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Titolo | Malta femmina |
| Autore | Malta | | Prezzo |
€ 19,00  Prezzi in altre valute |  | | Dati | 2009, 226 p., brossura |
| Editore | Zona
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Normalmente disponibile per la spedizione entro 2 giorni lavorativi | | 
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| Malta è lo pseudonimo che unisce quindici donne italiane le quali si sono cimentate nell'impresa ardua e affascinante di un romanzo corale al femminile, ideato e curato da Anna Maria Fabiano. Le autrici, che si sono incontrate su un sito di letteratura, da anni lavorano esclusivamente attraverso l'etere, realizzando lavori a più mani. Questa volta il prodotto finale è un romanzo dalle forti tinte surreali e impressionistiche, ambientato in un Castello/Metafora che fa da sfondo a uno strano puzzle misto di verità e invenzione. In occasione di un convegno al femminile, tante donne s'incontrano fra loro e con se stesse, perdendosi fra specchi e voci vaganti, atmosfere e spettri mai sconfitti, paure ataviche, perdizioni sconfinate, sconfitte reiterate, redenzione catartica. E follia, quella umana disumana follia che un Vento personificato fa esplodere e che sarà la chiave di volta di un percorso poliedrico. Un romanzo intenso e originale, proteso a rivelare che le donne dominano il tempo e le sue rotte attraverso una sensuale femminilità immortale.
6 recensioni presenti. Media Voto: 5 / 5simonetta (02-08-2009) Un libro scritto da donne, quindici donne ricche di talento, mai banali, anche coraggiose, che si rivolge ad altre donne che abbiano voglia di essere condotte per mano a scoprire, guidate da una Voce, qualcosa di se stesse che forse non sapevano ancora. O per riconoscersi in altre... Ma che si rivolge anche e soprattutto a quegli uomini che siano interessati ad intraprendere un viaggio nel mistero della femminilità. Da leggere più d'una volta per essere certi di aver davvero compreso cosa nasconde il Castello dove si svolge la vicenda. Bello e intrigante, da consigliare vivamente a tutti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eugenia (04-07-2009) Sono entrata nel Castello incuriosita. Ho conosciuto un sacco di persone e devo dire che alla fine mi sono sentita un po' ubriaca da tante situazioni di vita e di pensiero. Ma la cosa pazzesca è che l'atmosfera che si respira tra le mura a picco sul mare riesce a entrare così tanto nella mente che per vari giorni non pensi ad altro e pensi di esserci stata davvero, rammaricandoti di non essere stata anche tu una delle protagoniste.
Questo è un libro che merita di camminare e queste autrici hanno avuto una sana dose di coraggio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cinzia T. (16-05-2009) Quanti sostengono di conoscere a mena dito l’universo femminile, di averlo capito e scandagliato fino in fondo, dopo aver letto “Malta Femmina” si accorgeranno di aver preso un granchio. La vera donna non è quel prototipo svenduto, ormai all’appannaggio dei media, che rincorre la presunta ambizione di se stessa, usandosi e rivelandosi sfacciatamente, senza alcun ritegno e senza dignità.
La vera donna, amante di se stessa e consapevole del proprio valore, si scopre piano piano, con calma e pazienza, con rispetto e umanità. La vera donna ha bisogno di tempo e deve fidarsi ciecamente, prima di rivelarsi completamente agli altri.
Malta Femmina è l’essenza della donna vera.
Malta Femmina va letto con curiosità, stimolata dalla voglia di scoprire piano piano, cosa può o non può mostrare una donna al mondo circostante.
Malta Femmina è un libro di segreti inconfessabili, a volte inviolabili, altre volte non trasgredibili. Alcuni si possono solo sussurrare all’interno della propria mente, altri si possono solo ventilare quel tanto che basta per poter prendere una decisione definitiva.
