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Sarti Piazza Susanna - Diviso due |
"La vita deve essere spremuta, vissuta con il massimo delle energie e non sprecata" Così dice Sally, la protagonista del nuovo romanzo di Susanna Sarti. Sally è un avvocato di quarantanni che viene improvvisamente colpita da una malattia incurabile: un cancro al pancreas. Due uomini, Michael e Robert, parlano di lei e della loro sofferenza. Una delicata meditazione su come una vita possa essere stroncata in breve tempo, distruggendo i sogni e le fantasie di tre persone.
Recensioni 1 - 20 di 51 recensioni presenti. Media Voto: 4.58 / 5Okamis okamis@hotmail.it (07-04-2008) Mi spiace dover andare controtendenza, ma se dovessi riassumere in poche parole l'impressione datami da "Diviso due" direi: una buona idea di partenza, ma gestita in malo modo. Prima i lati positivi. Il voler raccontare di una donna da due punti di vista maschili, seppur non originale come idea, risulta perfettamente congeniale a quanto la Sarti probabilmente si prefiggeva: mostrare al lettore una figura dall'indubbio fascino, senza però adottarne il punto di vista e doverne così difendere sempre le scelte. Attraverso questo stratagemma il lettore scopre la complessa psicologia di Sally, con tutti le sue fobie e le sue contraddizioni interne. Ma se la caratterizzazione di Sally in questo modo risulta ben calibrata, lo stesso non si può dire dei due protagonisti maschili, ridotti quasi a semplici osservatori, incapaci il più delle volte a lasciare il segno. Si ha l'impressione che la loro presenza sia meramente funzionale alla protagonista, caratteristica questa che si nota ancor più nei (pochi) comprimari. E qui cominciano le note negative. L'intero romanzo si fonda principalmente sugli scambi verbali tra i protagonisti, lasciando pochissimo spazio alle descrizioni degli ambienti o delle situazioni (non che sia necessariamente un difetto questo, anzi, qui risulta una scelta saggia, vista la centralità della protagonista, più che della storia narrata). Purtroppo proprio i dialoghi risultano l'anello debole dell'opera: il più delle volte risultano forzati, tanto da apparire falsi e irrealistici. La Sarti rifugge infatti da qualsiasi introspezione di una certa complessità dei due personaggi narranti. Ne consegue che tutto ciò che pensano i protagonisti, essi lo dicono. Nessun comportamento ambiguo, nessun pensiero colto dai loro gesti. Un'ultima nota, non rivolta all'autrice quanto a chi ha curato l'impostazione grafica: perchè l'assenza di rientri? E perchè i caratteri sono così grandi? Forse un trucco per far sembrare un racconto lungo come un romanzo breve? Cerchiamo di risparmiare un po' di carta ogni tanto... Voto: 2 / 5 |
virginio (20-02-2008) Alle undici del mattino il postino mi ha recapitato il libro, alle undici di sera leggevo l'ultima pagina. Avvincente, umano, pieno di calore e sentimenti, di lettura scorrevole, non si riesce staccarsi fino a che si è giunti alla fine. Lo consiglio veramente e auguro alla Sarti oltre che una serena vita agreste, anche un grosso successo da scrittrice.
