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Agnoli Francesco; Pertosa Alessandro - Contro Darwin e i suoi seguaci (Nietzsche,... |
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Titolo | Contro Darwin e i suoi seguaci (Nietzsche, Zapatero, Singer, Veronesi, Odifreddi...) |
| Autore | Agnoli Francesco; Pertosa Alessandro | Prezzo Sconto 10%
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€ 7,65
(Prezzo di copertina € 8,50 Risparmio € 0,85)
|  | | Dati | 2006, 96 p., brossura, 2 ed. |
| Editore | Fede & Cultura
(collana Saggistica) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 2 giorni lavorativi | | 
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| Citando le tesi e spiegazioni dei più famosi autori e divulgatori delle tesi evoluzioniste e confrontandole con la realtà dei fatti e delle scienze più avanzate, gli autori ne smascherano l'intento ideologico facendoci ridere degli svarioni che personaggi di spicco dicono impunemente e che la gente comune beve passivamente. Questo libretto spiega in modo semplice il pensiero di Darwin, e dei suoi seguaci per diradare le nebbie del mito, per capire veramente cosa esso sia, quali siano i suoi fondamenti e i suoi intendimenti. Perciò si fa ricorso alle fonti originali di Darwin e dei suoi seguaci, spesso epurati e addomesticati dalla vulgata più comune. È vero che Darwin ragionava da scienziato, oppure le sue idee provenivano da visioni filosofiche? Darwin era ateo o credente? Che rapporti c'erano tra Darwin e Marx? È scientifico credere che tutto sia materia, che la vita derivi dal caso? Infine: quali sono le conseguenze del darwinismo nei nuovi campi della manipolazione genetica e della fecondazione artificiale? Ci sono legami tra alcune convinzioni naziste e Darwin? Zapatero e Umberto Veronesi, oggi, sono discepoli fedeli del pensiero darwinista?
16 recensioni presenti. Media Voto: 1.87 / 5Alessandro De Biasio (09-09-2009) Si tratta di un libro agile ma ben strutturato, che discute in modo critico - ma serio e argomentato - le fondamenta scientifiche del darwinismo e le sue implicazioni filosofiche. Il testo ha il merito di tenere aperto un dibattito, quello relativo alla lettura evoluzionista della realtà, meno scontato di quanto appaia in prima battuta, offrendo un punto di vista alternativo piuttosto interessante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (02-03-2009) Un libretto breve, mal scritto, privo di qualsiasi fondameno logico o scientifico. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giorgio Benedek giorgio.benedek@unimib.it (22-02-2009) L'evoluzione non è una teoria nè tanto meno una tesi: è un dato di fatto come è dato di fatto che la Terra giri intorno al Sole. Il libro è semplicemente ridicolo e l'intento (politico)assai squallido. Ma quale interesse può mai avere la religione nel negare l'evidenza? Non sono bastati gli infortuni del passato? Galileo biasima l'ignavia di certuni (tra quali porrei questi autori) che pensano che Iddio abbia fatto il mondo a misura della loro modesta intelligenza anzichè della Sua infinita potenza. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Lorenzo (12-02-2009) Invito tutti quelli che hanno commentato positivamente questo libro (e soprattutto gli autori) a leggere l'Origine della specie di Charles Darwin. Saranno sconvolti dal vedere che non si trovano di fronte a un ateo nichilistra distruttore di mondi ma davanti ad un pensatore acuto e meticoloso che ci ha donato la teoria più rigorosa e scientificamente fondata per capire le nostre origini e la nostra natura. A volte leggere un libro invece di combatterlo regala felici sorprese. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Amedeo (29-01-2009) Perchè mettere in discussione le teorie di Darwin e non quelle di Newton o la relatività di Einsten? Eppure nella comunità scientifica hanno la stessa valenza e sono ampiamente accettate, ampliate, dimostrate.
il motivo non è certamente scientifico come non lo è il libro che ho trovato semplicemente ridicolo.
