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Vergnani Claudio - Il trentaseiesimo giusto |
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Titolo | Il trentaseiesimo giusto |
| Autore | Vergnani Claudio | Prezzo Sconto 10%
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€ 13,50
(Prezzo di copertina € 15,00 Risparmio € 1,50)
|  | | Dati | 2010, 528 p. |
| Editore | Gargoyle
(collana Nuovi incubi) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 2 giorni lavorativi | | 
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| Pensavamo di aver smesso di uccidere i vampiri, invece abbiamo ricominciato a farlo. Ora che è accaduto quel che è accaduto, è diventato quasi un mestiere. Non devi più nasconderti per cacciarli. Sono reietti, emarginati, abbandonati dai loro stessi Maestri. Le retrovie di un esercito allo sbando. Non c'è posto per loro. Ma nemmeno per noi. E la loro presenza giustifica in qualche modo la nostra. La loro mancanza di futuro si intreccia con la nostra voglia di speranza. Loro e noi. I vampiri e i cacciatori. Una battaglia senza onore né gloria tra disperati, dove in mezzo stanno le prede innocenti. E forse c'è più colpa in noi, che possiamo scegliere, che in loro, schiavi di una sete che non possono spegnere. Loro sono nati assassini, mentre noi siamo l'estrema difesa, sempre sull'orlo dello sfascio. In qualche modo ambiguo e discorde, però, nell'inconsapevolezza innocente dei semplici, non cessiamo di confidare in un brevissimo e insperato momento di giustizia.
Media Voto: 4.8 / 5xpot63 (01-08-2011) Vergnani ha creato un genere, I Vampiri della Via Emilia, ( e non è cosa da poco)e li ha resi credibili, con protagonisti nella veste di cacciatori due scalcinati suoi alter ego anche nel nome Claudio e Vergy.
Attige a piene mani dagli strepitosi Hap e Leonard di Lansdale (giustamente citato nel libro), ma è un dettaglio perchè la sua caratterizzazione e i suoi dialoghi sono una cifra davvero originale. Scrive dei tomi, ma scorrono che è una meraviglia, anche se oltre 100 pagine di fuga in un cimitero, sono un pochino troppe, insomma una conferma totale del suo talento narrativo.
Confermo al buio l'acquisto per il terzo libro.... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
guidox (17-06-2011) il seguito de Il diciottesimo vampiro è forse addirittura più riuscito del primo capitolo.
in alcuni punti si ride fino a sganasciarsi ed è troppo bella l'atmosfera noir vampiresca che il nostro Vergnani riesce a regalarci.
non vedo l'ora che esca il terzo libro della saga, sperando che non sia l'ultimo!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vampire Lover (03-02-2011) Dopo tante letture statunitensi di genere urban fantasy, finalmente una corroborante boccata di letteratura nostrana! Il titolo di questo sequel de Il 18° vampiro è una strizzatina d'occhio al precedente, evidenziato già dal doppio numerico dello stesso numero. La storia dei 36 Giusti si trova nella tradizione ebraica. Nel finale, però, sapremo chi effettivamente è, per l'autore, l'ultimo di questi leggendari 36. Il racconto inizia dal presente, per ricollegarsi brevemente (col solito stacco evidenziato dal passaggio al corsivo) al passato. Vengono narrate le avventure seguite all'uccisione del maestro vampiro assediatosi nella rocca di Corsano. Si ritorna, poi, al presente, con Claudio e Vergy che, dopo essersi temporaneamente ricongiunti con Elisabetta, decidono di mettersi al soldo di Paride (uno strafottente e saccente cacciatore di quei poveri vampiri ormai sbandati e ridotti allo stato brado dopo la cosiddetta "mattanza vampirica"). Seguono tragicomiche e, nella stragrande maggioranza dei casi, molto claustrofobiche avventure che vedono Claudio e Vergy (ed in seguito anche Gabriele) alle prese con vampiri in un cimitero, tra tombe, cunicoli, battisteri, labirinti ed altre strambe architetture che sembrano scaturire l'una dall'altra all'infinito (episodio, questo, forse un po' troppo prolisso, circa 100 pagine). Poi la caccia verterà su un solo vampiro alla volta, ognuno contrassegnato da un soprannome (prima in una zona abbandonata di discariche e vecchie fabbriche, poi contro un "romantico" vampiro in quel di Parigi), fatta eccezione per la parentesi natalizia al servizio come bodyguards di un ricco notaio nella sua isolata villa di vacanza sulle colline modenesi. Humour sfrenato, ironia crassa e profonda (innumerevoli le volte in cui sono scoppiata a ridere). Un'altra encomiabile, originale e bislacca divagazione del nostro nuovo "immaginifico" post-moderno. Ben ritrovato tra noi! Il finale lascia presagire come minimo un successivo libro: lo spero davvero! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gabriele (22-11-2010) Poteva parlare di vampiri come di qualsiasi altra tragedia (non)umana. Ben scritto, bilanciato e mai noioso, si legge in un attimo (come il primo d'altronde) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gaba gabagabry@yahoo.it (23-09-2010) Il giusto (appunto...) e meritato seguito di un primo libro che ha raccolto entusiasmo e approvazione fra gli appassionati del genere ma non solo. Perchè il genere di Claudio Vergnani non si può confinare nell'horror, nè nel noir, nè nel così ultimamente fin troppo (ahimè) inflazionato tema dei vampiri. E' ironia, è adrenalina, è tensione, è malinconia... sono brividi e risate, e le oltre 500 pagine finiscono troppo in fretta dopo che si è stati stati fianco a fianco con i protagonisti respirando con loro quel surreale, grottesco, crudo e terrificante mondo. Che poi è Modena. E' l'appennino emiliano. E' Parigi. Ad un passo da noi...
Dialoghi che spiazzano con cruda ironia (anche volgari, ma caratterizzano meglio questi pg un pò disperati...) ritmo serrato che non molla un attimo, stile sfrontato e storia accattivante.
Non gli manca proprio nulla, davvero un ottimo libro!
- e ovviamente... si attende la continuazione! - :-) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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