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|  | 2001: odissea nello Spazio - DVD |
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Titolo | 2001: odissea nello Spazio |
| Titolo originale | Two Thousand and One: A Space Odissey | | Paese, Anno | Gran Bretagna, 1968 | | Regia | Stanley Kubrick | | Principali interpreti | Keir Dullea; Gary Lockwood; William Sylvester; D. Rain; Daniel Richter; Leonard Rossiter | Prezzo
| € 14,99 |
| | Film per tutti | | | Disponibile anche in Blu ray | | |  |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni
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| | | Numero dischi | 2 | | Genere | Fantascienza | | Produzione | Warner Home Video, 2007 | | Dati tecnici | 140 min. | | | Restaurato | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 16:9) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1 - francese, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | francese - inglese - inglese per non udenti - islandese - italiano - italiano per non udenti - olandese | | Contenuti | commenti tecnici; documentario; speciale; trailers |
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Nel 2001 una spedizione partita alla volta di Giove per indagare sulla comparsa di un misterioso monolite nero deve fare i conti con il sofisticato computer di bordo che si rifiuta di rispondere agli ordini. 2001 odissea nello spazio è un conto alla rovescia per il domani, una carta stradale del destino dell'uomo, una ricerca dell'infinito. È un abbagliante monumento visivo che ha meritato l'Oscar, un'irresistibile interpretazione della lotta dell'uomo contro la macchina, una stupefacente miscela di musica e movimento, un caposaldo così fondamentale, che Steven Spielberg lo considera il Big Ben dal quale ha tratto origine la sua generazione di cineasti. Per cominciare il suo viaggio nel futuro, Kubrick visita il nostro passato di pitecantropi ancestrali; poi, con uno degli stacchi più fantasmagorici mai concepiti, balza in avanti di millenni fino alla colonizzazione dello spazio; infine proietta l'astronauta Bowman in zone siderali inesplorate, forse fino al regno dell'immortalità. Edizione speciale restaurata, in versione disco doppio, con commenti, accesso diretto alle scene, documentari, menu interattivi e trailer cinematografico.
1999 - Film a "4 stelle" [Filmgoer's Companion] Consigliati da Leslie Halliwell 1999 - 100 I Migliori Film della Storia [Ciak, Lettori] 1999 - 100 I Migliori Film della Storia [Ciak, Critici] 1998 - 100 I Migliori Film Americani della Storia [American Film Institute] 1998 - 40 Le Migliori Colonne Sonore [Gramophone] Alex North; Johann Strauss; Aram Khachaturian; Gyorgy Ligeti; Richard Strauss 1998 - 360 I Migliori Film Classici [National Film and Television Archive] 1996 - 45 I Migliori Film "Morali e Religiosi" [Filmoteca Vaticana] 1995 - 11 I Film di Fantascienza Preferiti da Arthur C. Clarke 1995 - 107 I Migliori Film della Storia [Time Out, Seconda Edizione] 1995 - 10 I Film Preferiti da Roger Ebert 1992 - 10 I Migliori Film della Storia [Sight and Sound, Quinta Edizione] 1992 - 10 I Migliori Film della Storia [Corriere della Sera] 1991 - 274 I Film Americani "Patrimonio Nazionale" [National Film Registry] 1969 - Miglior Produttore Straniero David di Donatello 1968 - Migliori Effetti Speciali Visivi Oscar [Academy Awards]
13 recensioni presenti. Media Voto: 4.69 / 5weach illuminati weach1952@gmail.com (11-07-2011) Stanley kubrick con 2001 Odissea nello spazio ,opera di intensa vibrazione universale, voleva
introdurci alla conoscenza dei sacri misteri della vita ?
La rappresentazione tridimensionale del monolito, energetico, potente,perfetto, va letta in una chiave surreale e fantasiosa oppure è simbologia da decriptare?
