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| Vinicio Capossela - Ovunque proteggi |
| La recensione di M&D Musica e Dischi |
Sono trascorsi ben cinque anni da quelle canzoni a manovella che hanno rappresentato la consacrazione definitiva di Capossela, artista sincero, personale e geniale, poco incline al compromesso e sicuramente dotato di un proprio profilo caratteriale e poetico originale. Difficile andare oltre dopo un tale album così compiuto e rotondo: e infatti Vinicio non ci prova nemmeno ad azzardare altre strade, preferisce – e fa benissimo – approfondire quel senso di poesia rumorista, un po' post-futurista e molto Tom Waits, vero scenario umorale nel quale è a volte difficile seguire il filo della melodia, come nella maestosa e inquietante Brucia Troia che brucia davvero ogni leziosità cinematografica di Hollywood. Poi però, immediato contraltare nel tono, arriva Dalla parte di Spessotto, marcetta per bambini cresciuti (o per adulti bambini) ispirata a ricordi d'infanzia, a frammenti di memoria, a briciole di melodie di bande paesane. Prende così forma un album molto felliniano, non per il suo configurarsi finale ma per il metodo di assemblaggio dei materiali creativi recuperati dal cuore e poi trasformati in un suono fisico, concreto. Ma forse è proprio questo il punto: in realtà questo non è solo un CD, non va considerato come un insieme di 14 canzoni, ma come un percorso spettacolare in attesa di realizzazione, come un canovaccio (o forse già una sceneggiatura) per uno spettacolo tridimensionale: e non necessariamente uno spettacolo live, cioè sul palco a cura dello stesso Capossela. L'uomo vivo, per esempio, è un frammento di nuovo musical che richiede mano e occhio esperto per una traduzione completa. Forse la fantasia dell'ascoltatore corre già troppo ma d'altra parte è Capossela stesso a scatenare questa reazione tra voci e controvoci (Medusa cha cha cha) e diversi, stratificati ma comunicanti, piani narrativi. Quindi un album ricco, articolato, stralunato, a tratti difficile. Ma chi ha detto mai che la bellezza deve essere facile?Giudizio 4/5 Antonio Orlando Tratto da M&D Musica e Dischi n.694 del 01/02/2006 |
Recensioni 1 - 25 di 82 recensioni presenti. Media Voto: 4.41 / 5dani91 (23-10-2008) Vinicio riesce sempre ad affascinarci con la sua musica e a dimostrarci di essere capace di comporre, suonare e cantare i più disparati generi, andando dal rock di "Brucia Troia" alla musica bandistica de "l'Uomo vivo", dal cha cha cha della Medusa alla ballata di "ovunque proteggi". Vinicio ci coinvolge molto con i suoi testi e le sue musiche, facendoci sentire parte delle sue storie. Le canzoni sono tutte imperdibili. Grande Vinicio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marcostefano (23-10-2008) Amo capossela,ma questo album non mi piace moltissimo,troppo estremo. "SS.ma dei naufragati" è toccante,una poesia. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Daniela (13-12-2007) Vinicio va sempre meglio, e l'album è + bello ad ogni ascolto. CAPOLAVORO TOTALE! Per non parlare dei concerti teatro-musica-poesia... cosa vuoi di più dalla vita? UN VINICIO!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
angela (27-03-2007) sentite, diciamocelo: questo disco è inascoltabile. l'esercizio di crogiolarmi nel culto dell'alternativo genialoide non mi interessa: è francamente inascoltabile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Massimo (08-02-2007) Il primo ascolto è un pugno nello stomaco. Non te lo aspetti... ma poi inizi a comprenderne la genialità, la genialità del "maestro", come lo chiamano da sempre i suoi fans ed ora anche i critici più severi. Ma possiamo ancora definirla musica leggera?
