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Sprega Franco; Tagliaferri Ivano - Los italianos |
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Titolo | Los italianos |
| Autore | Sprega Franco; Tagliaferri Ivano | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,20
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 1,80)
|  | | Dati | 2007, 128 p., brossura |
| Editore | Infinito
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Normalmente disponibile per la spedizione entro 2 giorni lavorativi | | 
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Un viaggio nella guerra civile spagnola (1936-1939), dallo scoppio al suo tragico epilogo, alla scoperta di alcune delle figure dei combattenti italiani per la libertà e in difesa della giovane Repubblica spagnola, delineate in 42 biografie ricche di foto e documenti d'epoca. Le parole degli autori ci restituiscono storie e racconti di vite, di sogni e di ideali, di uomini che hanno immolato se stessi nel tentativo di opporsi al golpe del generale Francisco Franco e all'avanzata del fascismo in tutta Europa. Un tentativo di recuperare la memoria di una generazione sepolta dall'oblio attraverso le parole dei figli e dei nipoti, in Italia e all'estero, e grazie a pazienti e lunghe ricerche tra le pagine piene di polvere degli archivi storici. La foto di copertina, scattata da Robert Capa, ritrae uno dei combattenti italiani, l'antifascista piacentino Dante Galli, di cui si racconta la vicenda. Una ricerca minuziosa compiuta dai due autori ha permesso di scoprire, dopo sette decenni, l'identità del protagonista di una foto che ha fatto il giro del mondo.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788889602133
Los italianos
Un viaggio nella guerra civile spagnola (1936-1939), dallo scoppio al suo tragico epilogo, alla scoperta di alcune delle figure dei combattenti italiani per la libertà e in difesa della giovane Repubblica spagnola, delineate in 42 biografie ricche di foto e documenti d'epoca. Le parole degli autori ci restituiscono storie e racconti di vite, di sogni e di ideali, di uomini che hanno immolato se stessi nel tentativo di opporsi al golpe del generale Francisco Franco e all'avanzata del fascismo in tutta Europa. Un tentativo di recuperare la memoria di una generazione sepolta dall'oblio attraverso le parole dei figli e dei nipoti, in Italia e all'estero, e grazie a pazienti e lunghe ricerche tra le pagine piene di polvere degli archivi storici. La foto di copertina, scattata da Robert Capa, ritrae uno dei combattenti italiani, l'antifascista piacentino Dante Galli, di cui si racconta la vicenda. Una ricerca minuziosa compiuta dai due autori ha permesso di scoprire, dopo sette decenni, l'identità del protagonista di una foto che ha fatto il giro del mondo.
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claudio arzani (arzy) claudioarzani@jumpy.it (05-01-2008) “Los italionos, antifascisti nella guerra civile spagnola” è il saggio che ci regalano Franco Sprega e Ivano Tagliaferri, studiosi del movimento operaio e dell’antifascismo, proponendo un viaggio affascinante dallo scoppio della guerra civile in Spagna al suo tragico epilogo alla scoperta di figure di combattenti italiani per la libertà che hanno immolato le loro vite nel tentativo di opporsi al golpe del generale Francisco Franco contro la giovane Repubblica spagnola.
Obiettivo concentrato sulle vicende di personaggi minori sui quali si alza il velo dell’oblio calato dalla storia: potremmo definirlo in particolare il contributo degli emiliani e via via definendo sempre più l’obiettivo della ricerca, le storie di personaggi partiti da Piacenza, la terra dei due autori, per contribuire con il proprio apporto diretto alla difesa della libertà.
50mila i volontari, 4mila dei quali italiani e, tra questi, gli autori ci propongono le storie degli “eroi minori”. Per citarne alcuni: Artemio Agosti, operaio militante del Partito Socialista emigrato in Francia nel 1922 per motivi politici, Massimo Ardemagni, figlio di ferroviere, emigrato in Francia nel 1930, anarchico, Luigi Bernini, bracciante, comunista, fuggito in Francia nel 1922 per sottrarsi alle bastonate dei fascisti, Mario Bertè, muratore, segnalato nel 1930 come soggetto pericoloso per il regime fascista, Giuseppe Bianchi, carbonaio, comunista, emigrato in Francia nel 1923 per sottrarsi alle violenze fasciste, Emilio Canzi, anarchico, decorato con la Croce di guerra durante la campagna coloniale in Libia, sarà comandante partigiano durante la Resistenza italiana.
Un documento, una testimonianza che vale la pena inserire in libreria se non altro perché fuor di schema.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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