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SXHO potrà risultare un romanzo inquietante, disturbante, claustrofobico, visionario, allucinato e onirico. E allo stesso tempo un intricato saggio metafisico sull'assurdo e sul paradosso. Un viaggio labirintico attraverso le strettoie del tempo, del determinismo e del libero arbitrio. Un percorso dove i molteplici moti della materia e dei suoi infiniti punti vista prendono gradualmente vita dai mondi della rivoluzione quantica, dall'equazione di Schrödinger fino alle suggestive ipotesi olografiche di Talbot.
Marco Benni (31-08-2011) L'ho letto tutto di un fiato, l'ho messo via....ma poi dopo un mese sono stato "costretto" a rileggerlo perché continuava ad ossessionarmi. Anche se fila via mentre lo leggi, solo dopo ti accorgi che ha una trama così articolata e densa di dettagli che ha davvero pochi uguali nella letteratura contemporanea. Come dice la descrizione "inquietante"...ma l'originalità sta nel fatto che riesce ad esserlo in un contesto dove apparentemente non si muove una foglia ! Un romanzo per niente ruffiano come questi contemporanei, ma che alla lunga ti conquista. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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