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Brasili Luigi - Lacrime di drago | Le Lande Screziate caddero al sorgere del sole. Prima di quella lunga e terribile notte, la pace aveva regnato per decine di generazioni. Le cronache locali facevano risalire l'ultima guerra all'epoca in cui i draghi erano ancora in circolazione e spargevano il terrore fra i contadini. Ma quando il barone Gurdal iniziò a radunare l'esercito, furono in molti a rimpiangere i tempi in cui i draghi rubavano il bestiame e bruciavano i fienili: il barone era molto peggio dei draghi, ma appena la gente iniziò a capirlo era ormai troppo tardi. La furia del barone si abbatte con ferocia sulla corte e sulla famiglia del principe. Eppure, nonostante quella furia, qualcuno è riuscito a sopravvivere...
Media Voto: 5 / 5Andrea Franco andreafranco@inwind.it (21-04-2009) Lacrime di Drago è il secondo volume della collana Storie di Draghi, Maghi e Guerrieri che propone il nome di un autore italiano in copertina anziché pseudomini esotici. Quindi, dopo l’ottima prova di Nunzio Donato ecco che la narrativa italiana oltre che nella sostanza, si presenta anche in copertina, occhieggiando al lettore con speranza.
Ma il libro di Brasili presenta anche un’altra novità. È il primo volume infatti che rompe lo schema iniziale della collana che prevedeva romanzi brevi di 100 pagine e ci offre una storia a più ampio respiro, per il piacere dei lettori di fantasy tradizionali, abituati a una produzione che raramente si attesta sotto le 3/400 pagine.
Il resto della meraviglia è tutto merito di Luigi Brasili, con la sua prosa raffinata e accattivante, con una storia che coinvolge fin dall’inizio e accompagna il lettore in un crescendo che raggiunge il culmine nelle scene finali, come ogni buon fantasy che si rispetti!
Un antico regno usurpato da un barone feroce, una razza di uomini lupo che mettono alle strette i protagonisti, un mago che conosce una magia particolare e un pugno di uomini pronti a tutto, pur di riprendere possesso delle terre che un tempo appartenevano a una famiglia nobile e rispettata.
Sentimento, azione, magia, battaglie e draghi, naturalmente. Non manca niente e il lettore si gode ogni pagina.
Un libro che vi lascerà soddisfatti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gian Contardo Colombari conty.colombari@gmail.com (14-04-2009) Il romanzo d'esordio di Luigi Brasili, già autore di svariati racconti pubblicati sia sul web che su libri cartacei, rappresenta un eccellente contributo al genere fantasy.
Molto ben curato nella ricostruzione di scenari e di paesaggi, è scritto in modo sobrio e fluente, non privo di alcuni autentici colpi d'ala stilistici che lo pongono nel novero dei libri della Letteratura con la "L" maiuscola.
La trama, avvincente e insieme ricca di umanità, si snoda in un succedersi di colpi di scena e termina con un finale e con una morale decisamente originale rispetto al tradizionale lieto fine.
Da leggere, anzi, da gustare riga dopo riga. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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