|
|  |
Tommaso Matera, semiologo e appassionato studioso dei testi dei Beatles, lavora a Milano come consulente della polizia: il suo compito è decifrare i messaggi lasciati dagli assassini. Fino al giorno in cui, stanco di orrori e violenza, decide di ritirarsi in Brianza. Ma non si sfugge al proprio destino. La tranquilla cittadina in cui Matera ha trovato rifugio è il teatro delle imprese di un serial killer che sembra condividere con lui la passione per il quartetto di Liverpool. E la sfida tra i due è inevitabile.
9 recensioni presenti. Media Voto: 4.55 / 5Marco (01-06-2010) L'unica cosa gradevole è la scorrevolezza ed alcuni passaggi. Del resto, sembra abbia studiato come si scrive un hardboiled e l'abbia pedissequamente seguito. Ha fatto bene i compitini, scopiazzando un pò da tutti; da chi lo stile del personaggio (Avoledo, Ellroy), da chi la forma (Dazieri, Londsdale, etc...). Non mi ha convinto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
alessandra (23-06-2008) La cura messa nell'intrigo e nel meccanismo giallo è sicuramente altissima, tuttavia di questo bel romanzo vorrei sottolineare la fenomenologia dei personaggi.
Il mondo di Tommy è in continua evoluzione, chi gli si approccia non è una macchietta esistenziale tanto comoda ad alcuni scrittori.
Ogni personaggio segue una propria parabola esistenziale che lascia basito il protagonista principale.
Immaginarsi la vita di un personaggio, seguirne contraddizioni e debolezze, capirlo e amarlo nella sua interezza anche se si tratta del cattivo di turno, questa è maestria letteraria.
Un bellissimo affresco esistenziale, perchè non c'è nulla di più noir delle nostre piccole oscure storie comuni.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giorgio rosi (31-05-2008) voglio assolutamente trovare uno a cui non è piaciuto questo libro perchè probabilmente è stupido o talmente geniale e sensibile che potrà essermi utile nell'impossibile forse improbabile sicuramente difficile compito di leggere un altro testo di questa perfezione
STRAORDINARIO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elo (21-05-2008) Non è per niente il mio genere.
Me lo sono ritrovato a leggerlo per puro caso, un regalo.
E non sono più riuscita a staccarmi.
Affascinante e scorrevolissimo.
Originale il modo in cui vengono commessi gli omicidi ed è bello far da braccio destro al protagonista e tentare di capire chi è l'assassino.
Bello.
Lo consiglio vivamente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Dodi (08-05-2008) Dalla prima fino all'ultima, per ore interminabili di intima tensione, ho divorato le pagine di Let it Be. Sono diventata amica del protagonista, solitario e fragile, ma determinato a vivere una vita "normale". Un romanzo triste e cattivo ma indiscutibilmente emozionante. Ho dovuto far passare qualche giorno per smaltire l'angoscia che mi ha lasciato. Prova questa della capacità dell'autore di far immergere il lettore in quelle pagine che non sembra di leggere ma... di vivere. Non si può non leggerlo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lorenzo (17-02-2008) Un noir bellissimo ed avvincente, nel quale a volte la storia e'un pretesto per raccontare pensieri e stati d'animo.
Originale la trama, facile da leggere e da assorbire tutta d'un fiato.
I personaggi sono ben delineati ed approfonditi e la narrativa rimane sempre originale in una ambientazione cupa ed al tempo stesso emozionante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberta insidesusan@gmail.com (23-09-2007) un thriller appassionante, nutrito e sfaccettato, carico di una sua peculiare dimensione letteraria.
un romanzo che si slancia ben oltre il proprio genere, a prova di un preciso stile scrittorio che il successivo 'Mondoserpente' consacrerà come inconfondibile.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simona grandelebowski@gmail.com (09-09-2007) Accolgo con grande piacere la riedizione del primo romanzo di Grugni, con varianti tagliate nelle prima versione. Altamente consigliato a chi ama i thriller e non solo, per la qualità della scrittura, ricca di immagini e metafore, punto di forza dell'autore di "Mondoserpente". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carla (08-07-2007) Al pari dei grandi thriller degli ultimi tempi, quello di Paolo Grugni riesce a tenere viva l'attenzione sempre, creando una squisita suspance tipica del genere.
La scrittura coinvolge, il libro scorre da se, come il tempo: inarrestabile, come se avesse una volontà propria, così pagina dopo pagina ci si immerge nel protagonista respirando le sue ansie, le sue paure, le sue intuizioni...la sua vita, ed ecco che Tommaso Matera diventa poi quasi un amico, una persona di cui si ha stima e per cui è facile schierarsi dalla sua parte.
Un thriller che vale la pena di leggere ed assaporare.
Carla (Milano)
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Grugni Paolo |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|