Lo dico che nei bancari cui sono virtù recondite!.. Voto: 5 / 5 |
saverio ciccimarra s.ciccimarra@katamail.com (21-01-2008) Confesso di aver scoperto il meraviglioso romanzo "Diviso due" per un caso fortuito e solo recentemente, nè prima d'ora avevo mai letto libri di Susanna Sarti. Quando presento un libro, specialmente ai miei allievi, la prima cosa che d'istinto mi chiedono è "Quant'è lungo?".Sicuramente spaventati dal pregiudizio che lungo significa faticoso e difficile da concludere in breve tempo. Ebbene, dopo aver letto questo libro che è il quarto romanzo della Sarti, con animo sereno le affiderei la riscrittura dell'enciclopedia italiana, tanto è agevole e fluida la sua scrittura che il tempo passa, le pagine scorrono una dietro l'altra e non vuoi che il libro finisca mai per quanto è gradevole la sua compagnia. "Diviso due", è un romanzo breve (non temete ragazzi, sono solo 139 pagine!), ma intenso e struggente nei contenuti. E'la storia di Sally, rampante avvocato penalista in carriera, donna dal fascino suadente che incanta quanti la circondano. Una vita "in progress" purtroppo stroncata da una inguaribile malattia che chiuderà presto la sua esistenza. Ma sarebbe superficiale la descrizione se non parlassimo anche di suo marito Michael e del suo amante Robert, del loro amore per Sally e del loro dolore per la sua scomparsa. Sono tante le emozioni che si provano quando si finisce di leggerlo, tutte difficili da descrivere. Ha fatto bene Susanna a scrivere un libro così bello sull'amore e sul dolore, facciamo bene noi a leggerlo per scoprire che le penne migliori sono quelle che ancora non abbiamo scoperto. Voto: 5 / 5 |
ASH* alexisshaffer@libero.it (21-01-2008) La storia è la rappresentazione della vita reale, la vita di tutti i giorni di ognuno di noi; qualcuno potrebbe dire che non è niente di eccezionale.
Invece no. Normale non significa noioso.
La scena in cui Sally muore e Micheal abbraccia Robert (alla fine della prima parte) mi ha fatto piangere (per davvero). Voto: 5 / 5 |
STEVENFAUST tolstoi@virgilio.it (10-01-2008) Ho letto il libro tutto in una notte. 139 pagine belle e intense, piene d'amore, di passione, di sofferenza e alla fine di dolore. Un'altra storia che conferma come non siamo fatti per amare una sola volta e una sola persona contemporaneamente...ma, può succedere, come nel libro, che le storie viaggino su binari paralleli, magari incontrandosi in qualche scambio cruciale, senza saperlo. Voto: 4 / 5 |
vittoria vickia@tiscali.it (23-12-2007) Sarà xkè è stato come aprire una porta e guardare una parte della mia vita da spettatrice , o perchè lo stile semplice dell'Autrice fa sì che la lettura scivoli come se un'amica l'avesse scritto apposta per te...ma ho amato questo libro,dove si piange,si sorride e si piange ancora, così come nella vita! Peccato sia finito!!Brava Susanna Voto: 4 / 5 |
Tiziano Conti contitiziano@libero.it (09-12-2007) Un romanzo che ricorderò per sempre!
Ecco cosa penso di "Diviso due"...
Un romanziere che mi piace molto è Douglas Kennedy e il suo romanzo migliore, direi, "Amore senza fine". Ecco, in questo "Diviso due" vi ho ritrovato quelle atmosfere, quella capacità di andare al fondo dei personaggi, il saper raccontare con una profondità unica.
La domanda di fondo è di quelle toste: cosa significa amare una persona? Per me vuol dire dare il meglio di sé stessi affinché anche lei provi la stessa gioia. Si possono amare due persone nello stesso momento, dando a ciascuna il meglio di sé? Susanna Sarti prova a raccontarcelo con leggerezza e le sono grato per come ha saputo toccarmi il cuore! E poi ...che belle quelle scene dove la tenerezza del darsi all'altro emerge con una delicatezza unica. Se si ama, ovviamente, la sfera della sessualità ne viene coinvolta profondamente! Voto: 5 / 5 |
Valeria (08-12-2007) Tanti sinceri complimenti Susanna, mi permetto di darti del tu perchè dopo aver letto il tuo libro
sono rimasta davvero colpita! Ho divorato la lettura in una giornata
e mi sono accorta solo all'ultimo che, leggendo le ultime righe, mi
trovavo sul treno completamente in lacrime....si, perchè è stato davvero
molto intenso e pieno di emozioni, per questo volevo farti i miei
più sinceri complimenti perchè sono anni che adoro leggere ma non ho
mai vissuto, in così poche pagine, così tante diverse emozioni.....Grazie ancora per lo splendido regalo che mi hai fatto scrivendo questo libro
e.....CONTINUA COSI' PERCHE' NON CI SI DEVE STANCARE MAI DI EMOZIONARSI!!!
