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Franzoso Michel - Inchiostro vivo | Francesco Micheli è un giovane scrittore in cerca di successo, alle prese con la vita ripetitiva di una piccola città come Piacenza. Senza alcun preavviso, a un certo punto nella sua esistenza irrompe l'amore perfetto, quello rincorso proprio nei suoi scritti. È così che Francesco si accorge che il suo inchiostro sta diventando vivo, e che può dare futuro e senso diversi al mondo che ha intorno soltanto scrivendo. Michael, il personaggio del suo romanzo, finirà in questo modo con l'anticipare sulla carta quel che avverrà davvero a Francesco, e la storia d'amore che entrambi vivono è speculare. Fancy, la donna romanzata, e Vera, la donna reale, sono due facce dello stesso amore. Ma la manipolazione dei destini umani è un gioco pericoloso, e chi controlla l'inchiostro non può mai sapere fino a che punto non sarà l'inchiostro a controllare lui.
Media Voto: 4.66 / 5Valentina (10-02-2010) L'unica cosa da fare è complimentarsi con l'autore che ha gestito un'idea originale in modo fantastico! L'ironia iniziale si trasforma in rabbia, tristezza e sfocia alla fine del romanzo nelle ultime pagine in disperazione, follia e dolore struggente. Complimenti soprattutto per il finale a sorpresa che mi ha lasciato letteralmente senza fiato (sul serio: ho letto le ultime pagine in apnea! XD). Questo libro mi ha regalato davvero delle belle emozioni. Lo consiglio a tutti. E aspetto qualche altro romanzo dell'autore per riconfermare queste impressioni! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandra (04-01-2010) Inchiostro Vivo è un romanzo breve piuttosto interessante. Ha una struttura concentrica, si presenta come un testo metanarrativo, al limite del cinematografico per alcuni aspetti; romantico e disincantato, testardo e puerile; attuale per la forte contestualizzazione, eppure non limitato al dato materiale quanto a quello concettuale. Uomo e scrittore fusi in un filo d’inchiostro. Finali da scrivere in punta di dita ed esistenze immaginate, vissute, assaporate, cancellate e poi riscritte. Cosa accadrebbe se scrittore e personaggio coesistessero conducendo vite parallele, separate solo in apparenza? Franzoso, che ha uno stile molto naturale, un lessico estremamente gradevole, e una capacità rielaborativa del pensiero, piuttosto intelligente, crea una impalcatura ideale coi fiocchi, fondendo in un solo concetto – da cui il titolo – un dato inoppugnabile: scrivere vuol dire dare ordine alla vita, non solo alle idee, e chi scrive, sta sempre parlando di sé. Se non di un sé tangibile, di uno sicuramente più metafisico ma comunque afferrabile. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
filippo (18-12-2008) Letto in poche ore, si legge tutto d'un fiato. Questo giovane ha talento da vendere! A volte è cosi difficile scovare libri di questo valore tra gli scaffali delle librerie. Senza il consiglio del mio libraio come avrei fatto? Ottime le descrizioni della sua città... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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