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Schiavon Andrea - Cinque cerchi e una stella. Shaul Ladany, da Bergen-Belsen a Monaco '72 |
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Titolo | Cinque cerchi e una stella. Shaul Ladany, da Bergen-Belsen a Monaco '72 |
| Autore | Schiavon Andrea | Prezzo Sconto 20%
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€ 11,20
(Prezzo di copertina € 14,00 Risparmio € 2,80)
|  | | Dati | 2012, 174 p., brossura |
| Editore | ADD Editore
(collana ADD#) |
| | Disponibile anche usato a € 7,00 su Libraccio.it | | | Disponibile anche in eBook a € 4,99 |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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5 settembre 1972, ore 4:30, villaggio olimpico di Monaco di Baviera. Un commando di terroristi palestinesi di Settembre nero fa irruzione negli alloggi della squadra israeliana. Comincia così la pagina più tragica della storia delle Olimpiadi e si concluderà solo 20 ore dopo con le cifre di una strage: 17 morti tra cui 11 israeliani, 5 palestinesi e un poliziotto tedesco. In quella squadra c'è anche Shaul Ladany, marciatore, l'unico sportivo israeliano che era sopravvissuto, bambino, a un campo di concentramento: Bergen-Belsen, lo stesso in cui morì Anna Frank. Per la seconda volta Ladany riesce a sopravvivere alla storia. Ladany è un docente di ingegneria prestato all'atletica, capace di incastrare allenamenti estenuanti tra una lezione e l'altra. La sua vita è stata un'infinita sequenza di chilometri, quasi un Forrest Gump che ha attraversato il XX secolo lasciando un segno a ogni passaggio. Vive il '68 a New York da studente della Columbia, combatte la Guerra dei Sei Giorni e quella di Yom Kippur, nel 1973, quando per difendere Israele rientra dagli Stati Uniti pagandosi il biglietto dell'aereo. Da Eichmann a Sharon, da Bikila agli All Blacks, da Nixon alla Thatcher: ci sono tutti nella marcia di Ladany. Andrea Schiavon racconta la vita di quest'uomo straordinario e con lui ripercorre le tappe di un intero secolo di eventi.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788896873786
Cinque cerchi e una stella. Shaul Ladany, da Bergen-Belsen a Monaco '72
5 settembre 1972, ore 4:30, villaggio olimpico di Monaco di Baviera. Un commando di terroristi palestinesi di Settembre nero fa irruzione negli alloggi della squadra israeliana. Comincia così la pagina più tragica della storia delle Olimpiadi e si concluderà solo 20 ore dopo con le cifre di una strage: 17 morti tra cui 11 israeliani, 5 palestinesi e un poliziotto tedesco. In quella squadra c'è anche Shaul Ladany, marciatore, l'unico sportivo israeliano che era sopravvissuto, bambino, a un campo di concentramento: Bergen-Belsen, lo stesso in cui morì Anna Frank. Per la seconda volta Ladany riesce a sopravvivere alla storia. Ladany è un docente di ingegneria prestato all'atletica, capace di incastrare allenamenti estenuanti tra una lezione e l'altra. La sua vita è stata un'infinita sequenza di chilometri, quasi un Forrest Gump che ha attraversato il XX secolo lasciando un segno a ogni passaggio. Vive il '68 a New York da studente della Columbia, combatte la Guerra dei Sei Giorni e quella di Yom Kippur, nel 1973, quando per difendere Israele rientra dagli Stati Uniti pagandosi il biglietto dell'aereo. Da Eichmann a Sharon, da Bikila agli All Blacks, da Nixon alla Thatcher: ci sono tutti nella marcia di Ladany. Andrea Schiavon racconta la vita di quest'uomo straordinario e con lui ripercorre le tappe di un intero secolo di eventi.
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ant lomell@libero.it (17-10-2012) Un libro che è una lezione di vita per tutti, un' esortazione a non mollare mai e soprattutto l'esaltazione di una specialità dell'atletica, la marcia, attraverso cui liberarsi da tutte le negatività del quotidiano.
Il protagonista del romanzo è il marciatore israeliano Shaul Ladany, scampato nella sua vita a diversi pericoli estremi come: 3 guerre, la reclusione nei campi di concentramento e fondamentalmente l'attentato che colpì gli atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco '72.
Lo scrittore fa un excursus su tutta l'esistenza di Ladany, partendo dall'infanzia in Serbia, passando x il periodo trascorso in Ungheria, prosegue poi con la triste parentesi del lager fino ad arrivare al cuore del romanzo: gli allenamenti di marcia, le gare e tutte le digressioni attinenti all'attività di marciatore di Ladany.
Libro molto bello x sensibilità e profondità degli argomenti trattati Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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