L'enigmatica sequenza finale di Bowman sul letto di morte nella stanza Vittorina ,nel contempo osservato e osservatore , voleva essere solo una rappresentazione per immagini della circolarità esistenziale di cui tanto parano le culture orientali ?
Hal 9000, i.a., avrà poi il sopravvento sull'uomo come suggerisce o lo scienziato "transumanista" e futurologo Ray Kurzweil nel suo libro the Sigolarity?
Quale è il senso del vuoto e del silenzio kurickiano?Non è forse collegato con gli archetipi universali ?
Potremmo porci molte altre domandi , sollecitati come siamo da infiniti input,e le nostre elucubrazioni potrebbero portaci verso spazi infiniti oppure verso la stasi dell'intelletto.
In realtà 2001 Odissea nello spazio vibra è basta , non da risposte definitive , come del resto vuole la regia , resta opera criptata, come detto,che punta all'essenza della vita, è un poco un dono articolato per l'umanità fatta di un amalgama di sentimenti,fragranze,intelletto,percezioni comunque profondo sentire.
Sicuramente Stanley kubrick con il "suo capolavoro "rappresenta un'emozione visionaria, filosofica,al limite della comprensibilità razionale,intensamente coinvolgente e , per l'appunto dice :
"Ognuno è libero di speculare sul significato filosofico del film io ho tentato di rappresentare un'esperienza visiva che aggirala comprensione per penetrare con il suo contenuto emotivo direttamente nell'inconscio".
In realtà 2001 Odissea nello spazio è progetto complesso,potente, profondo,intenso, destabilizzante, "multidirezionale" dove il grande Stanley kubrick ha saputo coinvolgerci nel suo sogno dandoci un collocazione centrale ,quella di liberi pensatori Voto: 5 / 5 |  |  |  |
akaspecials (11-06-2011) Il film è molto bello e va ricordato che fu realizzato nel 1969 circa ; vederlo oggi non sembra così vecchio in quanto scenografìa e altro, chi riuscirebbe a concepire tempi futuri così ? per me il significato è chiaro e cioè che l'origine dell'uomo non deriva dalle scimmie e il monolitee lo sta a spiegare, una civiltà pre-zoomorfica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (25-05-2011) Spesso quello che non si capisce non si ama,per cui è più che legittimo che ci siano persone che non amino il cinema di S.K..Ovviamente il problema è loro non del sommo STANLEY.Detto questo,parlare di"2001"non è facile,perchè l'autore ha detto che il film non necessita di nessuna spiegazione.Sono le domande,le risposte,i dubbi e soprattutto le sensazioni che emergono nello spettatore durante e dopo la visione di questo capolavoro a contare.La cosa più inquietante del film è che ogni salto evolutivo è preceduto da un atto di violenza.Dal feto della sequenza finale nascerà un essere ultra-razionale,creazione ultima desiderata dal MONOLITE,o beffardamente,seguendo la cronologia dei film di KUBRICK,a prendere vita sarà l'eplosione dell'ES freudiano incarnato dall'indimenticabile DRUGO Malcolm McDowell? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dino curreri (05-12-2009) Io non so se il film abbia o no un messaggio recondito che io faccio fatica ad individuare. Quando l'ho visto per la prima volta a cinema, la mia attenzione è stata attirata dallo splendore visivo e dall'intrigante musica, in special modo quella di Richard Strauss. Che cosa voglia rappresentare il monolite,francamente non saprei: qualsiasi proposta ha il suo contrario, sicché tutto è anche il contrario di tutto. Suggestiva la prima parte, davvero un capolavoro di montaggio. Misteriosa la parte finale e pure essa affascinante. Non ho letto il libro, ma il suo autore è anche sceneggiatore al pari del regista: quindi non penso che ci sia troppo discrepanza tra i due. Io continuo a dubitare che nessuno dei due voglia proporre qualcosa a qualcuno. Il film è , quindi, senza proposta. E' un film, e come tale va visto. E' come se io volessi cercare un significato nella "Quinta" di Beethoven: alcuni dicono che è classica, altri che è romantica, altri ancora che ha dell'uno e dell'altro. Penso che sia solo musica che scorre, alla quale lo stesso autore non abbia attribuito un particolare significato o messagggio, con il risultato, però, che di quest'opera abbiamo diversissime interpretazioni e tutte validissime. Kubrick non si sbilancia e non si oppone, ma lascia a noi il compito di cogliere quello che c'è di nascosto. Qualsiasi edizione in DVD o Blu- Ray non sarà mai in grado di darci le stesse emozioni provate al cinema. