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| Fabrizio De André - In direzione ostinata e contraria |
| La recensione di M&D Musica e Dischi |
Per redigere un tributo editoriale a un grande artista, abitualmente, si sceglie fra due strade: quella dell'opera omnia in chiave di recupero filologico, preziosamente curata e dedicata agli amatori (e per l'opera di De Andrè questo é stato fatto, grazie a un'antologia completa che gli appassionati custodiscono in cassaforte, per via del prezzo pagato), oppure quella dell'album in forma di "best of", ovvero "greatest hits", ovvero qualsivoglia attributo gli si voglia conferire (e a questa soluzione De Andrè é miracolosamente scampato, magari con il disappunto di qualche fan desideroso di disporre solo di qualche pillola del suo vasto, ma non sterminato, repertorio). Ma c'é anche una terza via. Quella di assemblare un numero di brani sufficientemente ragionevole per rappresentare il percorso artistico dell'Autore in oggetto, curarne la realizzazione attenendosi volta per volta al suono originale (dunque non omologandolo tramite una masterizzazione standard) e cercando di costruire û attraverso i titoli selezionati û un ritratto quanto più possibile fedele e autentico dell'uomo e dell'artista. Ed é proprio questa la via scelta dalla compagna di De Andrè, Dori Ghezzi, che insieme a un gruppo di amici musicisti e operatori (Giampiero Reverberi, arrangiatore ma non solo; Antonio Baglio, fonico ma non solo; e numerosi altri) ha colto quello che il fedele pubblico dell'artista avrebbe voluto û probabilmente û salvare e mettere al sicuro per la storia a venire. Aggiungendoci una bonus track conclusiva, inedita, come chicca per collezionisti (Cose che dimentico, scritta e cantata con il figlio Cristiano), e in vendita al prezzo al pubblico di meno di 30 Euro. Non un'alternativa di compromesso, perci=, ma una scelta ragionata, mirata ad accontentare le esigenze di tutti (o quasi) gli appassionati. E che ha mostrato di dare buoni frutti, visto che immediatamente dopo la pubblicazione il box û in tre CD, 54 brani complessivamente û é salito, malgrado la "cannibalizzazione" natalizia, ai vertici delle classifiche (e sembra destinato a rimanerci a lungo). Una prova, infine, che malgrado le esigenze del marketing si pu= comunque, a volte, offrire qualcosa di straordinario valore qualitativo anche se "repackaged".Giudizio 5/5 Mario De Luigi Tratto da M&D Musica e Dischi n.693 del 01/01/2006 |
Recensioni 1 - 25 di 57 recensioni presenti. Media Voto: 3.75 / 5OskarSchell (25-06-2009) Suvvia, un po' di apertura mentale... Personalmente ho acquistato l'opera omnia di De Andrè, ma solo dopo averlo 'conosciuto' attraverso "In direzione ostinata e contraria". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Emanuele (10-05-2009) Mi sembra molto strano che la Ghezzi abbia approvato una operazione commerciale con questa raccolta, e neanche mi interessa, non bisogna giudicare le raccolte se sono commerciali o meno, oramai tutto è commerciale.
