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Palazzo Gianluca W. - Il contrario di tutto | Meglio non leggere nei pensieri del giovane professore Carlo Antonino, si potrebbero scoprire aspetti difficili da condividere. Non è stupido, è solo un vigliacco, un cane rabbioso, e sa bene che un tipo come lui finirebbe per schiantarsi contro le regole della società. È incapace di affrontare le responsabilità e di resistere alle tentazioni, convinto che l'umanità stagni in una generale pigrizia morale. Sprofonda in una serie di scelte sbagliate: intreccia una relazione selvaggia con Priscilla - una sua studentessa - poi con la madre di lei, e intanto prova a trattare una "pace armata" con Aurelio, altro alunno dai ferrei principi etici. Ed è l'inizio della fine.
11 recensioni presenti. Media Voto: 4.72 / 5Marcus (31-12-2011) Nonostante tutte le buone intenzioni, la natura delle persone non cambia mai. Credo che questa sia la "morale" del romanzo, ma detto così sembra più banale di quanto non appaia leggendo. Il discorso è molto profondo, tuttavia la brevità del romanzo (sono 128 pagine, non 1128!...) non permette di apprezzarlo in pieno. Si legge in un soffio, ma non sarà facile per me dimenticarlo. Il professore protagonista è più umano di molti personaggi che ho trovato su romanzi più celebri, e stimola a porsi domande anche imbarazzanti su noi stessi che facciamo il tifo per lui... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Franco (16-03-2011) Un romanzo particolare, per certi versi eccezionale, in una trama che se fosse stata scritta altrimenti sarebbe stata forse banale. Si resta incapaci di smettere di leggere, e si finisce col fiato in gola. Sono rimasto impressionato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giacomo (24-02-2010) Mini capolavoro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
michela (12-01-2010) Graffiante, duro. "Bello" lo si puo' dire dopo qualche giorno dalla sua lettura... e gia' che ci si pensi qualche giorno dopo vuol dir molto. L'animo sciatto del professor Antonio ci mette a confronto, ci punzecchia e il suo atteggiamento codardo ci perseguita quel tanto da farci domandare: e se anch'io mi fossi comportato in quel modo?! Perche' ci piacciono i romanzi che ci fanno porre questioni invece di darci risposte... Ottimo romanzo d'esordio. Buona lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Max (24-11-2009) Un libro che ti fa ridere, divertire, inca**are e perfino commuovere... Cosa chiedere di più da un romanzo? La scrittura di Palazzo rasenta quasi la perfezione, uno stile fresco e accattivante. Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michela (16-07-2009) si legge facilmente e questo aiuta se sei un po' pigra, come me. Mi è piaciuto un sacco, divertente, ironico, un po' cattivo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianluca (14-07-2009) Quando una mia amica ha insistito perché comprassi e leggessi questo romanzo ho opposto resistenza, non amo gli esordienti, le scorciatoie che prendono per "fare colpo", la pretesa di originalità E leggendo la tramina de "Il contrario di tutto" non sembrava infatti per niente originale. Ma è stata una rivelazione. Non quello succede, ma come succede. Un linguaggio così diretto che mi ha risvegliato vecchie letture di Bukovski, una sincerità nel dire tutto quello che non si può dire, un personaggio, Antonino, umanissimo e diabolico. Un finale pessimista, forse, ma un grande, concreto sforzo di "cambiare la propria natura". Ringrazio la mia amica, ringrazio di averle dato retta. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giorgia (12-07-2009) Molto bello, poetico nonostante la crudezza del linguaggio e la durezza dei pensieri del personaggio protagonista. Leggo che altri hanno riso leggendolo. A me ha commosso. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Maria (10-07-2009) Un piccolo gioiello di uno scrittore esordiente, chi avrebbe mai detto sarebbe stato il libro migliore letto quest'anno? Ho odiato profondamente il protagonista del romanzo, ma alla fine ci riconoscevo qualcosa di me che mi ha anche un po' spaventata! Scrittura fluida, leggera, cinica, stream of consciousness (o come si scrive), rabbia, e politically scorrect... Consigliatissimo a chi vuole conoscere il mondo dei ragazzi e della scuola di oggi, mi ha ricordato in qualche modo (in minore) dostoevskij. Voto 4 perché c'è ancora un piccolo margine di miglioramento. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Chiara Brunelli (08-07-2009) Si leggono tutte d'un fiato le vicende del professor Antonino. L'autore ha avuto il coraggio di mettere al centro del romanzo un protagonista spigoloso, poco simpatico e parecchio scorretto. Ma questo non allontana dalla lettura, anzi è un invito ad andare avanti per vedere se alla fine viene fatta "giustizia" oppure no. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
EMO (08-07-2009) Quanto ho riso! Un libro profondo che fa ridere tantissimo, se la scuola oggi è davvero così voglio tornarci! Il prof. Antonino resterà nella mia memoria come il più grande bastardo del mondo. Che grande finale! Assolutamente DA LEGGERE! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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