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Binaghi Valter - La sposa nera | Una donna scende l'Italia in treno vestita a lutto. Lo studente che gli siede di fronte nello scompartimento comincia a fantasticare su di lei. Ha perso il marito, pensa. No, il figlio. Ma che importa? È bella, molto bella.
alida airaghi (28-09-2011) Nell'estate del 1975,un liceale diciottenne prende un treno che da Milano lo deve portare a Lecce,dove troverà due amici con cui passare un periodo di vacanza al mare.Ha addosso "un appetito formidabile di vita e d'emozioni",una grande voglia di libertà e di ribellione -in anni di impegno e di contestazione-,e il "languore doloroso" che comporta la verginità di cui si vuole assolutamente liberare.Per inaugurare il viaggio solitario e indipendente, si fuma un po' di inebriante erba,e si accomoda nello scompartimento.Di fronte a lui, una bella donna dall'espressione "fissa e indecifrabile","completamente vestita di nero, con abiti fuori moda",forse "una giovane massaia meridionale in lutto". Il ragazzo inizia a fantasticare su di lei, chi sia, dove vada, da quale dolorosa perdita familiare sia stata colpita. Le offre un'aranciata, e lei ricambia il dono porgendogli una mela. Per vantarsi ai suoi occhi litiga con un altro passeggero imborghesito, corteggia maldestramente una ragazzina, ma soprattutto cerca con insistenza una maniera per sedurla. Immagina scene di sesso violento e volgare da godere senza inibizioni nella toilette del treno, per poi sognare un futuro idilliaco da trascorre con lei in un paesino marittimo del sud, si eccita e si stordisce di fantasie fino ad addormentarsi.Al risveglio constata che la sposa in nero non c'è più,e anzi non c'è mai stata: glielo testimoniano gli altri passeggeri."Un'allucinazione di dieci ore causata da uno spinello",che tuttavia lo perseguiterà per tutto il tempo della sua vita futura,"sempre alla vigilia di qualcosa di fatale e definitivo".Rivedrà negli anni il suo viso e il suo profilo,che,una volta tornato a Milano,scoprirà essere quello di una trentottenne morta suicida e riconosciuta in una pagina del giornale locale:a perseguitarlo come un evento soprannaturale,in una "sequenza di libidine,furore e poi innocenza".Un segno, insomma, da comprendere e rispettare:"perché i sogni sono soltanto il rovescio della vita". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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