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Ponzetta Fabrizio - Carmelo Bene al Costanzo Show: «Occhio zombie che stasera... |
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Titolo | Carmelo Bene al Costanzo Show: «Occhio zombie che stasera vi spacco il cervello» |
| Autore | Ponzetta Fabrizio | | Prezzo |
€ 16,00 Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2005, 112 p., brossura |
| Editore | Jubal
(collana Luoghi non comuni) |
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Il 27 giugno del 1994 e il 23 ottobre del 1995 Carmelo Bene partecipa al "Maurizio Costanzo Show" nella serie "Uno contro tutti". Un pubblico di pellegrini e massaie, una variegata fauna di intervistatori-inquisitori, dal filosofo al giornalista, dall'attricetta in cerca di visibilità alla giornalista femminista, dal giovane satanista dichiarato al moralista progressista. Tutti contro colui che affermava di non esistere. «È inutile, io non esisto: perché fare domande?».
9 recensioni presenti. Media Voto: 3.55 / 5M!!! M!!! hotbrained@hotmail.com (17-01-2010) Chissà cosa ne direbbe - ma lo posso ben immaginare - un certo Carmelo Bene di fronte a questo libro. Di certo io so bene cosa dirne: siamo in presenza di un signore che si firma "autore" di una "trascrizione"! Non un voto, se mai un altisonante BAH! Voto: 1 / 5 |
zombo clonato (28-06-2008) anche se Ponzetta avesse agito in buona fede io consiglierei a tutti tranne nessuno di accontentarsi di vederlo, rivederlo e rivederlo ancora ( se si dispone di una delle tante copie della registrazione che si trovano ormai nella rete). Se è vero che il linguaggio non si manifesta con le sole parole certe cose non basta raccontarle e nemmeno rivederle ( come per il calcio).Sono mezzi di diffusione e uccisione dell'orale; l' entusiasmo e l' intensità dei gesti donati in quelle giornate (da parte di Uno si intende) resteranno testimonianze e forse testimoniabili solo per chi l' ha vissuto. Voto: 2 / 5 |
Andrea imparato (30-01-2007) Non ho mai sopportato Bene nè quelli come lui che ricordano al mondo di "non esistere". Ma Ponzetta ne coglie il lato comico e me lo rende quasi simpatico, comunque sia ha trattato di argomenti decisamente migliori. Voto: 3 / 5 |
Paolo rastaobasta@yahoo.it (10-01-2007) Non avevo mai letto niente di simile prima, è una complessa ed entusiasmante miscellanea di argomenti scabrosi e bestemmie sociali.
Lo sproloquio sgrammaticato di uno psicopatico, riconosciuto genio, trascritto come fossero i sottotitoli di Mai dire Goal.
Geniale. Voto: 5 / 5 |
Aguirre il Traditore (23-12-2006) Ma non scherziamo! Altro che trascrizione "fedele", o apologia a suon di "buchi neri". Se una cosa la scrivi male, l'hai scritta male, anche se al posto di "Derrida" scrivi "Deridda". Non è che C.B. giustificava qualsiasi imprecisione solo perché non voleva essere istituzionalizzato... Sono discorsi abbastanza sospetti. Così come è parecchio sospetto che l'Autore inserisca un unico riferimento bibliografico, per la citazione del III dei canti di Maldoror: e perché allora non inserire anche i riferimenti a Lacan, Savinio, Gozzano, Montale, Derrida, Laforgue, Aristotele, Hobbes, o magari citare solo i poeti (tanto per essere irresponsabili quanto basta)? E poi, diamine, "Adirre" chi è? AGUIRRE IL TRADITORE, santo cielo! Così va a farsi friggere tutto l'anti-umanesimo di Bene, espresso proprio da Lorenzaccio e Aguirre! La boutade dei buchi neri non significa proprio nulla di fronte al mezzo-libro, ecco perché certi vostri discorsi mi fanno pena: l'obbligatorio passaggio dall'oralità alla struttura (il "morto orale" che è lo scritto) non può essere risolto da un libro solamente perché è scritto male. A questo punto è d'uopo una contro-edizione, sfiacciatamente genealogica e citazionista! Voto: 1 / 5 |
franco romagnoli (08-02-2006) il recensore precedente non mi sembra che abbia capito molto, il libro di Ponzetta trascrive fedelmente il geniale sproloquio di Bene stando attento a riferire pause e sovrapposizioni di voci e pensieri da qui ciò che viene scambiato per grossolanità e addirittura errori di stampa (sic!) io ero al Parioli una decina di anni fa a vedere Carmelo Bene e devo dire che Ponzetta con metodo e umiltà è riuscito a ricreare la stessa atmosfera..questo libro è uno dei più intelligenti tributi dedicati al genio di Carmelo Bene Voto: 5 / 5 |
francesco rossi francescorossi72@yahoo.it (07-02-2006) il libro è una trascrizione fedele del parlato di CB da Costanzo...la sua gradevolezza consiste in questo, anche se qualcuno come il lettore precedente non comprende e scambia l'operazione per mala-ortografia...
CB calpestava il linguaggio e parlava di balli di san vito nei buchi neri del linguaggio...la trascrizione di questo libro ripetta in pieno questo ballo
ottimo libro per il grande Carmelo Bene Voto: 5 / 5 |
Michele piwipeba@libero.it (03-02-2006) Questo libro è pieno di refusi e grossolanità che vanno decisamente oltre il semplice errore di stampa o di sbadataggine...peccato perché CB, le sue invettive e il suo dandistico disgusto per la volgarità meritavano ben altro trattamento e cura in fase di editing.
10 a Carmelo Bene, ma 0 al libro e all' editore. Voto: 5 / 5 |
Davide Bertotti davide.bertotti@virgilio.it (10-01-2006) Mi scuso di non aver letto il libro di Ponzetta ma non posso esimermi dal dare una piccola testimonianza; in quelle due serate al 'Parioli' ero davanti al televisore a registare quelle che furono le quattro ore più straordinarie dell'intera storia della televisione italiana: grazie per sempre, San Carmelo! Voto: 5 / 5 |
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