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Un professionista del crimine, Neil McCauley, è il capo di una efferata band ed è famoso per la velocità con cui riesce a tirarsi fuori da ogni situazione complicata. Durante l'assalto a un furgone portavalori la situazione prende una piega difficile ed è costretto a eliminare i tre agenti della scorta. Ma un poliziotto-segugio, Vincent Hanna, fallito nei sentimenti ma implacabile nella professione, gli si mette alle calcagna. Dopo mesi di indagini serrate, il poliziotto riesce a individuare tutti i componenti della band. Ormai sa tutto di loro: si tratta solo di incastrarli. Comincia un lungo e teso gioco tra gatto e topo, nella preparazione del drammatico scontro finale.
1998 - 40 I Migliori Film Contemporanei [National Film and Television Archive]
16 recensioni presenti. Media Voto: 4.43 / 5HULK (26-07-2010) La grande sfida, il grande incontro, i tam tam batteva violentemente rigurado la coppia De Niro, Pacino. I due 'forse' si incontrarono per cinque minuti , durante le riprese. Nessuno può assicurare nemmeno che durante la sequenza dell'incontro, i due fossero presenti in contemporanea. Insomma la solita bufala, De Niro e Pacino si detestavano, entrambi erano sul viale del tramonto. Pacino con gli anni acquisterà spessore, De Niro ristoranti in perdita, ed ex amanti da mantenere. Solita baracconata di m mann. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
ALBERTO (11-09-2009) film elegante, epico, crepuscolare che trasuda sentimentalismo perdente in tutta la sua durata. Il voto reale sarebbe 4/5 perchè obiettivamente non è perfetto, il punto in più è per quel finale struggente da antologia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
JD (05-06-2009) Un grandioso affresco sul caso,l'ironia del destino,la scelta,la coincidenza,in cui quasi tre ore bastano appena a Mann per sfiorare il viluppo di emozioni e storie che ogni singolo personaggio si porta dietro.Con echi da Melville o Peckinpah(vedi la scelta di Neil di portare a termine un'impresa suicida come ne "Il mucchio selvaggio").L'azione è ottima e abbondante ma non ha mai la meglio sullo svolgersi della trama,o sulla passione messa dal regista(anche sceneggiatore,qui ispirato dal suo tv-movie"Sei solo,agente Vincent").DeNiro e Pacino,per la prima volta insieme da "Il padrino 2",al loro meglio,antieroici come non mai.Non rivedremo più un film così neanche fra 1000 anni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cinemanta cinemantra@inwind.it (14-05-2009) A mio parere il miglior film di Michhael Mann: Pacino e De Niro formano un'amalgama perfetta, lo sbirro e il delinquente che arrivano a rispettarsi, a stimarsi addirittura. Sparatorie, inseguimenti, appostamenti fatti con uno stile unico.
Ciliegina sulla torta (e che ciliegia ragazzi) il doppiaggio: Amendola da la voce a De Niro, Giannini a Pacino e Kilmer ha la voce di Sandro Acerbo.
Parlo per assurdo, ma varrebbe la pena vederlo solo per ascoltare le voci, e chi ne sa qualcosa come me ha capito. Questo è spettacolo, mamma che bello! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo (29-02-2008) Ottimo film,quasi un capolavoro per la verità.Due vite opposte,al limte ma molto simi vanno ad incrociarsi nella secna semplica ma bellissima e tutt'altro che scontata della chiacchierata al caffè tra 2 grandi come De Niro e Pacino.Da menzionare il grandissimo doppiaggio di Amendola e Giannini.Grandissimo film. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
richard (24-09-2007) Un buon film. Due vite sul filo del rasoio, un di un poliziotto tenace che a causa del suo lavoro sacrifica i sentimenti e il fuorilegge che rischia x soldi ma deve continuamente guardarsi le spalle. Molto azzeccato la scelta del colloquio tra Pacino e De Niro nel caffè, come fossero vecchi amici. Due mostri sacri del cinema a confronto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alberto bladerunner86@hotmail.it (28-08-2007) Un regista Michael Mann sa come si scrive un film, come lo si dirige ma soprattutto come si dirigono gli attori e quì siamo a un passo dal capolavoro. Indimenticabile e coinvolgente, come ogni film di Mann. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
