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| Franco Battiato - Fleurs 2 |
Franco Battiato esce con il suo nuovo album “Fleurs 2”, album che conclude la trilogia di Fleurs. Il musicista siciliano rivisita alcuni tra i più emozionanti brani di autori del passato.
Gli arrangiamenti, il suo modo di interpretare le canzoni e la classe dei 2 brani inediti non lasciano dubbi: per l’ennesima volta ci troviamo di fronte ad un capolavoro.
Le atmosfere sono soffuse, morbide ma allo stesso tempo allegre e serene; l’esecuzione vocale è ai soliti livelli d’eccellenza. Il lavoro è impreziosito dalle collaborazioni di artisti come Carmen Consoli (che duetta con lui nel singolo e nel video di “Tutto l’universo obbedisce all’amore”), Sepideh Raisodat, Juri Camisasca, Antony and the Johnsons, Anne Ducros.
| La recensione di M&D Musica e Dischi |
«Non soffro di nostalgia», spiega in una nota Franco Battiato. Bella e utile (e anche provocatoria) considerazione per accompagnare il terzo capitolo di una mini discografia tutta incentrata sul recupero della memoria che già da sola fa nostalgia. Ma Battiato è artista che può e sa contenere e gestire queste contraddizioni anche perché, in effetti, tutta la sua carriera, almeno quella “leggera”, è caratterizzata dalla nostalgia: forse sarà colpa della sua voce, forse è merito dei continui e colti richiami al passato, ma da sempre Battiato è il cantautore più rigorosamente nostalgico della scena italiana. E perché negarlo ora, quindi? Ora che ci regala questa serie di asciutte versioni di belle canzoni recuperate qui e là, ma soprattutto nel suo cuore. C’è un capolavoro assoluto, per esempio, come Era d’estate di Sergio Endrigo e quella E più ti amo (di Alain Barrière, che Battiato registrò nel ’64, la sua prima canzone come il primo amore), c’è la strepitosa La musica muore che apre una breccia sulla meglio gioventù degli anni ’60; e una riuscita Sitting On The Dock Of The Bay con la bella voce di Anne Ducros (una delle voci ospiti con Giuni Russo, Iuri Camisasca e Anthony).Giudizio 3/5 Antonio Orlando Tratto da M&D Musica e Dischi n.724 del 01/12/2008 |
9 recensioni presenti. Media Voto: 4.55 / 5Andrea (03-07-2009) Do 4/5 solo perchè Il vuoto gli è superiore.
Ma ci sono alcune cover a dir poco magistrali come "Era d'estate", "E ti amo" e "it's five o'clock"...da ascoltare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Danilo (06-04-2009) Battiato è un'artista eccellente,è il mio preferito e mi ha fatto emozionare moltissimo in tutte le sue canzoni. Quest'album mi piace particolarmente, è un Battiato diverso, tralascia un pò il rock progressivo, da me tanto amato e si dedica alla profondità della musica cantando canzoni stupende, molto di queste già fatte moltissimi anni fà, quindi Franco vuole ritrovare e rivivere un nuovo sentimento, caratteristica dell'album è la leggerezza, la spensieratezza mista all'amarezza, la tristezza... Davvero un lavoro eccellente 5/5 Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco jvijr@inwind.it (23-02-2009)
leggendo le varie critiche e commenti...
mi viene in mente il detto che piu' o meno fa cosi'
"gurada la Luna e non il dito che la lindica"
a me non importa mettere in relazione questo lavoro
con altri del passato, lo ascolto, mi piace, canticchio le arie delle canzonette,rifletto nello specchio, i testi le musiche,sento parlare di me come uomo, e tanto mi basta.
che altro dire? a chi non piace questo lavoro canticchierà qualcosa d'altro o di qualcun'altro
per un attimo di gioia.
un saluto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fabio j. (30-01-2009) Un buon album, ma sempre un passo indietro rispetto al primo FLEURS. E, secondo me, esce sconfitto anche dal confronto con MUSICHE RIBELLI di Carboni (altro album di cover da ascoltare assolutamente). In ogni caso Battiato resta un fuoriclasse. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
AntoSheva (05-12-2008) gran bel album, ma personalmente un passo indietro rispetto a il vuoto... comunque sempre grande battiato. un acquisto sicuramente ottimo Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Riccardo aric73@virgilio.it (23-11-2008) Non è proprio sfavillante la resa del Battiato autore del Terzo Millennio, più ricamini e piccole stiloserie, che vere e propri affondi nell'arte. Perciò, meglio non illudersi che l'inedito "Tutto l'universo obbedisce all'amore" ce lo consegni alla storia. Non succederà.