Al suo concerto a Milano "ovunque proteggi" ha fatto il pieno al palalido... che emozione vedere migliaia di persone di ogni età esaltarsi per la musica "incomprensibile" di Capossela! L'umanità ha ancora qualche speranza!
W il Tenco Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ROBERTO (30-01-2007) Ad un anno dalla sua uscita..che dire?Vedendo i commenti precedenti si può dire che questo disco o lo ami o lo detesti..comunque non ti lascia indifferente, e già questo è un pregio!
Per quanto mi riguarda è un gran disco, da assumere a piccole dosi per poter apprezzare meglio le sue dolcezze e soprattutto le sue ruvidità. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nicola (03-01-2007) Disco di grandissimo spessore musicale ed ancor più letterario, sono lieto di vedere qui parecchie recensioni entusiastiche, quando invece mi aveva parecchio stupito l'accoglienza positiva ma prudente della stampa specializzata.
Imperdibili (una volta metabolizzato lo sbigottimento) i giudizi da una stella, specie quello dell'addormentarsi in macchina o di Toto Cutugno.
p.s. il concerto è ancora meglio del disco Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia pc-silvia@hotmail.it (01-01-2007) mi ha portato a galla tante sensazioni inconsapevolmente latenti: lo ascolti e il cuore segue il ritmo, perchè questa musica esprime i ritmi del tuo cuore... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
danilo (30-12-2006) è 1 disco particolare ma piacevole da sentire!by il vostro acqua Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gemini Arles126@vodafone.it (30-11-2006) Un'opera raffinata, atmosfere e testi sublimi, anche se non tutti allo stesso livello. Grande prova d'autore di Capossela Voto: 4 / 5 |  |  |  |
dino (01-11-2006) Devo dire caro Vinicio che stavolta ti sei superato nello scrivere OVUNQUE PRITEGGI.
Quando affermi con chiarezza l'oggettivita che noi non siamo Davide ma siamo Golia il dissodatore del domani, prendi tempo e facci ascoltare cose che noi umani nemmeno conosciamo ciao Vinicio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
masix (20-10-2006) Questo disco è una galleria d'arte, difficile da ascoltare in quanto ogni canzone è molto diversa l'una dall'altra,e l'ascolto di tutto il cd non risulta essere molto armonico,questo secondo me l'unica pecca.Ma senza dubbio un'opera geniale, in ogni singola note e parola.
Una volta assimilato non lo lasci più.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
fabrizio (19-10-2006) dopo 10 anni che seguo Vinicio, credevo che non riuscisse piu' a stupirmi. Sbagliavo. Questo disco e' un colossal, come a lui piace definirlo.
ho avuto piu' volte la fortuna di intrattenermi con lui, ed e' di persona proprio quello che vi immaginate.
saluti
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Wino andreaciri@gmail.com (28-08-2006) Un DISCO! Adoro Capossela e la mia parzialità ha solo da celebrare l'unicità di questo musicista. Si poteva credere che dopo le canzoni a manovella sparate fuori da un cannone-grammofono d'altri tempi, fosse impossibile andare oltre, star più in là, senza risultare "duri all'ascolto".Ma Capossela non è un "timido" e mette di fronte a tutto la sua "missione" artistica, e come ogni volta la rende epica in una serie di canzoni a cui non trovi difetti. Il linguaggio è suo, il suo, e dove non lo è (citazioni a 360 gradi..) finisce in un abbraccio perfetto da non spostare o cambiare una singola parola. La musica e gli arrangiamenti fondono tutto (si è spinto fino all'elettronica!) e sono l'ennesimo saggio della sua cultura. Non so davvero dove possa arrivare... solo Tom Waits fino ad ora ha esplorato terre così difficili facendo pur sempre forza sulle sue radici musicali e il suo mondo. Un piacere per chi ha la sensibilità sulle stesse frequenze, tanto da scoprire per chi ancora non si è avvicinato a Capossela. Compratelo, ascoltatelo, lasciatevi guidare da queste tracce... vi assicuro che siete in buone mani! Ciao. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