Voto: 5 / 5 |
franca (06-12-2007) Mi associo ai commenti favorevoli di chi mi ha preceduta. Li condivido pienamente e non li sto a ripetere.
Come molti altri anch'io ho ritrovato nel romanzo sensazioni e situazioni vissute.
Più scorrevole la narrazione di Robert; del resto la prima parte doveva essere quella che ci doveva far conoscere la personalità di Sally, una donna affamata di sesso ma, nello stesso tempo, che ha saputo metterlo in secondo piano nella sua relazione, insoddisfacente sotto questo punto, con il primo amante, che poi scoprì essere sposato, solo perchè era un abile parlatore.
Non mi aspettavo la seconda parte e ne sono rimasta favorevolmente sorpresa.
Ma la cosa che più mi è rimasta impressa è stato l'abbraccio dei due uomini che hanno amato, senza conoscersi, la stessa donna.
Anche solo per questo il romanzo merita di essere letto. Voto: 4 / 5 |
Silvia shiondgl@interfree.it (04-12-2007) L'ho letto ieri sera, per ben due volte, questo libro (anche perché penso che la prima volta qualcosina la si perda sempre, un po' per strada), e l'ho letto tutto d'un fiato per l'emozione. Sì, questo volume è così: dolce, amaro, drammatico, gioioso, erotico, amorevole, innamorato, realista, nella sua verità. Ti prende il cuore, ti entra nell'animo, da subito. E non ne esce. I personaggi sono ben caratterizzati, diversi tra loro, con ognuno le proprie peculiarità. Susanna Sarti è davvero una giovane scrittrice di talento, questo libro lo dimostra. Non mancherò di acquistare altri libri di questa Autrice. Consigliato! Voto: 5 / 5 |
Alex neronimo@email.it (24-11-2007) Bel libro ...non c'e' che dire.Si legge benissimo,scorrevole,appassionante..drammatico,tragico per certi versi,erotico per altri...
Mi e' piaciuto molto,mi ha emozionato.Complimenti all'Autrice. Voto: 5 / 5 |
antonio toni19781978@libero.it (24-11-2007) assegno 4 solo perchè il massimo si dà solo ai capolavori.. cmq un gran bel libro... intrigante, dolce e crudele.. il personaggio di Sally penso che rappresenti al meglio quello che una donna vorrebbe essere.. all'apparrenza forte ma in fondo al cuore bisognosa più di altri di parole d'amore e di dolcezza, sognatrice e assetata di novità ma desiderosa di certezze e stabilità.. insomma una continua contraddizione che soffre perchè fa soffrire ma che cmq vuol vivere fino in fondo seguendo l'istinto, succhiando al massimo quel gran dono che è la vita.ciao Voto: 4 / 5 |
Marco (21-11-2007) L'ho letteralmente divorato in una sera, trovandolo appassionante.
In un primo momento, mi sono trovato a parteggiare per Michael, il marito di Sally, condividendo il suo dolore per la tragica morte della moglie.
Poi, proseguendo nella lettura, mi sono reso conto che una donna come la protagonista, capace di volare con i suoi sogni e con la sua immensa voglia di vivere, non poteva far altro che trasgredire alle regole, cercando altre vie per poter sfogare le su forti emozioni.