Questa raccolta ha delle "anteprime" (visto che ha almeno 3 brani per ogni album che ha fatto in passato De André) di tutti gli album di De André. Voto massimo sia per come è organizzato la raccolta sia per il suo contenuto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucio Ruggiero (05-02-2009) Le raccolte lasciano sempre l'amaro in bocca, anche quando sono triple. Di De Andrè bisognerebbe avere di più, o meglio tutto. Ottima comunque la scelta di inserire "Una storia sbagliata" mai inserita in albums ufficiali", più discutibile l'inserimento di "Cose che dimentico".Consiglio l'intera discografia del grande poeta Fabrizio De Andrè. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
antonio (25-03-2008) il più grande cantautore del mondo
al di sopra di ogni critica, non paragonabile a nessuno
semplicemente straordinario Voto: 5 / 5 |  |  |  |
m.silvia (08-11-2007) Lo so è un lavoro che probabilmente De Andrè non avrebbe mai approvato. I Suoi album non sono mai accozzaglia di testi ma opere complete con un filio logico e una logica di fondo. Inutile dire che le megapromozioni commerciali sono assolutamente contrarie a quello che era lo spirito di De Andrè. Do comunque un voto molto alto per due motivi: il primo perchè non si può dare meno a Lui e alle Suoe canzoni; il secondo perchè rappresenta un incentivo per accostarsi alla Sua poesia. Io li ho comperati, non avevo neanche un cd di De Andrè..adesso ne ho moltissimi ed ho intenzione di comprarli tutti!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesco (19-10-2007) sono indignato...... un insulto alla sua memoria e alla sua persona. lui non avrebbe mai e poi mai permesso una trovata commerciale di tale bassezza... Non è nel suo stile... Questo non sminuisce la sua figura, niente lo farebbe, anche perchè LUI non c'entra.. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Stefi (18-06-2007) Il solito problema delle raccolte: essenziale ma povero. De André va assaporato in tutti i suoi cd originali.. non credo che avrebbe approvato un disco di questo genere. In ogni caso è perfetto per chi vuole avvicinarsi a lui a piccoli passi e per chi, avendo tutto il resto della discografia, si fa trasportare da un delizioso mix di poesia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luca (21-03-2007) Il voto basso non e' ovviamente per il livello artistico, ma per la scadente incisione del CD 1, assolutamente inferiore ai cd originali nonostante quello pubblicizzato; un po' meglio gli altri. Inoltre non sono segnalati i brani dal vivo. Io lo sto rivendendo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
G gabriele.lucato@virgilio.it (16-02-2007) È la prima raccolta di Fabrizio che acquisto ed è veramente eccezionale.....provate ad ascoltarlo alla sera ed immaginarvi cosa sta raccontando !!!
Sembra di essere lì con lui....che dire ??
Grazie F, G Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sara (03-07-2006) Concordo con quanti abbiano giudicato l'opera di De Andrè (e quindi questa pubblicazione)"imprenscindibile". E, se nessuno l'avesse ancora fatto, sono orgogliosa di scriverlo io: credo che non ci siano Maestri migliori o più efficaci nell'esplorazione e nella presentazione dell'Umano e della Parola. Ecco, la "Parola". Il significante ed il significato diventano un tutt'uno. E ciò è commovente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mattia xhg@libero.it (27-06-2006) Non ho ascoltato questo disco in particolare ma escluso l'inedito le canzoni le conosco tutte a memoria.... scoprire De Andrè a 17 anni come è capitato a me è una cosa fantastica perchè è l'età giusta x sentirti più che mai coinvolto dalle sue parole sempre attuali... grazie Faber x averci lasciato tutte queste Poesie! la musica italiana ha bisogno di personaggi come te oggi... grazie Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Faber anima salva giacom100@hotmail.it (20-03-2006) Sono il cantante della cover band piu giovane di Faber , la mia chitarrista ha lasciato un mess poco tempo fa e io ribadisco che Faber è e sempre sara il numero uno ...sopraffino dal punto di vista musicale , eccelso nelle parole...mai una banalità mai qualcosa buttato la così...la poesia è in lui e solo in lui e noi "Anime Salve", un gruppo di ragazzi dai diciassette ai ventitrè anni ci riproponiamo di far vivere di nuovo ....siamo di Città di castello visitate il nostro sito ...Inserite in Google "cover Band Fabrizio de ANdrè" eil sito cDove Compare Anime Salve siamo noi.... Grazie Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alfonso (07-03-2006) grandissimo FABER!!!! per noi sei stato e sarai sempre il numero uno!!! io lo ascolto dalla mattina alla sera...in autubus, in treno, in casa diciamo d'appertutto!
io sono un ragazzo di 17 anni, quando mia mamma cominciava a farmi sentire alcune delle sue canzoni sono rimasto colpito dalle sue porole!!
questo ultimo album è stupendo diciamo che è una collezzione di poesie scitte da lui!!!!complimenti FABER!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gemini arles126@vodafone.it (12-02-2006) L'ideale per chi vuole scoprire le poesie di Fabrizio, una splendida carrellata di perle e anche l'occasione per ascoltare alcune rarità, su tutte 'Una storia sbagliata' e le note originali de 'Il pescatore'. E' davvero bello che dopo tanti anni e in mezzo alla robaccia musicale che va di moda oggi questo triplo cd abbia avuto grande successo di vendite. Opera commerciale o no è un cofanetto da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco marras marmarras@yahoo.it (06-02-2006) conosco già tutte le canzoni pubblicate in questo triplo cd...... l'ho comprato lo stesso.
