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Filastò Nino - Storia delle merende infami |
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Titolo | Storia delle merende infami |
| Autore | Filastò Nino | Prezzo Sconto 10%
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€ 17,10
(Prezzo di copertina € 19,00 Risparmio € 1,90)
|  | | Dati | 2005, 448 p., brossura |
| Editore | Maschietto Editore
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Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane | | Attenzione: difficile reperibilità | | 
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9 recensioni presenti. Media Voto: 4.33 / 5gabriele23 gabririo23@live.it (28-11-2009) da assicurarsi nella propia libreria, prima che finisca nell'inferno dell'editoria perduta o che avvoltoi lo vendano per cifre pazzesche su e-bay.
quello che pensavo sul mostro, si è distrutto come un castello di carta.bello, veramente bello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Adriano Bertinelli abertinelli@infinito.it (20-04-2008) Adriano Bertinelli,ex investigatore privato si occupa da circa 17 anni del
cosidetto"Mostro di Firenze" ovvero il killer delle coppiette che nel
capoluogo toscano,ha seminato orrore e sgomento dal 1968 al 1985.Bertinelli
è stato sui luoghi dei delitti,e spesso torna a scopeti e a Vicchio.
Ma chi era il tanto famigerato mostro ? perchè non è mai stato preso?
Nel suo primo libro in uscita prossimamente"MILLE VOCI UNA SOLA VERITA'" il
"delitti del maniaco di Firenze"viene spiegato,come l'assasino si appostava
prima di uccidere le sue vittime.
Poi quella frase tanto strana riporata in una presunta lettera del mostro
alla magistratura..."Sono molto vicino a voi" solo una persona può dire
quella frase.....
,specialmente la testimonianza del Barista
BARDO BARDAZZI a pag.252,che evidenzia come quel giorno il mostro si era
fermato a lungo ad osservare Pia Rontini e Claudio Stefanacci,sorsseggiando
una Birra che lasciva intiepidire al sole,in quella calda e maledetta
giornata del 30 Luglio 84.
Infine una cosa...gli spari sentiti da un rappresentante di vini mentre era
a cena quella sera alla"BARACCHINA" il ristorante a pochi metri dalla
piazzola degli scopeti a San Casciano Val di Pesa,perchè non sono mai state
fatte indagini in merito.
Infine la testimonianza dei sue ragazzi di San Piero a Sieve,che avrebbero confidato allo scrittore che la notte tra l8 ed il 9 settembre 85,dopo il delitto di scopeti,avrebbero visto vicino l'ufficio postale del paesino sopracitato un'uomo aggirarsi con fare sospetto prima di imbucare una busta per lettera che riporatava caratteri vistosi..... chi era quell'uomo? cosa stava imbucando a quell'ora? forse il macabro reperto della turista francese uccisa agli scopeti recapitato al giudice Silvia della Monica 2 giorni dopo il delitto?
Ed i capri espiatori: PACCIANI ed i compagni di merende,L'ESOTERISMO ECC:
tutte ipotesi che non hanno nulla a che fare con un unico e solo
movente...Quello Maniacale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Adriano Bertinelli postanuova@aliceposta.it (18-04-2008) Adriano Bertinelli,ex investigatore privato si occupa da circa 17 anni del cosidetto"Mostro di Firenze" ovvero il killer delle coppiette che nella capoluogo toscano,ha seminato orrore e sgomento dal 1968 al 1985.Bertinelli è stato sui luoghi dei delitti,e spesso torna a scopeti e a Vicchio.
Ma chi era il tanto famigerato mostro ? perchè non è mai stato preso?
Nel suo primo libro in uscita prossimamente"MILLE VOCI UNA SOLA VERITA'" il "delitti del maniaco di Firenze"viene spiegato,come l'assasino si appostava prima di uccidere le sue vittime.
Poi quella frase tanto strana riporata in una presunta lettera del mostro alla magistratura..."Sono molto vicino a voi" solo una persona può dire quella frase..ma chi...?
Il libro di filastò,comunque dopo averlo letto forse risulta essere più veritiero di altri già usciti,specialmente la testimonianza del Barista BARDO BARDAZZI a pag.252,che evidenzia come quel giorno il mostro si era fermato a lungo ad osservare Pia Rontini e Claudio Stefanacci,sosseggiando una Birra che lasciva intiepidire al sole,in quella calda e maledetta giornata del 30 Luglio 84.
Infine una cosa...gli spari sentiti da un rappresentante di vini mentre era a cena quella sera alla"BARACCHINA" il ristorante a pochi metri dalla piazzola degli scopeti a San Casciano Val di Pesa,perchè non sono mai state fatte indagini in merito.
