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6 recensioni presenti. Media Voto: 4.16 / 5nico 49 taranto (11-02-2012) il ritorno dei liftiba.non era facile suonare di nuovo dopo tanti anni e come al solito si spara sempre sul pianista.i liftiba tranne lo squalo, in questo album dimostrano di essre vivi e vegeti con il pezzo omonimo che da' il titolo al cd che insieme a tutti buoni rappresenta checche' si dica demagogico e' lo specchio attuale della situazione politica italiana.
inoltre da ascoltare ed apprezzare piu' volte tra me e te e la ballata luna dark che secondo me doveva essere il pezzo di lancio insieme alla mia valigia.bentornati e VIVA LIFTIBA Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonino Santoro (09-02-2012) Dopo la reunion del 2010 con relativo tour c'era curiosità per il nuovo lavoro dei redivivi Litfiba, in uscita a inizio anno.
Appianate le divergenze che avevano portato Pelù e Renzulli a sciogliere un sodalizio durato venti anni, i nostri hanno finalmente dato alla luce "Grande Nazione".
Per i vecchi fans la speranza di un prodotto all'altezza delle aspettative si contrapponeva al timore di trovarsi di fronte ad una operazione meramente commerciale.
Bene, il disco è composto da dieci brani e bastano pochi ascolti a fugare ogni dubbio: I LITFIBA SONO TORNATI! Il sound è compatto, solido, con molti brani degni del loro repertorio, per intenderci. Si passa da tracce robuste come la title-track e fiesta tosta a canzoni di denuncia (tutti buoni), ballate classiche (la mia valigia) e piccoli capolavori (luna dark e elettrica) capaci di emozionare come ai bei tempi, il tutto contornato da energia ruvida (brado, squalo e anarcoide) e marchio di fabbrica (tra te e me).
Un mix ben equilibrato di melodia e ritmo, in cui la voce di Piero e la chitarra di Ghigo non deludono, risollevando per quanto sia possibile le sorti del rock italiano, agonizzante da anni in cui i soli Negrita hanno tenuto alto l'onore delle band nostrane.
A sentire questo disco si gioisce del presente e svanisce la nostalgia per dei momenti che sembravano ormai remoti e irripetibili.
Piero e Ghigo sono tornati.
Lunga vita alla band più talentuosa del panorama musicale italiano, i Litfiba. Tonyco68 Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo (05-02-2012) Partendo dal presupposto che l'ultimo lavoro di Pelù solista,è di buon livello,con una decorosa batteria,un basso non coperto dall'egocentrismo di Ghigo,e una chitarra che graffia al momento giusto(Viaggio-Ti troverai-Amore diablo).Aggiungo che qui dei Lifiba 80 non c'è neppure l'ombra,ma ingenuo chi spera....Grande Nazione è un buon album Rock,senza pretese,in linea ai fans di El Diablo o Terremoto,con testi però a volte davvero imbarazzanti.Le migliori:La mia valigia(che di 17 RE non ha nulla),Brado,Luna Dark,Anarcoide(se non fosse per il testo).In Italia chi fà rock non è sparito,e chi si ferma ai Litfiba nel 2012(22 anni dopo l'ultima dei Litfiba eccelsi con Maroccolo),è perchè non ha voglia di fare un briciolo di ricerca.Esempio:ascoltatevi l'ultimo dei Bud Spencer Blues Explosion.Oggi bisogna essere più "riceracatori" di buona musica,perchè non esistono più mezzi di comunicazioni che aiutano e danno spazi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ezio (21-01-2012) Aspettavo tanto questo album, ma alla fine non ne sono rimasto soddisfatto, non perchè abbia pregiudizi verso i cambi di stile, ma proprio perchè il cambio di stile è impostato su una forma caricaturale di ciò che la band toscana è stata negli anni 90 e purtroppo il tentativo fa un pò d'acqua da tutte le parti. Allo stesso tempo non è certo un album facile e non si può neanche dire che non sia un tanto coraggioso ma onestamente c'è molto del Pelù solista nella forma di espressione dei testi e questo è onestamente il più grande cruccio di quello che poteva salvare gran parte del lavoro a mio avviso...un'altra cosa che non mi piace è il "castramento" verso gli altri musicisti: a parte dei versi molto azzeccati delle tastiere emerge su tutti una batteria imbarazatamente essenziale che seppur con un bel "tiro" risulta molto poco adatta allo stile di band...le idee delle chitarre sono molto nello stile ma Renzulli mostra la corda dando un pò l'impressione di accontentarsi del compitino di cui è sicuro.Nel complesso del disco emergono due ballate che aldilà di tutto mi sono piaciute tanto come "elettrica" e "la mia valigia" (due pezzi che richiamano un pò al tanto osannato 17 re) e "luna dark", assieme alla title track sono gli episodi che apprezzo maggiormente; nei pezzi tirati trovo ancora molto frustrante la scelta troppo poco ragionata dei testi (anarcoide potrebbe essere stata scritta tranquillamente da un pischellino) e la pur buona "brado" arranca in un inizio molto in cerca della rima (l'ho già detto Pelù solista?) decollando poi in un bel ritornello, lo stile giocoso e provocatorio di "fiesta tosta" rimanda molto allo stile spagnoleggiante tanto caro al cantante e la scontatissima "tutti buoni" mostra la storica predisposizione alla demagogia...che dire poi della "squalo" usata come primo singolo?: nulla di nuovo che non abbia già espresso nel concetto di poca ricerca, ecco forse è questo il margine che avrei tentato di allargare nella pre produzione. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
frankbrother85 (19-01-2012) I Litfiba sono tornati in gran forma! Ce la mettono tutta per cercare di svegliarci dal nostro tepore di apatia e dalla nostra influenza causata da un Italia sempre più malata. I contenuti sono molto legati al sociale, sono bravi a toccare gli argomenti che i "big" della musica italiana spesso snobbano (forse per paura di uscire troppo dalle rime cuore-amore tanto care alla canzone tradizionale italiana). Musicalmente potrei avvicinarlo a "Terremoto" per il tiro, è una bella sveglia per lo spirito e il corpo.
Ghigo e Piero insieme ritrovano la loro dimensione ottimale, è un energia che si percepisce, un non so che di selvaggio, proprio quello che era mancato da troppo tempo ai fans della band.
Un disco che consiglio di cuore, è la dimostrazione che in Italia si può ancora fare musica di buon livello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Peppone 84 (16-01-2012) Mettiamo subito in chiaro una cosa,chi si aspetta di ascoltare un disco come "El diablo" o "Litfiba 3" rimarrà deluso,ma nonostante tutto questo è un buonissimo disco,a parte forse uno o due pezzi che sembrano del periodo Pelù solista.Vi consiglio di ascoltare tutto il disco almeno un paio di volte prima di trarre qualsiasi tipo di giudizio,perchè se ad un primo ascolto non vi soddisferà,ascoltandolo e riascoltandolo i pezzi vi convinceranno sempre più, e difficilmente potrete scordarli.I Litfiba sono tornati,e ce n'era un gran bisogno!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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