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L'autore ha scritto l'intero libro guardando da due finestre, quella di una casa di Sansepolcro e quella della casa di una zia a Quinto di Genova. Il vetro di quelle finestre è stato la lente di cannocchiale attraverso cui frugare nella vita e fra le stelle.
ludovica (03-06-2011) Ho acquistato il libro "Finestre" perché mi aveva incuriosito la quarta di copertina, essenziale e minimalista ma straordinariamemte incisiva. Leggendo poi il libro ho scoperto dei versi nuovi, di profondo impatto psicologico, che affrontano tematiche cruciali come la vita e la morte senza retorica. Una riflessione sull'esistenza attraverso il tempo, con gli occhi di un adulto che non teme di lasciare affiorare lo sguardo spaurito, innocente e incantato di quando era bambino. Consiglio a chiunque questo libro perchè sarà un'esperienza poetica - e non solo- diversa dal solito. Ludovica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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