|
|  |
Murgia Marco - La danza degli insetti | Sette pennellate cupe sulla tela di una Piacenza crepuscolare e ricca di sorprese, che funge da fil rouge in un'ambientazione unica. Marco Murgia ci rivela un'anima sepolta sotto sette storie intime e crude, capaci di donare emozioni a tinte fosche, perché quella stessa città è come una grande ragnatela: invisibile il più delle volte, ma che sa attendere con pazienza la sua personale danza degli insetti.
silvia (19-03-2008) ho apprezzato molto i sette racconti per la loro ben amalgamata diversità: di epoche, emozioni, stili. Si passa dal medioevo al futuro, dalle atmosfere più cupe al paradossale benniano, dal mistero alla risata contagiosa. Il mio racconto preferito è "La serra", dove uno stile ottocentesco sposa una trama incastonata in un alternarsi di realtà e illusione, per arrivare ad un finale, a parer mio, perfetto. A fare da contrappeso, il racconto che ho meno apprezzato è "La casa nel camion": un trasloco farcito di preziosismi (l'immagine del copertone-liquerizia vale tutto il racconto) ma con una trama per me troppo sentimentale ( è l'unico ad averla e questo rende il panorama completo...ma non è il mio genere!). Comunque tanti complimenti all'autore, che so esordiente... Consihlio questo libro a chi ama il menù degustazione ovvero assaggiare un pò di tutto per arrivare alla fine sazi ma non appesantiti! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
| |