

| Servizio novità IBS |
 Se vuoi saperne su nuove edizioni, inserisci il tuo indirizzo e-mail
| | |
|
|  |
Nel 1985 Giancarlo Siani viene ucciso con dieci colpi di pistola. Aveva 26 anni. Faceva il giornalista, o meglio era praticante per Il Mattino, prima da Torre Annunziata e poi da Napoli. E' stato l'unico giornalista ucciso dalla camorra. Il film racconta gli ultimi quattro mesi della sua vita. La sua ultima estate quando, dal Vomero, dove abitava, tutti i giorni scendeva all'inferno di Torre Annunziata, regno del boss Valentino Gionta. Tutto, in quel periodo, ruotava intorno agli interessi per la ricostruzione del dopo terremoto e Giancarlo vedeva. E capiva. Si muoveva fra camorristi, politicanti corrotti, magistrati pavidi e carabinieri impotenti, come un giglio nel fango.
Media Voto: 5 / 5Francesca (28-11-2010) Film onesto e di denuncia civile, per non dimenticare e per fare conoscere ai più giovani la figura di un giovane che desiderava soltanto essere un giornalista. Da vedere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roberto cocchis (22-07-2009) L'onesto tentativo di ricostruire la storia di una persona perbene in un universo corrotto e malato al di là di ogni livello tollerabile. Povero Giancarlo: io, quella sera che moristi, la ricordo benissimo, ero in città, a poche centinaia di metri da te (ma ovviamente non mi accorsi di nulla). Sono passati 24 anni e, anche se in tanti ci sforziamo, chi in un modo, chi in un altro, di tenere vivo il ricordo della tua giovinezza spezzata, per tanti sei rimasto uno che se la andò a cercare. Vorrei che la Rai ritrasmettesse quella puntata memorabile (per molti versi) di "Telefono Giallo", in cui, pochi anni dopo, si parlò di te. Qualcuno forse comprenderebbe meglio quel modo di dire quanto mai attuale per cui "è fortunato il Paese che non ha bisogno di eroi". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
| |
| I più venduti dello stesso regista |
| I più venduti con Libero De Rienzo |
| I più venduti con Valentina Lodovini |
| I più venduti con Michele Riondino |
|
|