|
|  |
McMurtry Larry - L' ultimo spettacolo | Romanzo da cui fu tratto l'omonimo film di Peter Bogdanovich con i giovanissimi Jeff Bridges, Cybill Shepherd e Timothy Bottoms. Texas, anni Cinquanta: in una piccola città di provincia tre adolescenti muovono i primi passi nel mondo adulto. Gli echi del mondo arrivano attraverso la radio e il cinema è l'unico divertimento. Il confine tra noia e dramma è pericolosamente labile.
| La recensione de L'Indice |
 Meno noto ai più, il nome di Larry McMurtry è salito alla ribalta nel 2006 quando lo scrittore americano ha vinto Oscar e Golden Globe per la sceneggiatura di Brokeback Mountain. Finora in Italia i suoi libri avevano fatto la loro sporadica comparsa lungo gli anni ottanta e gli anni novanta senza suscitare particolare clamore, spesso confusi in collane non appropriate o pubblicati sull'onda dell'uscita di un film. Più di un romanzo di McMurtry, infatti, è stato riadattato per il cinema, da Horseman, Pass By che nelle sale diventò Hud il selvaggio a Terms of Endearment (meglio conosciuto come Voglia di tenerezza). Non fa eccezione L'ultimo spettacolo, che nel 1971 diventò un film di Peter Bogdanovich, e che la Mattioli 1885 rimette provvidenzialmente in circolazione. Il romanzo è ambientato in Texas negli anni cinquanta e si regge su una trama piuttosto esile. Sonny è all'ultimo anno delle superiori e divide le sue giornate fra le partite di football e qualche lavoretto. A Thalia tutto sembra sonnecchiare, perennemente immobile. C'è il vecchio cinema, la sala da biliardo gestita da Sam the lion, la tavola calda aperta anche di notte e poco altro. Sonny sta con Charline più per noia che per amore mentre desidera segretamente Jacy, la ragazza più bella della città che esce invece con Duane, il suo migliore amico. In un Texas in cui il vecchio west è un ricordo ma sembra comunque non essere cambiato nulla, basta poco per movimentare la situazione. McMurtry possiede infatti il raro dono di creare un potenziale intreccio narrativo servendosi di pochi, studiati ingredienti, che maturano per gradi, senza aver bisogno di chissà quali colpi di scena. E lo fa da consumato storyteller privo però di quell'autocompiacimento che zavorra la narrazione. Abbiamo allora Jacy, rampolla di una famiglia bene che usa l'amore per dimostrare qualcosa agli altri prima ancora che a se stessa. Oppure la non più giovane (e insoddisfatta) moglie del coach della squadra di football che cerca un'ancora di salvataggio in Sonny, il quale dal canto suo sembra quasi essere spettatore della sua stessa vita. Sullo sfondo di rapporti umani che si sfilacciano e s'intrecciano fra loro, a Sonny e a Duane basta un breve salto oltre la frontiera, in Messico, fra prostitute e qualche bicchiere di troppo, per immortalare l'ultima scena di un'amicizia che dopo non sarà più la stessa. Al loro ritorno le cose cominceranno a precipitare e a rivelarsi in tutta la loro crudezza. Sam the lion, a cui Sonny era molto affezionato, muore, i due amici litigano a causa di Jacy e nella colluttazione Sonny perde parte della vista da un occhio. L'immagine finale del cinema che chiude i battenti è lo specchio fedele di una provincia chiusa in se stessa, una condizione inestricabile sia per chi resta (Sonny) sia per chi parte (Duane). Romanzo di formazione sui generis, L'ultimo spettacolo riporta alla luce uno scrittore da riscoprire assolutamente, ben superiore a tanti strombazzati giovani romanzieri americani. Roberto Canella |
Ardid79 (20-04-2007) Larry McMurtry èconosciutissimo in america, (vincitore di premio Pulitzer, autore di voglia di tenerezza e sceneggiatore de I segreti di Brobeck Mountains), e sconosciutissimo da noi. Questo ambientato nel profondo Texas, neglia nni '50. Bellissimo, non noto, ma le ve lo consiglio di cuore, se vi piace il genere.
Una cittadina spoglia, polverosa ed assolata. Un'unica strada (Main Street of course), con un drugstore e un drive in, dove vanno le coppiette. Due amici silenziosi, che studiano al liceo e che devono fare lavoretti per arrangiarsi, e che si innamorano della stessa ragazza, ricca e viziata, completamente annoiata dal paesaggio e dalla vita e in cerca di nuove e facili emozioni. Un padrone di drive in altrattanto silenzioso ma saggio, l'anima della citta'. Una serie di personaggi straniati, insoddisfatti, a volte incapaci di sperare, am molto interessanti nel loro lasciarsi andare alla deriva.
Una classica storia da provincia americana; scritto in terza persona, ma raccontato come se tutto fosse filtrato dagli occhi di Sonny, il giovane protagonista, è un romanzo su unAmerica che per molti non cè più, ma che nella sostanza non è cambiata tanto. Una bellissima e nostalgica atmosfera..
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di McMurtry Larry |
|
|