saludos a tutti Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simon sevnine@miami.edu (04-02-2006) E' vero che questa raccolta e' l'unico posto in cui si puo trovare "Titti", oltre che nel singolo originale? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elena (28-01-2006) vi scrivo questo mio commento perchè sono favorevole a tutti quelli che danno un voto alla musica e non alle qualsivoglia operazioni commerciali. De Andrè è, secondo la mia opinione uno dei massimi cantatautori italiani ed è giusto ricordarlo con un disco che contiene veramente delle belle canzoni. Che sia stata una manovra commerciale? questo è probabile ma ciò non toglie che questo disco possa essere considerato un bel disco. Fabrizio rimarrai sempre nei nostri cuori. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pietro cheruba90@tiscali.it (26-01-2006) Non capisco chi si scandalizza per questa raccolta, definendola una "operazione commerciale"; ragionando di questo passo, tutti i dischi che sono in commercio sono operazioni commerciali, per il semplice fatto che sono in vendita. Il prezzo competitivo aiuta a diffondere la poesia dell'autore migliore nella storia della musica italiana... mi sembra una buona raccolta, la comprerò Voto: 5 / 5 |  |  |  |
DIEGO MARCO ANDREA (26-01-2006) Conosco Dori personalmente e la amo nel profondo per la sua intelligenza e la sua disponibilità gratuita. Non credo che ci sia alcuna altra necessità nell'operzione se non di diffondere sempre più l'alta poesia di Fabrizio. Di raccolte del resto ce ne sono già tantissime e il senso di questa è del tutto originale: demasterizzate, queste canzoni sembrano più vere e quindi arrivano prima al cuore e inoltre, in questo modo, si avvicinano al momento originale dell'incisione. Nostalgia? Ben venga! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roberto (20-01-2006) Operazione commerciale? Forse, ma e' bellissimo perdersi nella sue canzoni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Emanuele (16-01-2006) commerciale?no... ho vent'anni e ascolto de andrè da anni,credetemi la mia generazione ascolta spazzuta! oltre al volore simbolico che ha il "cofanetto" penso che se su MTV mandano tutti i giorni "il pescatore" non è male... quel canale prende molti punti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco laundromat@katamail.com (13-01-2006) Brutta operazione commerciale di quelle che Faber non avrebbe mai e poi mai permesso.
Vergognoso che la si faccia ora che lui non c'è più, sfruttandone la memoria per fare cassa (guarda caso il DVD è uscito poco prima di Natale...)
Il voto basso non è ovviamente per Faber che rimane comunque il più grande di tutti. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Gianfranco gpaupini@kpmg.it (12-01-2006) E' splendido, commerciale, infinitamente utile per chi non sa, non ha mai ascoltato e ora ha qualcosa da cui partire. Lasciate perdere le critiche a Dori Ghezzi, abbandoniamo le ipocrisie scontate di chi critica la pubblicazione di un pezzo scritto a 4 mani con il figlio dimenticando che la musica di Via del Campo è di Jannacci. Grazie Dori, qualunque cosa si possa fare per tramandare e diffondere e arricchire il prossimo è la ben accetta. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nino (28-12-2005) Questo disco è un insulto alla memoria di De Andrè. Una discutibile operazione commerciale, una raccolta a prezzo di saldo nello stile di baglioni o rossi, il che è tutto dire. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Mauro (24-12-2005) Non l'ho comprato e non lo comprerò però vorrei solo rispondere a chi ha parlato di operazione commerciale che senza il "commercio" dei dischi nessuno conoscerebbe De Andrè,o forse rimpiangete i secoli passati in cui solo i ricchi potevano andare ai concerti e i poveri avevano altro a cui pensare?
P.S.Peccato che nella raccolta manca La Ballata Degli Impiccati una delle canzoni che amo di più. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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