|
|  |
Buffoni Franco - Reperto 74 e altri racconti |
|
Titolo | Reperto 74 e altri racconti |
| Autore | Buffoni Franco | Prezzo Sconto 10%
|
€ 9,00
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 1,00)
Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2008, 112 p., rilegato |
| Editore | Zona
|
Normalmente disponibile per la spedizione entro 2 giorni lavorativi | | 
| |
|
| Nel 1974, "Franco, Franchino, Coccio per il suo papà" aveva ventisei anni ed era quello che Moravia allora definiva un omosessuale "organico", alla Pasolini: caratterizzato da odio profondo per il padre e da un inscindibile, viscerale rapporto con la madre. Il manoscritto finì dimenticato. In seguito rileggendo quel manoscritto Franco Buffoni ha deciso di darlo alle stampe. Il tema del padre e della madre, e del fragile equilibrio che i due hanno costruito sulla rabbiosa autorità dell'uno e la timorosa condiscendenza dell'altra, intreccia la natura curiosa, esuberante, romantica dell'adolescente, in perenne conflitto con quella figura maschile così lontana, che trova rifugio solo nel caldo abbraccio della madre-vittima, o della nonna-testimone, i ruoli femminili del silenzio, a quel tempo. Come "virile" era l'uomo che sapesse tenere salde le redini della famiglia imponendo regole senza appello, se non con la forza del convincimento alzando per lo meno la voce. La scoperta dell'omosessualità - in una situazione così, frenata da mille remore - rischia di essere dirompente per lui, "Franchino", e per quella sua famiglia tanto cattolica e per bene. E lo sarà: ma in senso opposto a quello temuto. Al romanzo breve - che oggi s'intitola "Reperto 74" Buffoni ha aggiunto cinque racconti scritti in anni recenti: "Guido Guinizelli", "La collina dell'Aloisianum", "PPP la sua inchiesta", "Epifanie del lavoro", "Sul fil di lama o di lana?".
La Recherche (12-09-2009) [...] La lettura di questo breve testo è assai gradevole, ha l’immediatezza e la freschezza di una scrittura non eccessivamente modellata o cesellata, appare al lettore come una descrizione di sensazioni, così come il protagonista le ha vissute, usando spesso un linguaggio vagamente familiare, come il vezzo, assai varesotto, di porre l’articolo prima dei nomi propri. Dalla lettura di questo libro si può non solo immaginare, ma quasi vedere la vita del giovane Franco, e con lui milioni di altri giovani di tutte le epoche scoprire quel dono bellissimo che è l’amore e non poterlo urlare al mondo come sarebbe più giusto; la repressione della società già esercita il suo nefasto influsso sui cuori e sulle menti infantili, e riesce, in alcuni casi (non in questo, per fortuna) a creare dei traumi e delle paure tremende, iniettando negli omosessuali stessi il letale virus dell’omofobia. Pensiamo a quanti misteriosi suicidi adolescenziali appaiono sui giornali, i quali invece che dai brutti voti sono causati dall’omofobia presente in tutti gli ambienti, a cominciare dalla famiglia sino alla scuola, ambienti che anziché far crescere e formare i giovani, cominciano ben presto a discriminarli e a farli vivere nell’angoscia.
Oltre al “Reperto 74” costituiscono il libro altri 5 brevi racconti, dalla tematica giovanile o di formazione, scritti con uno stile un po’ più maturo, rispetto al primo racconto, ma che di esso hanno il gusto un po’ acerbo dei primi sentimenti, del fresco, giovanile sentire e tinti delle luci dell’aurora di una vita che l’autore si accingeva a vivere e portare in pieno sole.
Sono certo che la lettura di questo libro potrà far rivivere a molti momenti quasi dimenticati e ad altri farà capire molte cose, e per tutti sarà lettura assai gradevole, come il fermarsi un attimo a sfogliare un vecchio album di fotografie, magari un po’ sbiadite ma nelle quali non è difficile scorgere le persone che siamo diventati. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Buffoni Franco |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|