Voto: 4 / 5 |
Giulia (14-11-2007) davvero un libro che consiglio di leggere.....da molti spunti di riflessione sulla vita. Date un po' di fiducia a questa scrittrice che forse non è famosa come altri scrittori italiani, ma merita! Voto: 5 / 5 |
Gabriele Brandon_lee87@hotmail.it (11-11-2007) Cosa dire del libro? Per quanto riguarda lo stile di scrittura, non c'e' nulla da biasimare: e' scritto molto bene, i ritratti dei personaggi sono descritti chiaramente, con semplicita' e senza ricorrere ad eccessivi virtuosismi, e la stessa cosa vale per le descrizioni di tutte le scene.Contenuto del libro: Ho sempre avuto molta fiducia nei lettori di IBS e dei voti che attribuiscono ai libri che leggono; tant'e' che non posso che confermare anche io un voto alto nel sito. Il romanzo, fino al momento in cui parla Michael , e' una semplice storia d'amore dall'epilogo incommensurabilmente doloroso, ma comunque davvero coinvolgente; l'esordio di Robert nel romanzo e' la singolarità di tutta la storia, poiche' si comprende , attraverso il primo rigo scritto da Robert, che l'uomo che, in ospedale, vuol condividere il dolore di Michael, e' un altro amore di Sally...
Gia' dall'inizio della storia d'amore tra Sally e Michael si intravedevano, in un certo senso, ostacoli nella loro comunicazione: lei , un sorta di Don Giovanni di cui parla il filosofo Kierkegaard, vuol vivere poeticamente la propria vita,dedita a continue riflessioni, ad apprezzare il creato, forse succube dei propri sogni e distaccata dalla realtà; lui, guidato dalla sua mente, incantato dall' amore nei confronti di lei, dedito piu' ad ascoltare che a proporre le proprie opinioni sul mondo.
Bisogna dire che Michael nel corso della vicenda e' progredito intellettualmente, grazie proprio a Sally, dal momento che, prima che si sposassero, lui aveva dimostrato una mentalita' arcaica per quanto riguarda la famiglia, il ruolo del marito , il ruolo della moglie e dei figli; Sally l'ha portato sulla retta via
Sin dalle prime pagine in cui parla Robert si capisce che tra lui e Sally sarebbe nata una storia ancor piu' intensa che tra Sally e Michael, poiche' vi era un'eguale attrazione sessuale,o addirittura maggiore, se paragonata a quella tra Sally e Michael, congiunta ad una superiore intesa spirituale.Un gran bel libro che regala momenti emozionanti Voto: 5 / 5 |
Sergio Baldin (09-11-2007) Questo è un libro che si legge tutto d’un fiato e che una volta finito, si vorrebbe tornare a rileggere.
Sono due storie in una, distinte, ma nello stesso tempo magistralmente compenetrate.
I riferimenti di tempo e spazio perdono importanza, apparendo del tutto funzionali al mettere in primo piano importanti valori, positivi e negativi: la fugacità della vita, la fedeltà e l’infedeltà nell’amore, i rapporti di coppia.
Gli stereotipi comportamentali ed i ruoli maschili e femminili, nelle relazioni amorose qui narrate vengono scombussolati in maniera interessante.
Alla fine il lettore non riesce ad evitare di sentirsi stimolato a meditare e ad analizzare la propria vita.
Per questo un sincero grazie a Susanna Sarti che, se non accontenterà i palati fini della letteratura, fa sicuramente emozionare il lettore e gli lascia abbondanti spunti e stimoli di riflessione. Lasciatelo dire ad uno che legge con una media di un centinaio di libri all’anno: questo è un risultato che pochi libri riescono a dare! Consigliato a tutti, in particolare alle persone d’animo sensibile.
