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Pasquini Daniele - Io volevo Ringo Starr |
Vanni da grande voleva essere David Gilmour ma poi si è rassegnato. Ora ha la fissa per le date degli eventi storici e per Schopenhauer. Suona in una band insieme a Mejer, Gabo e Tommy Boyler, cercando di riordinare il flusso caotico degli eventi e di dar loro un senso. Un romanzo che racconta in quattro quarti l'amicizia, l'amore, la provincia e la vita. A vent'anni.
Media Voto: 4.5 / 5mirko ch. (26-11-2009) Temevo fosse una pasta adolescenziale fatta di bacetti e scappatelle. Invece c'è il rock inteso come purezza, la filosofia, la voglia di sognare e l'intimità dei personaggi che è quella di ognuno di noi.
Il voto è 4/5. L'ultimo quinto va lasciato da parte per il futuro, a vent'anni il rischio può essere di montarsi la testa.
Voto: 4 / 5 |
silvano (09-11-2009) Una galoppata tra Shopenhauer e il rock. personaggi sempre in bilico tra gioventù, rincorsa della fama e dura realtà. Incastonate nella trama alcune acute digressioni storiche, dai Rockets88 all'arciduca Francesco Ferdinando.
tra le righe si scorge un'intelligenza vivace e sincera. Uno di quei libri che appena finito di leggere pensi: 'Vorrei che lo scrittore fosse un mio amico per poterlo chiamare quando mi pare e discorrere con lui del più e del meno.' Voto: 5 / 5 |
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