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De Sanctis Antonello - Oltre l'orizzonte |
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Titolo | Oltre l'orizzonte |
| Autore | De Sanctis Antonello | Prezzo Sconto 15%
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€ 8,50
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 1,50)
|  | | Dati | 2010, 200 p. |
| Editore | No Reply
(collana Velvet) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Matteo sta addosso ai quaranta, voleva fare il cantante, lo scrittore, l'attore, ma poi si è reso conto che la vita l'ha portato dove ha deciso lei: a fare il direttore di un ristorante, dove suona il gruppo Pinelli Beat, che mixa Casetta de Trastevere con Satisfaction, che è come condire l'insalata di pollo con lo zucchero. Il racconto dolceamaro di un uomo solo, come può essere un uomo solo, la storia di una famiglia che si riunisce. I sentimenti, le paure, le speranze di un uomo che scopre la malattia della madre e si trova di fronte a domande irrisolte e fragilità, vedendo scomparire la voce di chi gli ha insegnato a spalancare le ali e lasciarsi trasportare dalle correnti d'aria.
10 recensioni presenti. Media Voto: 5 / 5Paola Romizi (28-07-2011) Un libro moderno, che nel primo capitolo mostra il mondo del protagonista, e poi - con la malattia della madre - ne mostra anche i sentimenti e fa veramente commuovere.
Mi è piaciuto molto e l'ho già consigliato a diverse persone. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
renato mileo (01-05-2011) un libro indimenticabile, che taglia l'anima e i pensieri, lo consiglio a tutti con convinzione, ciao! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
donatella M. (01-05-2011) fantastico,bellissimo,un romanzo che mi ha fatta vibrare nel profondo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
DIEGO (22-04-2011) un romanzo che ho cominciato a leggere distrattamente,convinto da mia moglie che me ne aveva parlato con molto entusiasmo;ho dovuto ricredermi,mi è davvero piaciuto.E quel finale,poi.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
SIMONETTA (21-04-2011) un romanzo che mi ha trapassato l'anima,un libro che mi ha emozionata e conquistata fin dalle prime pagine.Coinvolgente e bellissimo,lo consiglio con convinzione a tutti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MARIA BARBIER (19-06-2010) Ho avuto l'opportunità di leggere il romanzo “Oltre l'Orizzonte”, perchè me lo ha regalato mia figlia Antonella:
Antonella sa che mi piace la buona lettura;leggere un romanzo,per me, è come vivere un mondo diverso da quello che ogni giorno occupa il tempo quotidiano.
“Oltre l'Orizzonte” è un romanzo che, pur breve nel contenuto , ha saputo colpirmi al cuore e spesso, nell'assaporarlo, mi sono fermata a riflettere su ciò che avevo appena letto.....e mi ritrovavo a pensare come certe descrizioni del comportamento di esseri umani o addirittura di alcuni animali (“lucciole e grano-scrive l'autore-”falene e luce,mosche e vetri”),nelle loro espressioni naturali fossero così attinenti a verita'.
Marta,così come l'ha descritta l'autore ,mi ha suscitato un senso di “gelosia”,quasi ad invidiare quella figura di madre così completa di sentimenti e autorevolezza, a cui Matteo ,con amore e ricoscenza ,è pronto a dedicare tutto il suo tempo di uomo per starle vicino, soprattutto nei momenti drammatici.Coglie così ogni attimo della sua vita perchè la vita di Marta è per lui tutto ciò che rappresenta di più importante,così importante che la sua vera felicità sarà raggiunta quando, insieme , si ritroveranno oltre l'orizzonte.
Avrei voluto che il romanzo non fosse finito, perchè anch'io ho finito di sognare.
Una mamma Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elena furio paflasmos@radiopopolareverona.it (07-06-2010) Che ne siamo consapevoli o no, Antonello lo conosciamo già tutti, in quanto autore di numerose canzoni di successo che negli anni ci hanno accompagnato.
