|
|  |
Bemporad Giovanna - Esercizi vecchi e nuovi | A sessantatré anni dall'uscita di "Esercizi. Poesie e traduzioni", Giovanna Bemporad si è finalmente persuasa a riconoscere quello che autorevoli interventi critici, disseminati lungo questo notevole arco temporale, hanno da sempre sostenuto: i suoi versi originali hanno una loro propria preziosa voce, che per essere meglio apprezzata necessitava dell'affrancamento dalle bellissime e ingombranti traduzioni. Rispetto alle precedenti edizioni molte sono le poesie aggiunte e non trascurabile è il numero delle varianti apportate ai testi già editi.
alida airaghi (14-07-2011) L'editore Sossella rende un doveroso e meritato omaggio alla poetessa Giovanna Bemporad,nota e stimata traduttrice,pubblicando i suoi versi sparsi in diverse e ormai non più recuperabili raccolte.Poesie di una raffinata e preziosa classicità,eleganti e misurate,di limpidissima e controllata sapienza.Già scorrendo l'elenco delle pluripremiate traduzioni dell'autrice,si prova un reverenziale rispetto: Omero,Virgilio, Goethe,Novalis gli autori più importanti di cui si è nutrito il suo timbro poetico,pervaso nella produzione personale dalla severa consapevolezza di chi è "alla perpetua ricerca del suono della perfezione",come suggerisce la postfazione.Quindi,una poesia intrisa di tradizione,nei suoi incipit quasi sempre votati all'endecasillabo,mai scontato e troppo cantabile,ma sempre denso di significati,che subito introduce il lettore al senso più intimo del verso. Leopardiane sono senz'altro le atmosfere di questi idilli contemporanei,con la luna,il vento,il mare,la notte.Ma soprattutto con l'ombra,che si diffonde in moltissime poesie,accompagnando il calare del sole o dilagando sotto le fronde degli alberi,metafora del tempo che si consuma,e di un implacabile avvicinarsi della morte.La fine della giovinezza viene cantata con rassegnata malinconia,e l'attesa di un dissolvimento nel nulla non ha niente di tragico: somiglia invece a un placido abbandonarsi al sonno.Quest' impressione di "ariosa calma",questo fiducioso affidarsi ai silenzi della natura e del cosmo,nei paesaggi notturni e acquatici che tanto ricordano l'immobile serenità delle stampe cinesi,rifuggono dall'esibizione di un qualsiasi e sfrontato richiamo autobiografico.Anche le poesie d'amore dichiaratamente saffiche,pervase da una sensualità delicata e da un'armonia lontana da ogni smodata passione,si offrono al lettore con lo stesso pudore e incantata gratitudine con cui cantano le fanciulle amate.Una voce purissima,profonda, di sprone ed esempio a tanta banale e presuntuosa poesia contemporanea. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Bemporad Giovanna |
|
|