Pesca invece dalla storia e la vivifica ancora, il bouquet di fiori, il terzo, che mira, è vero, da lontano il superbo primo ma si staglia imperioso sul secondo, carino ma con debolezze. Per certi versi è un'unica canzone, questa rosa di 12 pezzi, mi si conceda definirli minimalisti, ma grassi di melodia, radiografie armoniche, scheletri aggraziati da un pianoforte chic.
Certo, qualcosa si poteva evitare ("Del suo veloce volo", perchè?, o la noiosissima "El maintenant"), ma si è ampiamente ripagati, ad esempio, dai tributi a Dalida e Giuni Russo ("L'addio", in particolare). O dalle riprese di Demis Roussos ("It's five o clock", la migliore?) e di quel capolavoro che è "Bridge over trouble d water". Persino l'abusatissima "Sitting in the dock of the bay" ha le sembianze del gioiellino battiatano, mentre con Camisasca e l'Endrigo del cuore il Maestro gioca in casa, vincendo spesso come il suo Catania. Si può eccepire sull'inglese, ma la questione è già nota, e sul canto trattenuto, sospeso: a me pare vera trasgressione in epoca reality.
Una cover per i freddi del cuore 7.5
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
manuel broccardo (23-11-2008) Dopo un lungo periodo di raccolte su raccolte nel panorama musicale italiano accade che in questo florido periodo escano tipo questi album unici.
Che fanno scendere le lacrime, che fanno riscoprire l'eterno bisogno di melodia distinta e di qualità. Che fanno diventare poesia il pensiero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
victor (22-11-2008) Battiato esegue le covers di quest'album con un rispetto commovente, se ne impadronisce ma non le stravolge.. il duetto con Antony è meraviglioso, così come la musica e il nuovo testo in italiano. Per me questo Fleurs è bello come il primo e migliore di Fleur3 Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Danilo (14-11-2008) Battiato è molto richiesto in questo periodo: ha duettato con Mango nella sua "La stagione dell'amore", ha scritto una canzone per Tiziano Ferro, "Il tempo stesso", ne ha scritta un'altra per Fiorella Mannoia, "Il movimento del dare", sta lavorando al suo quarto film.
Ha trovato il tempo di creare un altro album, "Fleur 2", che rappresenta la fine (almeno temporanea) della trilogia di album di cover, dopo Fleur e Fleur 3.
Se dovessi definire questo nuovo album con un aggettivo, direi: "Elegante".
Elegante è il cofanetto, il libretto e la scelta delle canzoni.
Non venite a dire che questa è un'operazione commerciale, perchè Battiato non canta certo "Il ballo del qua qua", "Asereje" o "Dragostea Din Tei"!
L'unico brano più radiofonico è l'inedito "Tutto l'universo obbedisce all'amore", bella canzone cantata con Carmen Consoli, anche se sembra lasciata un po' in disparte in questo duetto.
Troviamo canzoni importanti, come "Era d'estate" e "It's five o' clock" (degli Aphrodite's Child), cantata benissimo, "Del suo veloce volo", tradotta da Battiato e l'ormai immancabile Manlio Sgalambro. L'apice è toccato dalle interpretazioni di "Il carmelo di Echt", che riporta all'atmosfera presente nelle massime canzoni del Maestro, come "l'oceano di silenzio" e "l'ombra della luce", un'interessante versione de "La musica muore" cantata con l'autore Juri (o Roberto) Camisasca, e "L'addio", bellissima canzone scritta da Battiato per Giuni Russo (cercate la versione originale da brividi su youtube, con delle note "di fischio" che neanche Mariah Carey riuscirebbe ad eseguire), eseguita in una versione soffusa al pianoforte e piena di rispetto per la grande artista siciliana.Mi sono già dilungato abbastanza, non riuscirei a descrivervi le altre canzoni perchè a volte qualcosa riesce a parlare e a spiegarsi meglio delle parole: la musica, da ascoltare senza pregiudizi e blocchi di "genere".Battiato è sinonimo di alta qualità ormai da sempre,fatevi un regalo e comprate questo album eccellente,sia "classicisti" che "metallari". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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