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Ducceschi Luca - Gioco di voci | Lorenzo incontra Sabrina per la prima volta in una breve ripresa televisiva, e si innamora. O almeno così gli sembra, perché Sabrina diventa rapidamente pensiero fisso, ossessione, passione da vivere assolutamente: il loro incontro, basato su una bugia che Lorenzo racconta per colpire la fantasia di lei, conferma che tra loro può esistere una storia d'amore e di forte erotismo. Sabrina, molto giovane e apparentemente sicura di sé, gli ispira tenerezza e sesso dalle tinte forti, forse anche amore. Ma l'amore ha regole e contraddizioni, talvolta anche tormenti: è proprio una contraddizione tormentata che cambia il quadro della storia. Il romanzo è la visione tutta maschile di quel groviglio inestricabile di controsensi che è l'amore: romanzo erotico solo in parte, "Gioco di voci" è una fotografia realistica della realtà maschile di fronte al sesso e al sentimento.
7 recensioni presenti. Media Voto: 4.71 / 5Mauro Saracino fyragon@libero.it (16-06-2009) Crudo e poetico al tempo stesso, originale e scritto con una padronanza invidiabile. Unico difetto è la sua brevità (e la "citazione" di Baglioni, ah ah). In ogni caso da leggersi tutto d'un fiato. Voto: 4 / 5 |
Laura Schirru (26-05-2009) Impossibile affezionarsi a questi protagonisti, impossibile empatizzare con loro, impossibile parteggiare per un lieto fine in questo gioco di bugie, di sesso, di ambiguità che, come un castello di carte, è destinato a crollare al primo soffio d'aria fresca.
Impossibile posare il libro finchè non lo si è finito, impossibile non rileggerlo dopo quelle ultime battute, che ribaltano una situazione che ormai si dava per scontata, un fondamento che crolla e che ti costringe a ripartire. Molto ben congegnato, perfidamente ironico e che fa sogghignare in maniera mefistofelica.
Voto: 4 / 5 |
Valerio Achille Semenzin valachise@tiscali.it (28-02-2009) Dopo una prima lettura si può pensare al classico romanzo erotico a senso unico dove prevale solo il sesso gratuito tra i protagonisti; invece Lorenzo davvero sente di essere innamorato di Sabrina e forse nemmeno lui se ne rende conto immediatamente e si lascia quindi ai comportamenti tipici di chi è solo preso a livello fisico da una persona.
Successivamente nasce il vero amore tra i due nonostante una serie di difficoltà che comunque non impediranno alla coppia di proseguire sui binari della più travolgente passione. Voto: 5 / 5 |
Simona (02-02-2009) Un romanzo breve che parla di una relazione tra un uomo e una ragazza.
Un uomo che a volte sembra sfiorare la psicosi e una ragazza che vuole a TUTTI I COSTI sentirsi donna e crede che nulla più di un uomo maturo possa darle questa sensazione.
Una relazione basata sul sesso puro e semplice che in principio non sembra avere altre pretese come amore o affetto.
Il gusto del proibito la fa da padrone.
L’uomo cerca una giovinezza fresca, la ragazza una sorta di maturità. Negli stessi rapporti descritti minuziosamente c’è la pura ricerca del proibito.
Tutta la relazione però si basa su di una bugia che li porterà a far crollare tutto come un castello di carte in balia del vento.
In genere quando si termina un romanzo si tiene nel cuore almeno uno dei personaggi. Si ha quasi voglia di poterlo ritrovare in un seguito.
In questo caso non è così.
Il personaggio maschile risulta crudele, infantile e instabile. Il personaggio femminile si spinge troppo oltre senza poter poi fare ritorno alla freschezza dell’adolescente che è.
E’ un romanzo a tinte molto forti.
Voto: 5 / 5 |
Sara Draghettona longlulian@live.it (28-01-2009) Fuoco e fiamme! Fuoco e fiamme!
Una fiamma potente, ma non vistosa. Osservi i tessuti del tuo corpo accartocciarsi e annerirsi, ma non il demonio che rende tutto ciò possibile.
E' così che accade, nel momento in cui ti tuffi nel girone dei Lussuriosi, in questo romanzo.
Questa fiamma invisibile è lo stile di Luca Ducceschi, una maniera di porre le parole leggera, eppure in grado di innalzarti come se tu fossi un povero insetto indifeso, un nulla.
Questo Scrittore ha reso il mondo un posto migliore. E' riuscito a render vero, infatti, un lato dell'umano sentire che troppi viscidi vermi non sono neanche in grado di balbettare: il Sesso, con la S maiuscola.
Grazie! Voto: 5 / 5 |
Christian Antonini (23-01-2009) Gioco di Voci è un romanzo agile e giovane. L'ho letto (e lo si legge) in breve tempo, perché lo stile è molto solido e diretto. La storia è molto credibile, plausibile, proprio perché trae origine da motivazioni e personaggi che sembrano il risultato di uno sguardo attento a persone reali e viventi (verrebbe infatti da chiedersi quanta parte autobiografica è presente nel romanzo). Luca Ducceschi dimostra una notevole bravura nel percorrere la sottile corda dell'erotismo narrativo senza precipitare nell'abisso della volgarità scegliendo la difficile strada del dire le cose come stanno. In questo libro non ci sono improbabili incontri tra "il palpitante desiderio di lui" e "il segreto luogo del piacere" di lei. Le cose vengono raccontate "pane al pane e vino al vino". Perché è così che la gente reale si racconta i fatti della vita. Ottima scelta, ottima scrittura... ottimo risultato. Voto: 5 / 5 |
davide (22-01-2009) L'uomo e la donna come non li avevate mai visti, senza peli sulla lingua, senza fronzoli... la nuda e cruda verità sui rapporti d'amore... e quando arrivi al finale... ti conviene rileggerlo daccapo perchè ogni cosa che avevi creduto fino a quel momento si ribalta completamente! Voto: 5 / 5 |
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