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Gallori Guido - Click ('68 e dintorni) | La riscoperta di un '68 fuor di retorica. Contestatore spontaneo ma tiepido e quasi per caso, uno studente approda all'università di Pisa. La storia di quegli anni si insidia prepotentemente ma silenziosamente nella sua vita di giovane amante della musica e di donne che ne scandiscono i giorni assieme alle notizie quotidiane e alle piccole manie: contare le bottiglie al bar, svuotare i portacenere, canticchiare canzonette. Alla fine, resta la consapevolezza che le notizie passano, in fondo sempre uguali, al pari delle ragazze. Resta una triade multigenerazionale: sesso, droga, rock'n'roll.
edo (18-01-2010) Louis Malle, Serge Gainsbourg e forse di più.Va riconosciuta a Gallori la capacità di proiettare il lettore in un'epoca chiacchieratissima e mai abbastanza illustrata quanto alla valorizzazione dell'erotismo.Click è il 68 di ieri fotografato con la digitale di oggi.Un tuffo in un passato che per lo scrittore è più che autobiografico.E' improrogabilmente liberatorio.Da leggere e meditare.Come le altre opere dello scrittore toscano, del resto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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