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Un superbo cast si mette in riga, pronto all'assalto, nella brillante saga di Stanley Kubrick sulla guerra del Vietnam e sul processo disumanizzante che trasforma uomini qualunque in rodati assassini. Joker, Animal, Pyle palla di lardo, Eightball, Cowboy e altri ancora vengono precipitati nell'inferno di un campo di addestramento, ferocemente dominato da uno spietato istruttore, che considera i pretesi eroi degli smidollati, dei vermi o qualcosa di meno. L'azione è selvaggia, la storia generosa, il dialogo affilato da uno humour caustico.
1999 - 100 I Migliori Film della Storia [Ciak, Lettori] 1993 - 100 I Migliori Film Contemporanei [Guardian] 1988 - Miglior Produttore Straniero David di Donatello
Media Voto: 4.6 / 5Robertinho (06-09-2012) Quella di Stanley Kubrick è guerra decisa contro le mostruosità della violenza in genere, espressa con l'esercizio del potere, con il controllo, con la sottomissione e con ogni altro mezzo. Questa crociata contro la violenza è costante nella sua filmografia: vedi "Orizzonti di gloria", "Il dottor Stranamore", "Full Metal Jacket" e "Shining".
Il principio d'azione - reazione che alimenta nei secoli tutta la violenza dell'umana civiltà - sintetizza con ogni probabilità un progetto occulto che superficialmente viene bollato come "la stupidità dell'uomo", ma che in realtà ha una chiara matrice ideologica ispirata dal comando, controllo, distruzione, reazione, contrapposizione. Ma chi è l'ispiratore di questo disegno criminoso indegno? Chiaramente il potere costituito, quello dominante, al servizio di una ristretta gerarchia, in particolare la lobby finanziaria che usa il potere per muovere interessi, provocare ingerenze, pianificare la storia dell'umana sofferenza. Kubrick disse nel 1981 più o meno questo della guerra "Quante energie perse nel nulla, quanta intelligenza affossata, quanti sogni violati; ho cercato di capire ma ancora non riesco. Posso solo denunciare ed attendere un risveglio dell'umanità". Il film, liberamente tratto dal romanzo "The Short Timers" di G.Hasford, narra dell'ideologia della guerra, che attimo per attimo viene inculcata nella testa di 17 giovani americani inermi in un campo di addestramento dei Marines. Kubrick affronta il tema con la sua consueta genialità facendo una "denuncia contro" che in certi momenti è satira, in altri dramma, in altri ancora disperazione, e a volte consapevolezza di non avere scampo dentro quella macchina da guerra schiaccia anime. Petali di libertà, creatività, umanità si disperdono nel nulla dentro questo male oscuro mentre il regista dà corpo alla sua denuncia con puntualità lucida, evidenziando la follia di questo mondo guerrafondaio. Capolavoro autentico da vedere e rivedere , qui c'è il miglior Kubrick! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
akaspecials (12-07-2011) Bello è bello ma a mio avviso su questo tema il capolavoro è apocalypse now, se q.cuno sa spiegarmi come capire tutto questo capolavoro mi farebbe una cortesìa. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mr.00x (10-09-2009) il miglior film sulla guerra di tutti i tempi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Carmelo (06-06-2009) Uno tra i film più belli che siano mai stati fatti...Non sono d'accordo col precedente utente...Secondo me la prima parte è bellissima...ma la seconda è EPICA...il massimo dei massimi come voto... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
*Sir Psycho Sexy* (24-01-2008) un capolavoro...non so se esistano altri film con una prima parte da 11/10...all'inizio non puoi sottrarti dal ridere, ma poi subentra l'amarezza...x la scena del bagno Vincent d'Onofrio avrebbe meritato l'oscar, la sua è una delle espressioni più angoscianti della storia del cinema...la seconda parte seppur piena di virtuosismi è più normale, ma parliamo di Kubrick e quindi normale in questo caso vuol dire sempre straordinario...prima da 11, seconda da 9, vien sempre fuori 10...grande colonna sonora...la marcetta finale cantata dai soldati è storia del cinema...con i Rolling Stones ti danno dei brividi anche i titoli di coda... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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