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8 recensioni presenti. Media Voto: 4.12 / 5Mauro (14-01-2012) Me lo sono regalato per Natale nella confezione delux con dvd e versione inglese,bellissimo secondo me è il miglior album di zucchero da i tempi di Oro Incenso e Birra Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Guidovittorio (30-12-2011) Onestamente trovo questo album vergognoso. Regalato per Natale ad una persona cara, ho avuto modo di ascoltarlo...e mi sono vergognato di averlo regalato...solo per fan di zucchero che vogliono collezionare tutti i suoi cd...pessimo Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Gianni (27-12-2011) L'album più bello che il grande Zucchero ha fatto.Ascoltarlo poi dal vivo a Verona è stata un'esperienza indimenticabile.Melodie,suoni di tempi antichi.Ogni canzone ha un suo sapore ed un significato."Oltre le rive" la trovo poi fantastica.Zucchero è unico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tommaso (20-11-2011) Uno dei più bei album di Zucchero. Si sente il sapore provinciale, il sapore di una volta. E Adelmo ha nostalgia, eccome se ne ha. Le canzoni più belle: "Un soffio caldo", "Il suono della domenica", "E' un peccato morir", "Alla fine", "Spicinfrin boy". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lorenzo (17-11-2011) Questo ultimo album di Zucchero è capace di farti vivevere mille emozioni. Dalla meditazione come in "Un soffio caldo", al primo singolo lanciato "E' un peccato morir". La maturità defnitiva di Zucchero sta anche nei temi trattati vedi ne "Il suono della Domenica" e per chi segue il cantante sa il grande significato di questa canzone! Senza dimenticare le belle e da ballare "Chocabeck" e "Vedo nero". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gabriele (03-01-2011) Questo disco va ascoltato e meditato, un'autentico capolavoro di parole musica e poesia, un tocco raffinato alla preziosissima discografia di Zucchero.
"Spicinfrin boy" è l'apice del disco secondo me. Per gli amanti di Zucchero è un disco imperdibile. Per tutti gli altri questa è una lezione di musica fornitaci dall'unico (secondo me) cantautore italiano veramente in grado di mostrare cos'è "fare musica" Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano (03-12-2010) Chocabek non è un album qualunque, non è un disco come gli altri: è un evento, è la maturità piena e definitiva di Zucchero. Una grande capacità evocativa di memorie e di immagini di un mondo che ognuno di noi porta, magari inconsapevolmente, dentro di sè, si sposa con un impianto musicale di grande effetto e suggestione. E' un album capace di trasmettere emozioni - il che non accade facilmente di questi tempi - anche grazie ai testi di Guccini, Panella e Cavallo.
Lo consiglio vivamente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Matteo (18-11-2010) Che dire,non faccio altro che ascoltare questo album, che definirei fantastico per le emozioni che mi crea. A volte solo un aquila che vola sulle colline, a volte sono un bimbo seduto su di un marciapiede che gioca a biglie, a volte sono un vecchietto pieno di rughe che osserva il tramonto dorato. Veramente bello, carismatico, direi, esoterico. Anche se " the italian mad hatman " parla della sua infanzia del suo paese, parla in sostanza del paese di tutti noi, della nostra infanzia dei nostri cortili e piazze e di quei tempi sì di sacrificio, di stenti, ma di vera amicizia e di veri valori. Consiglio vivamente di acquistarlo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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