Ed i capri espiatori: PACCIANI ed i compagni di merende,L'ESOTERISMO ECC: tutte ipotesi che non hanno nulla a che fare con un unico e solo movente...Quello Maniacale.
per info postanuova@aliceposta.it Voto: 4 / 5 |  |  |  |
br1 (08-02-2008) Un'opera veramente ben scritta ed articolata. Dopo aver letto vari testi riguardanti la triste serie di delitti del Mostro annovero questa tra quelle meglio realizzate. Infatti oltre ad una descrizione piuttosto dettagliata dei vari eventi delittuosi riesce a fornire al lettore degli spunti riflessivi di notevole consistenza. Sicuramente il fatto che l'Autore fosse il difensore di uno dei compagni di merende non è di poco conto per l'impronta data al libro...ma comunque ciò non toglie che il risultato sia critico e ricco di particolari che fanno pensare. Per certi aspetti l'ho trovato superiore ai testi di Giuttari.
Sicuramente da non perdere per chi è interessato all'argomento. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ADRIANO postanuova@aliceposta.it (09-09-2006) HO LETTO QUASI TUTTI I LIBRI SUL MOSTRO DI FIRENZE, AVENDO VISITATO POCHI GIORNI OR SONO I LUOGHI DEI DELITTI.EBBENE PER TUTTI I CHIARIMENTI POSSIBILI SUI DUPLICI OMICIDI E' POSSIBILE LEGGERE "Il mostro anatomia di un indagine" NON CHE'"Compagni di sangue" SCRITTI DAL CAPO DEL Gides (GRUPPO INVESTIGAZIONI DELITTI SERIALI) MICHELE GIUTTARI.
DI TEORIE STRMPALATE COME QUALCUNO HA PRECEDENTEMENTE SCRITTO, SE NE VEDONO BEN POCHE POICHE' SPECIALMENTE NEL SECONDO LIBRO SCRITTO ASSIEME AL GIALLISTA LUCARELLI, SONO STATE DESCRITTE PERSINO LE SCENE E LE DINAMICHE DEGLI ULTIMI DUPLICI OMICIDI DI Vicchio(PIA RONTINI E CLAUDIO STEFANACCI) E SCOPETI (NADINE MAURIOT JEAN MICHEAL KRAVECHVILI)DA UN TESTIMONE CUI EGLI STESSO VI AVREBBE PARTECIPATO:Giancarlo Lotti.
NON SO COME SIA QUESTO, MA PER GIUSTA IMPARZIALITA' LO VOGLIO LEGGERE E DARE POI UN MIO GIUDIZIO.
SONO COMUNQUE ALLA RICERCA DI MATERIALE RIGUARDANTE I DELITTI DEL MOSTRO: FOTO, RITAGLI DI GIORNALE, DOCUMENTI TG ECC: Voto: 3 / 5 |  |  |  |
maurizio (25-11-2005) ho letto molti libri sui delitti del mostro di Firenze ma la lettura di questo saggio di Filasto' mi ha finalmente chiarito alcuni dubbi ed incomprensioni che altri testi hanno volutamente o no tralasciato.Personalmente appoggio totalmente le teorie di Filasto' che sicuramente si fondano su indizi piu' sicuri e certi rispetto alle strampalate teorie di Giuttari che in alcuni casi contrastano con le prove oggettive riscontrate sui luoghi dei delitti(delitto di Baccaiano).
Libro assolutamente da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (01-08-2005) Ho affrontato buona parte della letteratura sul mostro di Firenze, ed una trattazione a tal punto esaustiva di molti lati oscuri ancora non l'avevo visionata.
Ci si rassegna ad accettare la verità ufficiale (quella dei compagni di merende) fin tanto che si frequenta la credenza (ben esposta da Filastò) che 'sarebbe assurdo concepire una simile serie di errori giudiziari', o una tanto bizantina architettura di castronerie.
E così noi stemperiamo il totalizzante mistero del killer delle coppiette (auto)convincendoci che i colpevoli siano una banda di degenerati paesani analfabeti e oligofrenici, la cui sommatoria di quozienti intellettivi non sarebbe sufficiente a fare una delle cose che il vero mostro di Firenze ha compiuto nella sua "carriera".
Concordo dunque su molto di quanto sostiene Filastò: il primo delitto non si vede perchè non dovrebbe essere addebitato al mostro, non si capisce per quale ragione i compagni di merende non siano stati inquisiti per i primi tre delitti della serie, non si capisce su cosa si fondi l'attendibilità dei testi e delle testimonianze utilizzate da Giuttari per fondare la sua ipotesi (che tale non è, come ben coglie Filastò); qualsiasi psicologo dopo il terzo esame potrebbe dirvi che una testimonianza non si riesuma dopo 11 anni nè si rielabora in base ad acquisizioni successive ai fatti.
Dunque potremmo voltar pagina e porci una semplice domanda: chi è il mostro di Firenze? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sergio Perugini (17-05-2005) Dopo aver letto il libro di Lucarelli-Giuttari ho
creduto oppurtuno ascoltare la campana di chi è stato per ora sconfitto dalle sentenze.
L'avvocato Filastò traccia un'ipotesi alquanto credibile sulla vicenda dando una logica ad una serie di delitti che, se non fosse per una confessione, sarebbe quantomeno azzardato attribuire ai compagni di merende.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Stefano (16-05-2005) Si tratta di un'opera assai ben scritta e degna di essere annoverata fra quelle di "filosofia del diritto".
Quattrocentoquarantacinque pagine che meritano la lettura e la riflessione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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