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Una storia senza un tempo definito, né definibile. Un intreccio di vite, appena uno sfiorarsi l'una con l'altra, tra realtà e sogno. Una bambina salvata in un battello, un'altra prigioniera in un castello, ed un fanciullo inghiottito dalla vergogna, in una stanza di un seminario. E un capitano, un pittore, il suonatore Jones... Tutti naviganti in questo viaggio. Sospinti dalle onde del mare. Il mare.
Media Voto: 3.5 / 5Alice (06-11-2011) Stile narrativo e storia si corrispondono in questo romanzo diviso nettamente in due. Nel primo libro la scrittura stenta a decollara, si annoda e si perde, un po' come i personaggi incapaci di vivere nel mondo e così lo sfondo è onirico, nessun riferimento, nessun appiglio al mondo reale e così il lettore come i presonaggi faticano ad andare avanti. Ma non per questo ci si deve scoraggiare, perchè va avanti, non si ferma qui, se uno va avanti troverà la ricompensa, non è tutto buio il mondo, e così nel secondo libro lo stile si allegerisce, o meglio è più chiaro e luminoso, e iniziano a comparire definizioni temporali e spaziali segno della crescita dei personaggi che finalmente si affacciano alla realtà forse trovandovi finalmente pace. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giorgia (01-11-2011) Questo romanzo mi è piaciuto, è un libro particolare e particolare è anche il modo di scrivere! è interessante il percorso interiore dei personaggi che riescono a trovare la pace dentro di loro! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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