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Il caso Cesare Battisti: quello che i media non dicono |
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Titolo | Il caso Cesare Battisti: quello che i media non dicono |
Prezzo Sconto 15%
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€ 4,25
(Prezzo di copertina € 5,00 Risparmio € 0,75)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 60 p., brossura |
| Editore | DeriveApprodi
(collana Samizdat) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| La campagna mediatica unilaterale, e spesso menzognera, sulla vicenda di Cesare Battisti si inserisce nel più ambizioso quadro di un definitivo giudizio di criminalizzazione delle lotte dei movimenti degli anni Settanta. A questo scopo vengono negate le conseguenze sociali di una legislazione d'emergenza che perpetuandosi nei decenni successivi ha finito con l'erodere le fondamenta dello Stato di diritto. La controinformazione degli scrittori e intellettuali che animano il magazine online Carmilla è uno strumento di demistificazione di quella fabbrica mediatica che ha lavorato alla "mostrificazione" di una persona tramite la sistematica produzione di menzogne sul suo caso giuridico, sui suoi comportamenti, sui suoi destini, sulla sua vita. Il volume riporta la traduzione integrale - inedita in Italia - delle motivazioni con le quali il Ministro brasiliano Tarso Genro ha rigettato la richiesta del governo italiano di estradare Cesare Battisti dando un parere favorevole al suo asilo politico.
don gralizoner (13-12-2009) Questo piccolo volume - che sarebbe prezioso se fosse letto da molti (ma non lo sarà né d'altronde potrebbe essere compreso nell'Italia dei lobotomizzati) - contiene tre scritti: il primo, firmato DeriveApprodi, è una breve ma intensa introduzione che tratteggia il contesto storico dell'arresto di Cesare Battisti (e di tanti altri appartenenti alla galassia di Autonomia operia). Il secondo è attribuito a "Carmilla", il noto sito internet, unico "luogo" dove la vicenda Battisti è approfondita in modo adeguato attraverso i documenti. E' una sorta di dialogo (gli autori parlano di "FAQs") che smonta i numerosi luoghi comuni sulla vicenda. Non si tratta di un testo inedito. Era ed è sul sito, dov'è periodicamente aggiornato (v. la più recente replica alle "contro-FAQs" di Amadori su Panorama). Il terzo scritto è la traduzione integrale dell'atto con cui il ministro della giustizia brasiliano, Tarso Genro, ha accolto la domanda di asilo presentata da Battisti. Il documento è degno di nota ma, per così dire, non contribuisce molto alla causa: l'atto, condivisibile negli esiti, è motivato in modo non proprio stringente, a dispetto delle colte citazioni (tra gli altri, Bobbio e Arendt, tirati in ballo un po' a sproposito); in più, la traduzione è davvero pessima. Concludo con una nota di attualità: applicando gli stessi criteri di giudizio che sono valsi a Battisti l'ergastolo - la legge è uguale per tutti (?) - le insinuazioni di Spatuzza basterebbero ad incastrare sappiamo chi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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