E anche questa volta ci porta per mano....
Ho letto questo libro con particolare desiderio e appassionandomi sempre di più, pagina dopo pagina. La primissima cosa che mi ha colpito è stata la maniera di scrivere: un presente che si sgrana durante la lettura, durante il quale, gesti, attività, pensieri, abitudini, piccoli rituali personali rendono il tutto assolutamente immediato e riconducibile ad un vivere quotidiano che potrebbe appartenere a chiunque e dove anche i ricordi non portano all’indietro, ma lasciano la sensazione di un narratore che nel presente racconta momenti.
Una realtà in cui piccole cose, piccole attenzioni assumono proporzioni enormi per la dose d’amore e sensibilità che trasmettono.
Una quotidianità nella quale entrano ed escono personaggi ben definiti a completare una pienezza di “reale”, umano e vissuto, che ci permette , esattamente come nella vita di tutti i giorni, di non focalizzarci su un unico aspetto della vita, per quanto rilevante.
...e per i romantici come me, non mancano i momenti di poesia e di brevi e intense descrizioni di stati d’animo: poche parole per creare un’immagine:
“i bambini sanno mettere il dolore in una parte profonda della loro anima. Non è che vada via del tutto, cade in una specie di letargo e solo qualche volta si sveglia per dar fastidio”
oppure, indimenticabile:
“C’è chi la vita lo colora e chi colora la vita. Tu riesci a illuminare persino il nero”. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Assunta Fiorito (26-05-2010)
Matteo, il protagonista, "sta addosso ai quaranta" e fa il direttore di un ristorante, non è quello che avrebbe voluto fare, la sua passione è la musica, avrebbe voluto fare il cantante, ma poi si sa, la vita ti porta altrove. Un giorno ha un’idea che come un lampo gli attraversa la mente: raccontare qualcosa, qualcosa di sé, e si affida ad un registratore. E’ un pomeriggio piovoso e solitario, alla porta suona Marta, sua madre, bagnata come un pulcino, che scopriremo presto affetta da una grave malattia.
Matteo registra, "si registra" , il nastro si snoda e si riannoda, sentimenti, emozioni, ma ora c’è Marta, è lei la cosa più importante a cui pensare.
L’amore in uno sguardo, nelle mani, in un pensiero, nelle parole mai dette, la forza dell’amore che rallenta la voracità della malattia di Marta, una famiglia che le si stringe attorno, le speranze,i sogni mai realizzati, il tempo che sfugge.
I brevi capitoli, "pennellate" sulla tela della vita, Matteo dai nonni, ricordi della sua infanzia, nel silenzio la mente che colora, indaga, unisce, brevi attimi della vita che gli passa accanto, la nostalgia della normalità.
Di questo romanzo mi ha colpito il non detto, sì, il non detto che sta nelle piccole cose, nella semplicità delle parole, la tragedia mitigata dal calore umano, da quell’ "esserci", quasi a sostituire la cura "maligna".
Una storia delicata e semplice, come solo le storie di amore sanno essere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonella bogina (25-05-2010) Sono vari gli stati d'animo che si alternano in chi assapora questo romanzo:ti cattura subito la sua scorrevolezza,la descrizione dei vari personaggi che,via via si affacciano e che circondano Matteo,il protagonista.Ti conquista l'amore sconfinato di Matteo per Marta,sua madre,sono stupende le riflessioni che Matteo fa nel dipanarsi della storia che si conclude con un epilogo inatteso,strepitoso,suggestivo ed emozionante tanto quanto l'intero romanzo.Arrivati alla parole "fine",la sensazione e' la stessa di quando,al cinema,il film termina,le luci si riaccendono e lo schermo si spegne:sembra di svegliarsi improvvisamente da un bel sogno;ma si puo' sempre rimediare ricominciando la lettura:capitolo 1 "io mi chiamo Matteo" e le emozioni tornano ad avvolgerci. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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