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Golin Davide - Pablito mon amour |
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Titolo | Pablito mon amour |
| Autore | Golin Davide | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,20
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 1,80)
|  | | Dati | 2011, 170 p., brossura |
| Editore | No Reply
(collana Velvet) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| Cosa è accaduto tra fine anni Settanta e gli Ottanta? Una storia unica, una passione per un calciatore simbolo: Paolo Rossi. Tra talento, calcio scommesse e consacrazione con la vittoria del mondiale 1982: un paese che dall'edonismo stava andando verso il crollo politico e la stagione di Mani pulite. Un racconto personale e universale allo stesso tempo. Un romanzo che ci farà comprendere, attraverso il calcio - attuale "oppio dei popoli" - come l'Italia è diventata quello che è.
Media Voto: 5 / 5furio f.zara@corsport.it (14-06-2011) Se vi piace il calcio, non lasciatevelo sfuggire. Se non ve ne frega niente del calcio, non perdete l'occasione di leggere un bel libro che usa il pallone come pretesto. Scritto con mano sicura, ripercorre i migliori anni della nostra vita come poche altre volte è stato fatto: senza retorica, ma con un piacere del racconto che trova il giusto equilibrio nel paesaggio dell'anima che ci segnerà per sempre, quel momento magico che ci ostiniamo a chiamare adolescenza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
filippo r. filipporevrenna@hotmail.com (30-04-2011) Paolorossi icona della nostra generazione, paolorossi uno di noi. In questa frase di Davide Golin c'è lo spirito del libro, che ha la forza e il merito di riportare in superficie ricordi e sensazioni, di oltre 30 anni fa, che giacevano sopiti nella nostra memoria. Come quando torni in una casa dove hai vissuto tanti anni prima e toccando il corrimano della scala ti piomba addosso un'intensa pioggia di emozioni, flash della tua esistenza passata che credevi perduti per sempre.
Pablito mon amour è un libro splendido e scritto benissimo, con un linguaggio fluido e cadenzato ai ritmi e al clima della nostra adolescenza, e con questa grande capacità di mescolare il calcio alla vita e a tutto il resto, quando "il calcio ce lo portavamo dentro da sempre, come una seconda pelle".
E poi il piacere di tifare una squadra provinciale, una/due annate di sole in mezzo a tanta amarezza. Ma una super squadra, il Lanerossi del 1977-78, di quelle che restano nella storia. Perdere vincenti, vincere perdendo, dice l'autore. Noi siamo l'Olanda. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano (15-04-2011) Un omaggio sincero ad uno dei più grandi calciatori di sempre. Al contempo, un romanzo di costume e anche "di formazione" (non solo calcistica). A chi era giovane negli anni '70 e '80 farà ricordare dei veri e propri must: programmi televisivi, marchi famosi, giochi, gruppi musicali, situazioni tipiche del tempo. Quando i canali televisivi erano 2 o 3, non c'erano né il computer né il cellulare e ci si doveva accontentare di "ciò che passava il convento" e qualcuno a fatica veniva fuori dalla massificazione. Uno spaccato storico/sociale preciso di quegli anni così lontani ma così attuali. Quindi, utilissimo anche per chi era troppo piccolo o non era ancora nato. Le oltre 300 pagine si leggono con un'irrefrenabile voglia di continuare. Libro frizzante e dettagliato. Colto e pop. Profondo e leggero. Con un tocco di nostalgia ma lucidamente ironico. A volte sardonico, come un Irvine Welsh nostrano. Superlativo !! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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