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7 recensioni presenti. Media Voto: 3.42 / 5gioppp (03-12-2009) capolavoro ... più si ascolta e piu' si capisce e piu' si ama. Si forse allinizio poteva sembrare in tono minore (come l'ultimo) acquista sempre più...e chissa' dal vivo...domani lo sperimentero' a torino. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandra (21-11-2009) Un capolavoro. Vola in alto, risollevando il livello leggermente calato con "Black Holes and Revelations" (pur sempre un bel 4 nella valutazione). Spettacolare "Unnatural Selection". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (19-11-2009) vergognoso..ho acquistato l'album solamente perkè ho tutti quelli precedenti..tranne qualche canzone devo dire che il risultato è deludente..e poi la sinfonia finale è un esperimento che spero non si ripeterà più...sono un grande amante dei muse e adoro i loro temi classicheggianti,scritti da bellamy chiaramente.La sinfonia risulta molto piatta..a testimonianza del fatto che sono pochi i gruppi in grado di poterle creare...lode ai muse di un tempo...con la stessa somma di denaro ho comprato "angel of retribution" dei judas priest e devo ammettere che è stato un ottimo acquisto :D per concludere: scommettiamo che uprising sarà ballata nelle discoteche ????XD speriamo bene per il futuro...maledetto dio denaro Voto: 2 / 5 |  |  |  |
zeroRHnegativo (12-10-2009) cristiano ascolta i radiohead...quello si chiama saper sperimentare, cambiare, stravolgersi ogni volta e nonostante ciò continuare a fare della musica divina e geniale. al giorno d'oggi ben pochi artisti si possono permettere di farlo e uno di questi non sono certamente i muse. ci hanno provato forse, ma sono stati completamente risucchiati dal vortice del commerciale che tu odi tanto. anche noi irriducibili dobbiamo togliere le fette di salame...dalle orecchie. e mi chiedo come qualcuno che abbia veramente amato la loro musica possa non essere deluso da questo album. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Cristiano (04-10-2009) Per chi capisce di musica, non sarà difficile ammettere che certi Album di rottura siano da considerare capolavori di sperimentazione e di geniale composizione.
In tutta onestà, ho dovuto ascoltarlo svariate volte per capirlo fino in fondo. Alla fine, ho convenuto che fosse giusto dare un valore assoluto all'album. Porto per esempio i Pink Floyd che, album dopo album, hanno cambiato concentrazione musicale, stile inconfondibile si, ma sempre esternando diversità da un album all'altro tanto da essere definiti poliedricamente eterni, nonchè tutto'ra attuali!
The Resistance è l'insieme ben strutturato del proseguo di Bellamy e compagnia, cosi forte e delicato al tempo stesso, da suscitare, dapprima rabbia per la diversità dagli altri loro album, ma, ad un ascolto più attento, si evince che la loro arte compositiva, nonchè la bravura nel poter suonare certe cose, è fuori discussione!!!
Ogni canzone è a se stante, escluse le ultime tre che, fino alla fine erano nel limbo de: LE DIVIDIAMO O NE FACCIAMO UN'UNICA TRACCIA?
Cosi, dal canto mio, posso affermare con ASSOLUTA certezza che questo ennesimo stravagante lavoro dei Muse meriti un elogio che vada oltre i complimenti di parte di uno sfegatato adulatore dei Muse. Il bello di loro è che puoi sentirli senza che ti facciano stancare delle loro canzoni. Questo ovviamente per chi ha orecchio per la buona musica, non dico bella a priori, ma BUONA.
Questo album concentra dentro di se tante caratteristiche note ai loro Fan, ma sono cosi diversificate nel concepimento da sembrare fuori "tema" e controcorrente.
Se avete un orecchio commerciale, se ogni giorno cambiate disco in macchina e frequentate discoteche, se vi piacciono le canzonicine retoriche delle pubblicità e vi piacciono i "tormentoni dell'estate", allora questo album NON FA PER VOI!
Dimenticavo; proprio per la sperimentazione in The Resistance, hanno voluto inserire un tributo alle atmosfere riprese dall'album RED dei King Crimsons, gruppo del grande Robert Fripp.Ci sono spunti presi anche dai Queen. Bella! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Clarky (24-09-2009) assolutamente non all'altezza dei precedenti... le uniche canzoni che vale la pena di sentire solo le ultime tre perchè sono davvero splendide, le altre non lasciano niente... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
zeroRHnegativo (18-09-2009) che schifo...e vi assicuro detto da una che i muse li ha 'venerati' fin dall'inizio..ma in questo album dove sono i muse? è proprio vero che conta molto di più vendere che fare della buona musica.passi black holes & revelations, non al livello degli altri ma cmq con dei pezzi degni di loro e qualche bella innovazione, ma questo non si puo sentire. di questo 'resistance' salverei giusto le ultime 3 tracce. e non gli metto il voto + basso solo perchè sono i muse. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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