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| La recensione di M&D Musica e Dischi |
Ci vuole veramente tanto coraggio di questi tempi a voler dichiarare di essere persone che leggono. E quindi pensano. Citare esplicitamente Conrad, Prevert, Dante, Parmenide e articoli che raccontano di piccoli fatti di vita, senza giudicare i protagonisti, non é cosa da poco. Solo per questo i Baustelle meritano tutto il rispetto e l'ammirazione possibile. In più i quattro sanno anche comporre e suonare bellissime canzoni assemblando un album dal titolo esplicito. Colpendo con raffinatezza e grazia. La loro é una delicatezza che potrebbe essere definita antica, educata. Loro non urlano, ma la loro voce é forte e chiara. E la musica arriva dritta e precisa. Come un bisturi o un rasoio. A metà strada tra Ciampi e De André, Lou Reed e Tom Waits, i Baustelle sono una delle più interessanti formazioni italiane di questi anni. La loro forza é nella sincerità. E nel saper scrivere ed eseguire ottima musica. Malavita é un ulteriore passo in avanti rispetto ai precedenti lavori, ed anche una conferma. Per i Baustelle non c'é bisogno di parole: basta ascoltarli.Giudizio 4/5 Antonio Meroni Tratto da M&D Musica e Dischi n.692 del 01/12/2005 |
12 recensioni presenti. Media Voto: 4.75 / 5fabio (04-02-2008) bellissimo disco...da ascoltare in qualsiasi situazione e in qualsiasi posto. veramente bravi i baustelle, non lo avrei mai detto... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ROBERTO'61 roberto.riva@alcan.com (06-10-2006) Molto più che talentuosi!!! Una delle punte di diamante della nuova generazione di musicisti italiani. Se un paragone mi è consentito, li avvicinerei ai PULP inglesi, con il vantaggio che rispetto agli albionici i BAUSTELLE mostrano incredibili miglioramenti da un CD all'altro. Bravi!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide wonka82@hotmail.it (30-07-2006) Il passaggio ad una major multinazionale sicuramente ha condizionato le sonorita' meno elettroniche rispetto ai primi due album,a favore dell'orecchiabilita'.Uno dei pochi album cui vale la pena comprarlo,una piu' bella dell'altra. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sal (29-07-2006) come la grandi cose di genio, questo gruppo lo si può amara od odiare....non c'è una via di mezzo... loro sono grandi! anche se qualche idea che hanno sulla vita è macabra, non m'immporta, in fondo la vita non è poi così solare... ottima la musica e favolosi gli arrangiamenti, questo disco va assolutamente ascoltato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Davide dave1982@lycos.it (25-07-2006) Finalmente una band che non teme il confronto con i ben piu' chiaccherati colleghi d'oltremanica.Un disco meraviglioso,difficile trovarne una brutta,vale la pena comprarlo e non scaricarlo.Merce rara! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gb crippa gbcrippa@inwind.it (20-06-2006) Grandiosi !
Finalmente un pò di aria fresca nel pop italiano
Non vedo l'ora di avere i 2 dischi precedenti... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pat (14-05-2006) E' bellissimo, veramente bello, dal primo ascolto.
E' coinvolgente, vero, cavolo bello e basta! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo (06-03-2006) In una sola parola STUPENDO! Questi toskanacci la sanno lunga...arrivati al terzo album, e dopo aver firmato un contratto con la WARNER, riescono a farsi conoscere a tutti...e devo dire MERITATAMENTE!Fin dai tempi di "SUSSIDIARIO" (loro primo album) già si cominciava a capire che questi musicisti ci sapevano fare, la conferma è arrivata con il sucessivo "LA MODA DEL LENTO" che ha confermato la loro bravura, nonchè la stupenda capacita di FRANCESCO nello scrivere ed interpretare le liriche.
LA MALAVITA, un disco da avere che esprime tutta la difficoltà nell`era moderna, IL CORVO JOE (la mia preferita) è una poesia assoluta, l`orecchiabile IL NULLA e il singolo LA GUERRA E` FINITA fanno il resto...e come cita FRANCESCO in una frase di [A VITA BASSA] "E tutto il resto è inutile....." Voto: 5 / 5 |  |  |  |
elisa (19-01-2006) Un disco che parla da sè, dopo La Moda Del Lento e Sussidiario Illustrato della Giovinezza i Baustelle,calmi,consapevoli,imperturbabili,da buone gocce d'elite,silenziosamente devastanti,fòlgorano nuovamente le nostre vie acustiche.
Certamente,i ringraziamenti alla Warner si potranno sprecare, ma questo gruppo ha sempre risucchiato nel suo piccolo vortice i buoni intenditori anche quando se ne uscivano con un demo autoprodotto.Alla ammirazione del bello non c'è ostacolo.E questo l'hanno dimostrato da sempre.
Che poi tutto questo si sia sposato con un'immagineassolutamente sensuale e sessuale del cantante...bhe,questo è un surplus che non può che rendere atto godurioso anche la visione dei loro video.
Un ringraziamento va fatto anche a chi si è impegnato nella contaminazione virtuale del gruppo stesso,grazie al webmaster del sito di baustelle
eli Voto: 5 / 5 |  |  |  |
andrea (16-12-2005) ottimo e necessario. in italia pochi hanno coraggio di fare un qualcosa che sia veramente pop, i baustelle invece sì. nulla a che vedere con tanti gruppi imbellettati e molto proposti ma che non hanno nulla da trasmettere di "vero" (senza farla troppo grossa, naturalmente). speriamo che ce la facciano a sfondare sul serio Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Enrico (04-12-2005) Se non in assoluto, per comparazione un ottimo disco. Che poi è quello che penso quasi sempre quando ascolto una canzone di Carmen Consoli.
Accostamento neppure troppo casuale.
Piacevoli gli arrangiamenti, dove risalta la ricerca della pulizia dei suoni minimali, e ricercate (anche se non sempre riuscite) le liriche.
Può piacere o meno. Ma vale la pena ascoltarli almeno una volta.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
valsecchi luca valsecchiluca@alice.it (27-11-2005) Uno dei pochi nuovi gruppi che con la delicatezza di una carezza e con la forza delle parole tratteggia la malinconoia dei nostri tempi attraverso sapienti pennellate. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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