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Memole (19-11-2009) Filosofia fatta a immagine, un film che merita di essere visto più volte e che dà sensazioni diverse ad ogni proiezione. Peccato che di film così non se ne facciano più. Assolutamente unico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
yoklux (18-06-2009) ecco... il cinema nella sua forma più pura, lontana, siderale, totalizzante. le immagini sono monoliti, il senso è quello che si vede... non ci sono intelletualismi, sofismi. tutto è evidente, tutto si vede. ed è appunto questa la grandezza della pellicola: generare un mondo nuovo, dal principio alla fine. la musica è decontestualizzata e al tempo stesso rigenerata per dare nuovo senso, nuova visione. la parola ha un significato lateralmente accessorio, è evidentemente, banalmente inutile. non è documentario (ed anche se fosse? esiste un dosumentario realmente oggettivo, spoglio di punto di vista???), non è film come si intende generalmente. e' qualcos'altro, sfugge, riempie, inquieta e questo è grandissimo merito. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
michele micheleiob@alice.it (15-05-2009) Il film non mi è piaciuto tantissimo, anche perchè non si capisce il finale. La parte iniziale dove viene fatto vedere il mondo delle scimmie, mi sembra un po' troppo lunga 20min... quasi annoiante direi.
PER QUANTO RIGUARDA LA MUSICA ECCELLENTE!!
DO UN 4 SOLO PER LA MUSICA, ALTRIMENTI AVREI DATO 2. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
daniele (14-05-2009) Difficile recensire in poche righe un'opera che da sola cerca di aprire una breccia attraverso dimensioni comunque misteriose nella vita di ogni uomo: nascita, morte, quanto siamo capaci di accompagnare uno sviluppo tecnologico che non ha eguali nella storia dell'umanità con una pari crescita spirituale? quale è la realtà oltre la percezione frettolosa e ingannevole dei nostri sensi? ebbi la fortuna di vederlo al cinema da ragazzino e rimasi completamente spiazzato: niente di quello che avevo visto sino ad allora poteva essere paragonato ad Odissea nello spazio, tornai a casa con una serie di domande che non riuscivo a mettere a fuoco. Sono passati molti anni, le domande si stagliano nitidamente davanti a me come un monolito, in silenzio cerco le risposte. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano (14-02-2009) Direi che è un genere che "forse" non fa per me. Salvo la sola colonna sonora. Il resto, dalla trama ai movimenti bradipeschi, m'ha lasciato il niente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
MrM (05-03-2008) Fantascienza allo stato puro. Un film bellissimo e unico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
wallace91 (17-02-2008) il monolite? un mistero...
la vita? anche...
insomma, questo film ha una trama da capogiro, con un finale misterioso, musiche divine, e ottima fotografia!
da conservare e rivedere in eterno!!!!!
ennesimo capolavoro del sommo Kubrick Voto: 5 / 5 |  |  |  |
*Sir Psycho Sexy* (27-01-2008) dopo 40 anni nessun film di fantascienza è ancora riuscito ad uguagliarlo...tutto perfetto...il finale è ancora un mistero, il regista è il Maestro...capolavoro assoluto... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
titta (23-12-2007) Semplicemente il più bel film della storia. la vita, la morte, l'uomo, l'evoluzione, la scienza, la ragione....questo film affronta tutto e con una magnificenza visiva che manda in estasi... è un'opera d'arte Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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