Voto: 5 / 5 |
sergio djerba08@hotmail.com (08-11-2007) susanna ama le parole semplici,ma che copliscono al cuore,che scavano nell'anima,che emozionanano e fanno pensare.
che altro chiedere ad un libro che si legge in un soffio e che pur trattando di argomenti dolorosi riesce ad essere lieve come un sussurro?
amare non è mai tradire,questo è il messaggio che ho ricevuto leggendo "diviso due".
non è facile da accettare per chi crede che amare sia possedere,ma è così.
esiste l'amore più forte dei sensi di colpa.
brava susanna Voto: 5 / 5 |
SALVO bulla.salvo@tiscali.it (02-11-2007) UN BEL LIBRO SCORREVOLE E MOLTO LEGGERO, A TRATTI ANCHE COMMOVENTE FA CAPIRE VERAMENTE COME LA VITA DI 3 PERSONE PUO' ESSERE STRONCATA IN UN ATTIMO.
BISOGNA VIVERE LA VITA COME DICE SALLY: "LA VITA DEVE ESSSERE SPREMUTA, VISSUTA CON MASSIMO DELLE ENERGIE E NON SPRECATA". Voto: 5 / 5 |
Gian Paolo Grattarola giampaolo.grattarola@fastwebnet.it (28-10-2007)
Sally, avvocato quarantenne, capelli rossi, occhi azzurri e penetranti, due gambe da far girare la testa, era una donna molto originale, intelligente ed attraente, che esercitava un fascino magnetico sugli uomini Sapeva di sesso, di quella forza ancestrale che la donna racchiude in sé fin dalla notte dei tempi, di quell’abisso profondo che talvolta si ha paura di sondare. Una fluido tormentoso che scorre come un falda sotterranea ma che il lei riemerge con una prorompente carica di vitalità, rendendola avida di una dimensione autentica della vita.
Ma il destino le avevo teso un vile agguato mortale, logorandola inesorabilmente tra le spire dolorose e soffocanti di un tumore al pancreas.
Di lei, seguendo gli estri della sua ebbra vitalità, ci parlano suo marito Michael ed il suo amante Robert con due racconti entrambi venati da una comune afflizione intensa e palpitante.
Apprezzabile la strategia di consegnarci il ritratto indimenticabile di questa donna facendo leva su due diversi punti di osservazione, che consente all’autore di esplicitare emozioni e sentimenti che attraverso una diversa modalità di scrittura sarebbero andato persi.
L’autrice ama la sua protagonista, e la sottrae volutamente ad ogni forma di giudizio morale, consapevole che la fame d’amore è più forte di qualsiasi senso di colpa, condensando nella loro esigua essenzialità i temi dell’amore e della ricerca della felicità. I suoi personaggi sono quanto di più quotidiano e vicino a noi si possa immaginare e non si può evitare di entrare in sintonia con loro provandone le stesse emozioni ,lo stesso dolore, la stessa disperazione; mentre nell’abbraccio finale tra i due uomini anche noi ci stringiamo a loro commossi e malinconici con pari necessità di conforto.
Il libro, veloce e scorrevole, lo si divora in poco tempo, restando sedotti con naturalezza dall’utilizzo di una scrittura fluida ed essenziale.
Voto: 4 / 5 |
spanedda monica mo-spa@libero.it (25-10-2007) Ho appena terminato di leggere "diviso due", ero talmente curiosa che come l'ho cominciato mi sono ritrovata alle ultime righe in un batter d'occhio. La lettura è quindi molto scorrevole e piacevole, il messaggio è altrettanto chiaro ed è esattamente lo stesso che mi ripropongo giornalmente "la vita va vissuta e spremuta intensamente giorno per giorno focalizzandoci sui nostri sogni i nostri desideri senza mai perderli di vista e saper aspettare e sentire il momento giusto per approdare in quella felicità che tanto agognamo..." Lavoro in sala operatoria; la malattia, la sofferenza, l'odore della morte fanno parte del mio quotidiano. Ti ringrazio per avermi dato un altro segnale di profondo senso della vita che purtroppo ogni tanto si disperde nel tram tram dei giorni che scorrono sempre uguali.
Voto: 5 / 5 |
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