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Cortázar Julio - Fantomas contro i vampiri multinazionali |
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Titolo | Fantomas contro i vampiri multinazionali |
| Autore | Cortázar Julio | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,20
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 1,80)
|  | | Dati | 2006, 128 p., brossura | | Curatore | Pirani E. |
| Editore | DeriveApprodi
(collana Narrativa) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Gennaio 1975. Julio Cortázar vaga per le strade di una Bruxelles piena di esuli latinoamericani, scampati alla ferocia delle dittature che insanguinano i loro paesi d'origine. Cortázar conosce bene le loro storie, perché ha appena finito di partecipare ai lavori del Tribunale Russell, un'assemblea internazionale formata da scienziati e intellettuali di tutto il mondo, che in quegli anni indaga sulla violazione dei diritti umani in America Latina. Eppure Julio è frustrato: sul treno che lo riporta a Parigi, si chiede che cosa fare per dare un aiuto concreto ai popoli latinoamericani. Da qui si dipana l'intreccio del libro "Fantomas contro i vampiri multinazionali". A toglierlo d'impaccio è Fantomas, il supereroe dei fumetti, che evade dalle vignette della rivista messicana che il narratore sta leggendo per irrompere nella sua vita. Julio viene così coinvolto nella lotta contro una setta fascista che vuole distruggere tutti i libri del mondo. Ma da subito i giochi e i mondi narrativi si complicano e si sovrappongono. Assistiamo a un turbinio di personaggi che si sdoppiano tra fumetto e realtà storica: compaiono Susan Sontag, Alberto Moravia e Octavio Paz, tutti uniti nella lotta a fianco di Fantomas. Non si tratta però di una banda di supereroi quanto di uri "armata brancaleone" che fallisce miseramente. Finché, attraverso i continui sconfinamenti tra racconto, immagini e realtà storica, emerge che i nemici dell'America Latina sono le multinazionali e il governo degli Stati Uniti.
manolo paredro fantomas.vive@gmail.com (09-11-2006) Gennaio 1975. Julio Cortázar vaga per le strade di una Bruxelles piena di esuli latinoamericani, scampati alla ferocia delle dittature che insanguinano i loro paesi d’origine. Cortázar conosce bene le loro storie perché ha appena finito di partecipare ai lavori del Tribunale Russell, un’assemblea internazionale formata da scienziati e intellettuali di tutto il mondo, che in quegli anni indaga sulla violazione dei diritti umani in America Latina. Eppure Julio è frustrato: sul treno che lo riporta a Parigi si chiede che cosa fare per dare un aiuto concreto ai popoli latinoamericani.
A toglierlo d’impaccio è Fantomas, il supereroe dei fumetti, che evade dalle vignette colorate che Julio sta leggendo per irrompere nella sua vita e coinvolgerlo nella lotta contro una setta di fascisti che sta distruggendo tutti i libri del mondo. Ma da subito i giochi e i mondi narrativi si complicano e si sovrappongono in uno sfavillante turbinio di personaggi che si sdoppiano tra fumetto e realtà storica. Susan Sontag, Alberto Moravia e Octavio Paz si uniscono alla lotta a fianco di Fantomas e di Julio Cortázar, dando vita a un’«armata brancaleone» che fallirà miseramente.
Finché, attraverso i continui sconfinamenti magici tra racconto, immagini e realtà, emerge che i veri nemici dell’America Latina – a due anni dal golpe cileno – sono le multinazionali e il governo degli Stati Uniti. Fantomas, Julio e gli altri intellettuali si fanno così da parte, mentre entrano in scena i cittadini latinoamericani. Tocca a loro – e al lettore – prendere coscienza della verità storica e assumersi la responsabilità della lotta.
Un testo pubblicato per la prima volta nel 1975 camuffato graficamente da fumetto e venduto nelle edicole messicane. Un libro scomparso e mai tradotto in italiano. Cortázar sperimenta qui un nuovo modo di raccontare, in cui l’immagine non è soltanto illustrazione ma al pari della parola costruisce e conduce il racconto. Un caleidoscopio di figure e intertesti che si fonde perfettamente con il racconto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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