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Titolo | Sin |
| Autore | Vizzino Alessandro | | Prezzo |
€ 14,00 |  | | Dati | 2012, 654 p., brossura | | Curatore | Metta A. |
| Editore | Mjm Editore
(collana Thriller) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane | | 
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| Ognuno nella vita ha almeno un peccato. Ma non tutti lo sanno. Mezzo secolo avanti, in un mondo diverso. Alcune persone si ritrovano in un luogo ignoto ed enigmatico. Non si sono mai viste prima, ma pian piano cominceranno a rintracciare i vari fili di congiunzione che le legano indissolubilmente l'una all'altra. In un abisso denso d'intrighi e misteri, cercheranno di sopravvivere alla ferocia di un cinico aguzzino. Tenteranno di far galleggiare la loro esistenza al disopra di una morte cingente e dilagante. Sullo sfondo, un grande affare internazionale, che coinvolge anche la Chiesa. Soltanto alla fine ogni cosa apparirà chiara. E il peccato emergerà dalla melma. Una conclusione scioccante, su cui riflettere. Un romanzo ritmato, intenso, incalzante. Seicento pagine di passione e adrenalina allo stato puro. Un'opera thriller ampia, corale, unica. Un'opera in cui ciascuno è protagonista e nessuno è comparsa. Un'opera d'enorme originalità e impatto, che tuttavia non disdegna molteplici punti d'analogia con importanti lavori della letteratura thriller-noir o del cinema (Angeli e demoni, Io uccido, Cube, Saw, Seven).
Media Voto: 5 / 5Cristina Giambi (09-02-2012) I peccati di SIN lasciano sgomenti.
Dieci anime, cinque uomini e cinque donne, imprigionate in un luogo senza nome, sono costrette a fare i conti con il proprio passato. Un peccato invade anima e corpo; temporaneamente puoi metterlo in un angolo, lasciando credere a te stesso che era inevitabile. Ma se un giudice cinico te ne rammenta i dettagli, scandendo impietosamente il tempo, allora non hai scampo.
Chi è il carnefice? Un maniaco? Un boia paranoico? Un'entità soprannaturale?
E soprattutto? perché? La sola follia di una mente perversa ha forgiato un inferno? Nella storia è già successo, più di una volta. La pazzia di un uomo o l'atroce conseguenza di un contesto difficilmente intuibile se non lo si è vissuto in prima persona?
SIN è estremo, SIN è forte, SIN trasuda energia.
Una miscela gelatinosa di vitalità, astuzia, emozione, suspense e originalità non ne permette l'immediata categorizzazione.
SIN ti invita a pensare, se vuoi farlo.
Puoi scegliere di leggerlo per il sano piacere di divorarne le pagine senza respiro, godendo dell'eccitante sensazione di non sapere e di voler scoprire la verità. Impossibile, fino al finale agghiacciante che supera l'immaginazione umana.
Oppure puoi accettare la provocazione e avere il coraggio di fermarti a riflettere sul mondo e sui suoi ingranaggi sincroni e serrati.
Con un passo incalzante e considerazioni mai banali, Alessandro ti propone un viaggio duro e accattivante, lasciandoti esplorare la complessità dei sentimenti umani, fornendoti con la giusta parsimonia e un tempismo perfetto gli strumenti necessari per capire cosa sta succedendo e cosa potrebbe succedere.
A questo punto puoi decidere se accettare l'invito oppure no. Ma nella tua vita, sei sicuro di essere sempre tu a decidere? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniela Cattani Rusich (09-02-2012) SIN. Peccato. E "chi non ha peccato scagli la prima pietra".
Sembra essere questo l'assunto da cui prende il via lo spettacolare romanzo di Alessandro Vizzino.
La storia è tagliente, appassionante, l'andamento è cinematografico in stile pulp, e rappresenta con grande realismo la violenza e il degrado della società moderna. Naturalmente questa è solo una delle tante sfaccettature del romanzo: in realtà nulla è come sembra. Soltanto alla fine ogni cosa apparirà chiara. E il vero peccato emergerà dal fango.
SIN è un thriller di ottima fattura, che segue le regole delle migliori opere del genere: ritmo incalzante, suspense, descrizioni accurate, personaggi credibili e ben delineati, sia sotto il profilo psicologico che sul piano morfologico, e un impianto narrativo saldo e originale.
Ciò che attrae e sconvolge nel contempo, leggendo SIN, è l'infinità di intrecci e di coinvolgimenti, di complicazioni, di misteri, e, in particolar modo, i colpi di scena continui, il mood di angoscia crescente. Ma sopra a tutto è la ricerca della verità. E una denuncia, provocatoriamente non troppo velata, sui limiti oltre i quali l'uomo può spingersi, sulla degradazione morale dell'umanità.
Una domanda campeggia irrisolta nella mente dei protagonisti e del lettore. Perché? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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