A.R.A.I. (20-07-2006) All'inizio non mi piaceva (a parte OVUNQUE PROTEGGI che fa commuovere da quanto è bella e dolce), poi ascoltandole bene tutte ho cominciato a canticchiarle e adesso non riesco più a smettere di sentire il disco! Vinicio Capossela è un poeta, una persona intelligente che scrive testi intelligenti e musiche bellissime, tutte diverse tra loro. Poi ho visto il suo concerto a Vigevano, ed è diventato uno dei miei miti musicali. Ascoltatelo (senza preconcetti), vi piacerà. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
piergiorgio (28-06-2006) Dal vivo rende molto di più che su disco. Quindi nel vedere il debutto del tour estivo 2006 a Sulmona mi sono divertito molto. Mi sono piaciute soprattutto le canzoni più tranquille e Ovunque proteggi è bellissima. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lugghi lugghi@hotmail.it (18-06-2006) AL PRIMO ASCOLTO TI SPIAZZA..AL CENTESIMO (ANCHE SE CREDO D'AVER ORMAI SUPERATO I CENTO ASCOLTI) NE RIMANI INCANTATO. DOPO "ANIME SALVE" DI DE ANDRE' IL DISCO PIU' GENIALE DEGLI ULTIMI ANNI.
CIAO
LUGGHI Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonio (25-05-2006) è un bellissimo disco, che ho in parte ascoltato per la prima volta al concerto del 1° maggio.
Vinicio è un genio, senza dubbio, e non si adagia sui facili motivetti, ma è sempre alla ricerca di nuove sonorità e di nuovi stili.
Ovunque proteggi è una delle canzoni più belle degli ultimi anni, ma segnalo pure Pena de l'alma e L'uomo vivo. Hai ragione Antonetta. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gabi (22-05-2006) Due parole: GENIO e SREGOLATEZZA.... Stupento cd.. dal vivo ancora meglio... l'ho visto sia a Trento che a Verona... Sono rimasto senza parole... L'ho fatto ascoltare ad amici che non lo conoscevano: sono rimansti ESTEREFATTI.... continua cosi Vinicio.... GRAZIE per le emozioni che ci trasmetti.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gabriella (13-05-2006) ostico al primo ascolto, si rivela poi un piccolo scrigno ricco di suoni e di strordinarie immagini, metafore di un viaggio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
valentina (10-05-2006) Potrei ascoltare questo disco infinite volte e "ancora mi innamora e mi fa sospirare così..." Mi riempie il cuore, mi fa piangere e gioire, mi culla in un turbine di emozioni che nella vita quotidiana restano sopite. Non ci sono parole da aggiungere si deve solo asoltare e entrare nel mondo incantato di vinicio... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gianluca (09-05-2006) NON SIAMO PIU' FIGLI DEL CIEL MA DI QUEI FARABUTTI DI ADAMO E DI EVA!!
INIMITABILE VINICIO!!!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simona (08-05-2006) Che dire... al primo ascolto, soprattutto i primi pezzi risultano un po' difficili, ma poi.. ragazzi che belli! Bravissimo Vinicio, un grande poeta contemporaneo.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonio (07-05-2006) E' un disco "disordinato", nel senso che ha dentro un mix così articolato di stili e generi da spiazzarti continuamente e ubriacarti. Ma è proprio questo disordine (che a mio avviso rispecchia pienamente lo spirito caposseliano) che lo rende un grande disco.
E poi, i testi contengono talmente tante citazioni che ogni volta che lo si riascolta ci si accorge di nuovi riferimenti che prima non si erano notati.
Su di me sta avendo un effeto ipnotico: non riesco a smettere di ascoltarlo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonetta ntonettina@libero.it (06-05-2006) eccezionale,in particolare pena de l'alma: è la più bella canzone anzi poesia d'amore che io abbia sentito in questi ultimi anni Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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