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Rossi Arduino - Gli statali. Gioie e dolori per il posto fisso |
L'ambiente del pubblico impiego è solo una scusa di parlare di realtà diverse e presentare un mondo forse un po' minuto, fatto da tanti personaggi differenti. Ci sono timidi e sfacciati, sognatori e uomini tutti d'un pezzo, con le idee molto chiare. Abbiamo pure donne innamorate e arrampicatrici sociali. C'è un po' di tutto: non ci sono eroi e tragedie, ma solo fatti piccoli e quotidiani, vite comuni, forse banali. Certamente su tutto regna il sorriso, forse un po' malizioso, ma non troppo dell'autore. Talvolta tali personaggi finiscono in situazioni rocambolesche, forse eccessive, dove più che drammi ci sono buffe situazioni. Su tutto regna il sarcasmo amaro di vite che non riescono mai a superare il grigiore e la monotonia: il dolore è sottile e non va mai oltre l'intensità di una disillusione. Questi statali amano il loro posto fisso e lo odiano, perché li rende insicuri e schiavi. Sono il modello di un mondo minuto con tante ossessioni, fissazioni e ambizioni: l'importante è arrivare, anche con mezzi meschini.
Longhi Margherita (18-06-2008) E' una raccolta di racconti piacevoli alla lettura, veloci e divertenti.
Tratta degli statali, ovvero del mondo degli uffici pubblici, con i lati positivi e negativi di una "specie umana" particolare, definita da molti dei fannulloni.
Qui si vuole mostrare, con ironia e qualche volta con sarcasmo, i difetti, i pregi, le gioie e i dolori, le paure, le aspirazioni e le delusioni di questo popolo minore, definito da molti piccolo borghese con disprezzo.
Margherita Voto: 5 / 5 |
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