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Shamir Igal - Il violino di Hitler |
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Titolo | Il violino di Hitler |
| Autore | Shamir Igal | Prezzo Sconto 10%
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€ 14,40
(Prezzo di copertina € 16,00 Risparmio € 1,60)
|  | | Dati | 2011, 340 p., brossura |
| Editore | Fausto Lupetti Editore
(collana Amatea) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Francia 1940, sotto l'occupazione nazista. In un castello della Nièvre, Hitler, con il suo stato maggiore, assiste a un concerto del valente violinista Gustav Schultz, arruolato come ufficiale nell'esercito tedesco. Alla fine dell'esibizione, il Führer è colto da un violento attacco d'ira, distrugge lo strumento e ordina l'immediata fucilazione del musicista. Venezia. Cinquant'anni dopo. Gal Knobel, ex agente segreto israeliano specializzato nella ricerca di criminali nazisti, nonché violinista di fama mondiale, si esibisce in concerto presso il consolato francese. Alla fine del ricevimento, un misterioso cardinale lo incarica di far luce su quell'episodio dimenticato della seconda guerra mondiale, e di scoprire il motivo della collera di Hitler. Un segreto occultato da quattro secoli che affonda le sue radici nella Venezia rinascimentale. Un segreto indicibile e sconvolgente, che potrebbe mettere in dubbio la storia artistica e religiosa dell'intera Europa. Per scoprire la verità, Gal Knobel deve indagare a rischio della sua stessa vita a Parigi, Venezia, Roma e Firenze. Incappando in forze oscure e ostili alle sue ricerche persino in Vaticano, mentre una rete di nostalgici nazisti cerca in tutti i modi di occultare il segreto di Hitler per l'eternità.
Media Voto: 4.25 / 5Marialuisa (10-05-2011) Intrigante e ben gestita l'ipotesi che Monteverdi avesse un gosthwriter ebreo che gli scriveva gli spartiti! E che questi, in quanto ebreo,sia stato cancellato dalla storia della musica dalla chiesa prima e dai nazisti dopo. Vera o fantasiosa che sia, la storia fila dall'inizio alla fine con ritmo. Buona lettura.
marilu Voto: 4 / 5 |  |  |  |
dale (18-04-2011) E' un libro che si legge volentieri, con personaggi intriganti: ottimi il protagonista e la sua spalla, cioè il cardinale. Tuttavia il retro copertina pecca di molta esagerazione, quando promette che ci troveremo di fronte a " un segreto indicibile e sconvolgente, che potrebbe mettere in dubbio la storia artistica e religiosa dell'intera Europa". Non è così e il segreto tanto decantato si rivela molto più gestibile.
Buono il finale aperto: possiamo immaginarci quello che succederà a seconda del nostro naturale ottimismo e pessimismo. A meno che... a meno che questo non sia il primo di una serie dedicata a Gal Knobel. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marco Pirovano (10-04-2011) Sarà perchè sono appassionato di musica classica, ma questo libro è uno di quelli che ho letto più volentieri negli ultimi mesi. Mi chiedo se sono tutte vere le cose scritte circa l'intervento della Chiesa per cancellare il violinista ebreo Salomone Rossi dalla storia. Se anche fossero parzialmente vere ci sarebbe di che restare allibiti, ma forse nemmeno troppo.
Marco Pirovano, Milano Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paolo federici paolofederici@paolofederici.it (06-04-2011) ma allora, Orwell aveva ragione!
come ci spiega bene nel suo "1984" (un libro che tutti dovrebbero leggere), il "potere" è tale perché riesce ad imporre la sua verità. Arrivando anche a cambiare il passato. D'altronde, cosa ne sappiamo noi della storia? Quello che troviamo nei libri di scuola rimanda a testi e fonti sempre più antichi: distruggere vecchi documenti o sostituirne il senso non è poi una cosa così difficile. Almeno, non è difficile per chi è al "potere". Si dice che la storia la scriva sempre chi vince: non ci sono mai stati vincitori che abbiano raccontato, di loro iniziativa, le proprie malefatte. Ma ancora più drammatico è quando ci troviamo ad affrontare un "potere" occulto che intende proteggere una falsa verità. Come quella che può aver legato il Vaticano al nazismo. Indimostrabile, per ora, ma, forse, non per sempre.
E poi ci sono i viaggi nel tempo: questo continuo saltare tra il 1630 ed il 1940. Tante analogie e tanti personaggi che, se esistesse la reincarnazione, potrebbero tranquillamente essere "titolari" delle stesse anime. D'altronde lo sappiamo tutti che la storia si ripete sempre e che, troppo spesso, persone (o personaggi) simili sono costretti a rivivere situazioni ed episodi analoghi.
L'importante, alla fine, è aprire gli occhi e non lasciarsi incantare dalle verità fin troppo ufficiali.
Anche un libro, così come della buona musica, può aiutarci nella lunga ricerca della verità assoluta.
Paolo Federici Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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