Provate a scoprire le vere donne di Malta Femmina.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna M. Fabiano (14-05-2009) Non è un libro da leggere cercando una TRAMA ben precisa (anche se tutte le storie sono collegate in qualche modo). Questo è un libro di atmosfere, di paesaggi dell'anima oltre che del conclamato Borgo. Un libro che a volte è rarefatto, altre concretamente palpabile, altre ancora sfuggente... come sfuggente è l'Anima Universale che si nutre di piccole e grandi tragedie interiori. Se posso permettermi di dare un consiglio, queste pagine vanno lette piano piano, senza fretta, senza alcuna voglia di arrivare alla fine... godendo di ogni frase, di ogni concetto perché tutto, ma proprio tutto, al di là di quel che si potrebbe credere, è stato 'pensato'. Cito solo alcune delle tante storie che possono prendere il lettore con un solenne pugno allo stomaco mescolato a una carezza lieve e languida: Roberta, che parla dei dipinti religiosi al femminile; Magda, che confessa la sua divisione tragica nell'amore verso un lui e verso una lei assieme; Viola, che parte dopo aver distrutto scientificamente e la sua mente e i suoi oggetti, e va alla ricerca di se stessa... si sta lasciando morire e invece poi decide di riprendere a vivere; Claretta, l'anziana che ricorda la sua infanzia povera ma dignitosa e che rimpiange di non aver potuto studiare, ma sente che forse il Convegno le sta offrendo un'opportunità. Potrei continuare, perché sono tante le storie e tante le sfaccettature dell'universo femminile esplorato e ancora esplorabile, ma spero che siate voi lettori ad accedere alla MALTA FEMMINA delle quindici donne che si sono cimentate in questa impresa così folle, così particolare, così perfetta proprio perché umanamente imperfetta e perfettibile, come tutto quello che sa di umano, di vissuto, di vero e di rocambolesco. Ho letto tutto il romanzo di recente da lettrice, abbandonando la veste della curatrice. Non riuscirò mai a parole a dire com'è stato interessante farlo, ritrovare personaggi che credevo di aver imparato a memoria e di cui invece mi trovavo a riscoprire nuove possibilità e mille altri aspetti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Arianna V. (07-05-2009) Persa...
Persa nei labirinti surreali del castello: tra le mie e le tue circonvoluzioni mentali, irreali, sconfinanti sul nulla: il vuoto, l'atarassia dell'oscurità...
La percezione della solitudine sulla pella nuda...
Nuda, come è l'anima che vaga, cercando nell'infinito andare, la conoscenza...
La precessione, usata come annilichimento per superare il limite...
La dama: cosa cerca la dama...
Nessuna risposta attesa.
Il tempo scandito da un ritmo fermo...
La voce.
Fuori campo, ma trasudante il mistero...
Le parole.
Sulle pagine, ma trasfiguranti il gioco...
Della morte.
La sala.
La Tua sala.
Diabolica, odorosa di zolfo e di carne bruciata.
Mefistofilica...
Anfitrionico il tuo passare da una stanza all'altra senza scomporti...
Compiacendoti della devastazione.
E Tu: Padrona della vita.
E Tu : Padrona sulla vita.
E Tu: La Morte.
La morte come ombrosa e tentacolare solitudine.
La morte come inquietante e sinistro spirito.
Libero di andare...
Alla fine.
Persa.
In questo delirio...
Persa.
In questo percorso irreale indecifrabile...
Persa.
In questo profondo abisso neurale...
Persa...
Cosa cerca la dama.
Cosa vuole la dama.
Sospesa rimane...
Tra la vita e la morte.
Fino alla fine del gioco.
Fino alla fine dei giorni.
A Te, Signora, il taglio del filo.
Del mio ultimo respiro...
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lilly40 (06-05-2009) Un libro che mi ha veramente affascinata per l'incantevole scrittura di queste bravissime autrici e per la trama, i personaggi, l'incedere incalzante. Un alone di mistero pervade questo romanzo, in un continuo parallelo dentro/fuori, catturando l'attenzione del lettore e lasciando la sensazione di aver fatto un viaggio tra i meandri dell'anima femminile, ma non solo.
Complimenti!
Lilly
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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