richard Dawkins di un mondo senza religione viene qui abilmente smantellata dall’erudito discorso di McGrath. Il suo collega di Oxford dimostra con chiarezza le lacune, le inconsistenze, e la sorprendente mancanza di profondità nell’argomentazione di Dawkins» (Owen Gingerich, Professore di Astronomia presso l’università di Harvard). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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