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Media Voto: 5 / 5Giacomo (18-10-2010) Un grande disco questo Proxima. Il giusto compromesso tra un disco pop et un disco di ricerca e avanguardia. Un primo estratto molto più "commerciale" del resto del disco ma anche Apri gli occhi" potrebbe essere un buon singolo. Il resto è tanta poesia cantata con grande talento da Anna Oxa. Grandi testi come Ammesso che un Dio esista, Scarpe con suole di vento o La tigre. Interessante il lavoro vocale, tutte le piste vocali sono di Anna Oxa. Da ascoltare tante e tante volte, non annoierà mai. L'unico piccolo rimprovero: forse un po' più di melodia avrebbe reso il disco perfetto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
andreamaddy andreamaddy@hotmail.it (06-10-2010) E' sorprendente questo Proxima di Anna Oxa, un concept album sofisticato e di ricerca riuscito al 100%, ogni canzone brilla di luce propria e trova quel magico equilibrio di voce (usata come stumento musicale vedi Bjork e Meg) ed arrangiamenti curatissimi e fantasiosi...elettronica, archi sontuosi, chitarre rock, cori di bambini.
Le 2 canzoni più interessanti sono "La Differenza" con una marcetta che ricorda quella di Hans Zimmer per Sherlock Holms con un clarinetto favoloso e "Parole Al Mondo" suoni da urlo che sarebbero piaciuti ai Depeche Mode, Goldfrapp e il produttore Mark Bell (degli UFO). Il testo de "La Tigre" è poesia (come del resto tutti gli altri), quel "però" alla fine dà i brividi per quanto è dolce. Grande voce ed inventiva in un disco ricco di tutto, in particolar modo dell'equilibrio non troppo sperimentale e non per questo troppo popolare, brava Anna ben tornata! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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