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Pavan Stefano - Jackroad (ovvero le fettuccine a lunga conservazione) | In un pezzo di vita sospesa, dove i ricordi in bianco e nero sono la certezza di quello che non farà più parte delle generazioni future, tra musica rock, dipinti e flash di vecchi film, Matteo detto Jack, viaggiatore fuori tempo, corre inconsapevolmente verso l'ultimo ricordo da uomo libero. La casualità dell'incontro con Mary, studentessa di storia dell'arte, catapulta Matteo in un viaggio avventuroso. La scoperta di nuove consapevolezze lo spingeranno sempre più ad inseguire una voce interiore, diventando così padrone dei propri sogni.
13 recensioni presenti. Media Voto: 4.69 / 5Alfredo (20-02-2009) Da oggi posso dire di avere un amico in più. perchè è così che sento il protagonista di Jackroad.Sono solo le imprese impossibili, i sogni irrealizzabili a dare un senso alla vita.
Jack vive i nostri sogni li rincorre sempre e non ha paura di chi ride di del suo coraggio. Grande Pavan
Alfredo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lorenzo lorenzo.blasetti@gmail.com (29-01-2009) una cara amica mi ha consigliato "Jackroad". ho iniziato a leggerlo più per farle un piacere che altro ma dopo 3 pagine sono rimasto letteralmente incollato! è magnetico! mi ha fatto sognare e viaggiare. Da leggere assolutamente.Kerouac sarebbe fiero di Stefano Pavan... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Margherita Bianchi bianchi.margherita@gmail.com (28-01-2009) Credo che il protagonista, Matteo, sia un incrocio perfetto tra inquietudine esistenziale, ribellione e naturale desiderio d'amore. Pavan ha saputo raccontare una storia con una credibilità e un realismo dove l'emozione è un batticuore continuo...
Margherita Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniela Rossetti (20-01-2009) Ho riso, viaggiato tra le parole, pianto di gioia e sorriso ancora. Un romanzo giovane, fresco e pieno di autenticità. La critica ad una società alienata da un meccanismo che ci toglie ogni desiderio vero. Stefano Pavan con questo romanzo mi ha fatto stare bene. Aspetto il prossimo con trepidazione. Daniela Voto: 5 / 5 |  |  |  |
irene grandi grandirene@gmail.com (25-07-2008) Un romanzo sincero e pieno di musica in ogni sua riga. un modo di raccontare diretto ed emozionante. Sono rimasta catturata. Lo consiglio a chi ha ancora voglia di sentire soffiare in faccia il vento della liberta. Bello!!! Irene Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simona (30-03-2007) jackroad è un libro sincero e pieno di spunti di riflessione.
ho trovato una miscela di passione e dolcezza unita ad una forte volonta di ribellarsi ad meschino qualunquismo.
Il personaggio è vero e senza falsi artifici ti porta in una realtà di avventura e rabbia.
Bello.
simona
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mauro celli mauro_celli@libero.it (20-12-2006) Jackroad mi èstato consigliato da un'amica, ero un po' perplesso poi leggendolo me ne sono innamorato. E' emozionante in ogni sua riga, dissacrante, romantico e lontano da ogni pensiero preconfezionato. Grande Stefano! Aspetto il tuo secondo libro continua così.
Mauro Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angelo (20-03-2006) Ho comprato Jackroad alla libreria romana di Campo de' fiori.Appassionato di Kerouac, il titolo ha attirato la mia attenzione.ho iniziato la sera stessa a leggerlo e l'ho concluso il giorno seguente.Mi ha letteralmente entusiasmato. Pavan a parer mio è un narratore autentico.Ho fatto una ricerca su internet e ho scoperto che oltre a uno scrittore è anche un cantautore con cd pubblicati.Così ho acquistato anche il suo ultimo lavoro musicale e devo dire che è all'altezza della capacità narrativa.Bello provare ancora emozioni lontane dal business.
Bravo!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andrea Fò (07-03-2006) Jackroad è uno di quei libri capace di tenerti per tutto il tempo in uno strano stato di grazia; sospeso tra l'allegria e l'impegno sociale.
Una volontà di ribellione naturale senza celebralismi accademici. Sincero e combattente fino all'ultimo respiro. un'etica giovane ma ancorata nei principi degli anni settanta. Bene Pavan aspetto di leggere la tua opera seconda.
Andrea Fò Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mario Blasi marioblasi1970@libero.it (23-02-2006) Certi libri sanno regalare emozioni vanno oltre il confine dei luoghi comuni. Stefano Pavan con questo romanzo ha intrapeso un cammino impegnato senza mai sconfinare nella retorica e mantenendo sempre il gusto intelligente del divertimento e della leggerezza. Ottimo.
Mario Blasi
Giornalista di TorinoNews
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Annamaria (25-11-2005) Jackroad è meraviglioso dovrebbe essere un testo di narrativa nelle scuole come “Jack frusciante è uscito dal gruppo”. L’ho letto e me ne sono innamorata. Quest’anno lo farò leggere ai miei allievi. Annamaria da Savona insegnante di italiano in un liceo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
francoise (25-11-2005) …sono sicura che tutti coloro che hanno avuto il piacere di leggerlo non hanno mai smesso di sognare e credere nell’amore…sei riuscito a ricordare il senso del cuore e a trasmettere la voglia di non smettere mai di lottare. Sempre vicini al coraggio e lontani dal potere. Francoise Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dororty (01-08-2005) Il grande jak! Una storia un pò Kerouachiana, anche nel titolo, ma degna del nome che si porta dietro. Cruenta ed intensa come solo le storie di viaggio, al di là della coscienza e delle emozioni, ti sanno dare. IL modo migliore per esprimere, gioia, amore, dissenso e tenacia in un misto di sentimenti forti, di sesso e profumo e naturalmente di musica on the road. Bravo Pavan, chiunque tu sia!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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