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Titolo | Secret |
| Artista | Novecento | | Etichetta | EDEL |
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| € 20,50 Prezzi in altre valute |
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| Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo. |
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| | N. dischi | 1 | | Data | 17 ottobre 2008 | | Supporto | CD Audio | | Genere | Pop e Rock Italiano | Questo prodotto dà diritto a 20 (solo per acquisti con carta di credito). Per saperne di più, clicca qui. |
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"Secret" l'attesissimo nuovo album che segna il ritorno dei Novecento, già una delle bands italiane più
in vista degli anni 80 e 90. Il nuovo album "Secret" si avvale della
prestigiosa partecipazione di ospiti
internazionali di grande rilievo a testimonianza
del rispetto di cui gode questa formazione:
la leggenda dell’organo Hammond Brian
Aufer lo specialista di chitarra acustica
Dominic Miller (già con Sting) e due
giganti del jazz come il batterista Manu
Katché e Stanley Jordan il famoso
chitarrista che suona 2 o 3 chitarre
contemporaneamente.
Un disco che sorprenderà tutti gli appassionati
di musica di alta qualità. (A cura di Edel)
| La recensione di M&D Musica e Dischi |
Gruppo di lavoro e familiare, operoso e affiatato, i Novecento licenziano un album dall’evidente impianto internazionale e non solo per la qualità dei super-ospiti, ma perché viene approfondita la scelta di una musica fusion che oggi è soprattutto un linguaggio parlato al di fuori dell’Italia. E qui fusion va interpretato nel modo più ampio, comprese alcune irruzioni nel rock più classico, perfino progressive, come in Sunday, brano che presenta l’affascinante assolo di organo di Brian Auger, o come nell’iniziale Stop The Time che detta un po’ il clima a tutto il lavoro. Scritte dai quattro Novecento (Lino, Dora, Rossana, Pino Nicolosi), le 12 canzoni sono così altrettanti quadri di un’esposizione sonora fatta di tanti ascolti, ma specialmente di moltissime ore trascorse a suonare e sperimentare in studio e sul palco. Con Manu Katché alla batteria in un paio di brani, e le chitarre di Dominic Miller e di Stanley Jordan, “Secret” non ricerca soluzioni di avanguardia e, grazie soprattutto alla voce di Dora, preferisce la maestosità delle ballate trascinanti (come nella esemplare My Knight Of Love).Giudizio 3/5 Antonio Orlando Tratto da M&D Musica e Dischi n.724 del 01/12/2008 |
Media Voto: 4.66 / 5Andrea Direnzo di RARO! direnzo.andrea@libero.it (22-12-2009) Nell’84 la loro Movin’ On scalò le classifiche nazionali e li consacrò come “rivelazione dell’anno”. Dopo parecchi anni passati a produrre artisti perlopiù stranieri, i Novecento tornano a proporsi con un nuovo e attesissimo album, Secret. La formazione “made in Italy” e a conduzione familiare (composta dai fratelli Lino, Pino e Rossana Nicolosi) rimane fedele alla propria vocazione internazionale che li rendi unici nel panorama musicale di casa nostra. Già dall’iniziale Stop The Time, primo singolo di lancio, è chiaro il clima dell’intero album, una fusion pop rock in cui si mischiano atmosfere gotiche e, in particolare, celtiche. A cesellare ogni brano è la splendida voce di Dora Carofoglio (moglie di Lino), perfettissima ad esempio nella trascinante My Knight Of Life o nella suggestiva Take Your Time o ancora nella vocalizzata Late. Presente anche Cry, singolo che durante l’estate scorsa ha conquistato la prima posizione della classifica nazionale della Fimi e dei download di tutti i più importanti canali digitali. E per ogni ritorno in grande stile che si rispetti, non potevano mancare special guests come Brian Auger (organo su Sunday), Dominic Miller (chitarra su My Heart), Manu Katchè (batteria Dangerous Game e My Heart) e Stanley Jordan (chitarra su Tell Me Something). Voto: 4 / 5 |
antonio pistarà antonio.pistara@libero.it (19-12-2008) Emozionante dalla prima "generazione musicale" all'ultima;quest'ultimo album segna per i "Novecento" un ritorno straordinariamente eclettico all'insegna di una metamorfosi sonora degna di artisti di calibro mondiale.Ascoltare questo loro ultimo lavoro è come immergersi in un panorama generazionale dal quale escono fuori delle sonorità già sentite ma saggiamente ripescate e validamente ripresentate:magia allo stato puro.Facendo attenzione si può sentire similarità con note dei "Cramberries" il che arricchisce e favorisce da subito l'ascolto;si ha come la sensazione di entrare in un tunnel musicale che ti prende dalla prima canzone e ti porta a spasso verso questo immenso capolavoro che è Secret.Consiglio:compratelo ,ascoltatelo,usuratelo e compratevene un'altra copia in tributo a chi ,ancor oggi,sa emozionare e far musica come loro.Grazie Novecento!! Voto: 5 / 5 |
Antonio antonio.pistara@libero.it (06-12-2008) Emozionante dalla prima "generazione musicale" all'ultima;quest'ultimo album segna per i "Novecento" un ritorno straordinariamente eclettico all'insegna di una metamorfosi sonora degna di artisti di calibro mondiale.Ascoltare questo loro ultimo lavoro è come immergersi in un panorama generazionale dal quale escono fuori delle sonorità già sentite ma saggiamente ripescate e validamente ripresentate:magia allo stato puro.Facendo attenzione si può sentire similarità con note dei "Cramberries" il che arricchisce e favorisce da subito l'ascolto;si ha come la sensazione di entrare in un tunnel musicale che ti prende dalla prima canzone e ti porta a spasso verso questo immenso capolavoro che è Secret.Consiglio:compratelo ,ascoltatelo,usuratelo e compratevene un'altra copia in tributo a chi ,ancor oggi,sa emozionare e far musica come loro.Grazie Novecento!! Voto: 5 / 5 |
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