Il 2009 è il bicentenario della nascita di Darwin. Spero che questa celebrazione serva a far piazza pulita del "creazionismo" anche dal punto di vista politico; da quello scientifico è stato cestinato da un pezzo! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
poppy (14-01-2009) Tutti a criticare il povero Darwin senza osservare il periodo in cui è nato, il suo enorme lavoro in tutte le discipline, senza comprendere il reale valore delle sue teorie, la rivoluzione enorme che ha portato nella società austera inglese del suo tempo , la fondatezza delle sue teorie che si, nel tempo sono state ampliate e corrette, ma fondamentalmente geniali. tutti pronti a parlare e giudicare chiusi in un laboratoro a studiare moscerini pretendendo di dare spiegazioni sull'intera varietà dell'universo! è giusto avere spirito critico ma sempre con un minimo di rispetto e gratitudine. senza Darwin non ci sareste mai arrivati a tutte le vostre fandonie! e lasciamo la Chiesa dov'è per favore, che di danni ne ha già fatti abbastanza. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alfredo D'Asdia (18-10-2008) Che discorsi penosi! Il povero Darwin, che tra l'altro era un credente convinto (per questo rifiuto' l'offerta di Marx di dedicargli "Il Capitale"), raccolse materiale da tutto il mondo per oltre 20 anni per fondare le proprie tesi, con il risultato di trovarsi additato come un il fondatore di un complotto ateo per screditare la chiesa. Fortunatamente di chiesa cattolica ne esiste solo una, il cui parere fa testo solo in Italia. La chiesa anglicana ha deciso invece di chiedere scusa per il trattamento inflitto a Darwin in vita.Ma si sa, in queste cose (vedi caso Galileo), la chiesa cattolica arriva in ritardo di un paio di secoli almeno. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Roberto Fiaschi robertofia@tiscali.it (01-09-2008) Uh!Guai a toccare il darwinismo,nel miglior dei casi si viene subito catalogati,dal "lungimirante" e "tollerante" spirito laico, tra i retrogradi incompetenti ed ignoranti fondamentalisti,i quali oserebbero avanzare critiche sui retroterra ideologici del darwinismo!Costoro_basta leggere i commenti qui sotto_ amano ancora pascersi nella convinzione di una scienza pura,incontaminata e priva di pregiudizi,quando invece il darwinismo è la manifestazione più eclatante di una ideologia travestita da scienza,il che è il modo più subdolo e disonesto culturalmente per spacciare minestroni ideologici con la etichetta di SCIENZA per meglio zittire l'eventuale "incauto" che non volesse inginocchiarsi acriticamente ai vari guru in camice bianco.Certo,è facile ed un tantino demagogico ricorrere sempre a Giordano Bruno o a"la terra è piatta" inducendo a credere che chi critica il darwinismo rientri nei ranghi di coloro che uccisero Bruno e ritennero la terra piatta; che volete farci, questi sono i mezzucci di certa ateologia attuale.Nel mentre che certuni si proclamano spiriti illuministici e razionali, si sconfessano al tempo stesso nel negare ogni possibilità di critica ad una delle teorie più claudicanti e per molti aspetti risibili che siano mai state escogitate da mente umana. Strani ricorsi storici: dal clero, oggi la virulenza dogmatica si è trasferita sui troni scientifici,i quali vorrebbero aver l'ultima parola su tutto, con una sicumera al cui confronto un monsignor Lefebvre apparirebbe come un moderato.Comunque, il libro di cui sopra non è tra i migliori dell'argomento; ciò però non toglie il fatto che contribuisca a far conoscere aspetti sistematicamente _e volutamente_ignorati dai neodarwinisti,i quali, come un mantra, continuano a ripeterci:"l'evoluzione ha fatto sì che...","l'evoluzione ha modellato ...","l'evoluzione ha dotato di...". Espulsa dalla porta, la teleologia ed il demiurgo è rientrato in vesti camuffate dalla finestra della scienza. LEGGETE il libro, se non vogliamo assopirci coi dogmi dei laicisti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ice (10-07-2008) il seguito di questo libro sicuramente ci dimostrerà che la terra è piatta, che il sole ruota attorno alla terra, e che l'infinito non esiste.
dopotutto, mica avranno bruciato Giordano Bruno per niente, no? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alberto (02-03-2008) Ottimo libro! Fa riflettere su un argomento affrontato con troppa leggerezza dai testi scolastici...Viva lo spirito critico! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ILoveMozart (23-02-2008) Una delle raccolte più assurde di fandonie antiscientifiche. Non va bene nemmeno come spessore da mettere sotto il tavolo. Sconsigliatissimo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
laura (06-02-2008) Non ho mai letto tante sciocchezze tutte insieme!
decisamente da non acquistare a meno che non vogliate farvi una falsa cultura. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Yari Lanci (12-12-2007) Vergosnoso e patetico. Per portare avanti la loro tesi, i due autori sono riusciti ad utilizzare le argomentazioni meno solide possibili.
Immagino ci voglia dell'impegno anche in questo tipo di sforzo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
sdrof (18-04-2007) La semplice accozzaglia casuale di autori e personalità, che ben poco c'entrano le une con le altre, citati alla rinfusa nel titoletto di questo libro, basta a restituirne l'approssimatività e lo carso valore. Si potrebbe sorriderne bonariamente.Credo invece che dovremmo esser preoccupati da pubblicazioni come questa; non perchè presunte ortodossie vengano colpite da questo libro; ma perchè l'ignoranza può essere molto pericolosa, soprattutto in mano a poveri di spirito che per trovare valore nell'umanità devono attaccare con armi lecite e illecite chi non crede ad un Dio creatore antropomorfo e al 'finalismo intelligente' intrinseco nel 'creato'. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Gino Alpaca (15-03-2007) Un libello patetico che non sarebbe neppure utilizzabile come 'esempio' in un corso sulle fallacie argomentative, perché non contiene alcuna argomentazione. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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