zeno 85 maranello (28-06-2007) De Niro vs Al Pacino....un pò come Mussolini contro Napoleone oppure se preferite Hokuto contro Nanto ... due scuole massime che si affrontano... che cè da dire... a mio avviso uno dei piu bei polizieschi di tutti i tempi penso che la scena del caffè sia tra le piu belle scene cinematografiche di tutti i tempi e sopratutto la sparatoria dell'ultima rapina alla banca...guardate con attenzioni quei minuti cè la + bella sparatoria con armi di tutti i tempi , interpretazioni stratosferiche dei due grandi attori curate da uno dei migliori regiti di sempre Michael Mann Voto: 5 / 5 |  |  |  |
*Sir Psycho Sexy* (14-05-2007) DE NIRO VS. AL PACINO è UN Pò COME PELè VS. MARADONA CIOè IL MASSIMO...IN QUESTO FILM SONO SUBLIMI E COME è GIà STATO DETTO ANCHE UNA SCENA SEMPLICE COME QUELLA DEL CAFFè VALE UN PREMIO OSCAR...DEI DUE Xò, VISTO CHE è UNA SFIDA, TIFO X AL, IN QUESTO FILM SI è ESALTATO, FORSE LA SUA MIGLIORE PERFORMANCE DOPO SCARFACE...E POI COME IL MITICO JACK NICHOLSON è UNO CHE è CONTINUAMENTE SOPRA LE RIGHE NELLE SUE INTERPRETAZIONI...ABBASSO LE MUMMIE!!!...DE NIRO ECCELSO MA UN GRADINO SOTTO...C'è DA DIRE CHE IL RESTO DEL CAST FA LA SUA PARTE...GRANDISSIMI TUTTI...LA REGIA DI MANN è OTTIMA E IL FILM GIà SUPERCOINVOLGENTE è PORTATO A DEI LIVELLI DA OLIMPO GRAZIE ALLO STATO DI GRAZIA DEGLI ATTORI...QUESTO ERA IL MIGLIOR POLIZIESCO DELLA STORIA SOLO FINO A POCHI MESI FA...INFATTI UN CERTO "THE DEPARTED" HA FATTO L'IMPRESA DI SUPERARLO...UN FILM DA AVERE IN OGNI VIDEOTECA CHE SI RISPETTI...UNA SOLA DOMANDA...COME SI FA A DARE 1???...MA CHE FILM HA VISTO IL PRECEDENTE RECENSORE...MAH!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mick (08-04-2007) Delusione totale. Non mi è piaciuto per nulla.
Ottimo De Niro, non mi è piaciuto Al Pacino. Ma il migliore tra i 2 è sempre stato Bob. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Valerio Berardi (12-09-2006) Michael Mann è uno dei più grandi autori contemporanei: la messa in scena lineare e l’eleganza figurativa che caratterizzano i suoi film hanno depistato gran parte della critica che, limitandosi a constatare l’evidenza (la grande perizia tecnica), continua a sottovalutarlo. Il cinema di Mann è molto più che consolidato “mestiere”: è una vera e propria ricognizione antropologica condotta nel solco d’un classicismo dalla prepotente modernità, tale da esigere dallo spettatore la stessa abnegazione con cui il regista ha preparato le sue opere, tutte esatte, tutte dominate ed elaborate sullo sfondo di una riflessione vastissima.
Da anni siamo abituati a considerare LA FINESTRA SUL CORTILE come l’apice della riflessione etica e metalinguistica sullo sguardo: se quella hitchockiana intende maliziosamente svergognarci rinfacciandoci la nostra impertinenza di spettatori-guardoni, quella di Mann ne insegue e restituisce (si tratta di un’operazione etica ed estetica) le dinamiche. Il regista di HEAT ci offre l’essenza del cinema raccontando i suoi personaggi attraverso il loro sguardo; nei suoi film essi SONO il loro sguardo e la parte di realtà che esso seleziona e deforma. Valga per tutti l’esempio di MANHUNTER: vediamo con lo sguardo del killer, del detective che per catturarlo ne insegue le traiettorie rischiando più volte una sovrapposizione pericolosissima; i malesseri di entrambi si concretano nella distorsione cromatica delle tinte.
La regia di Mann dialettizza gli sguardi trasformandoli in un viaggio vertiginoso in cui, sotto il tessuto di una narrazione visiva elegantissima, asciutta al limite dell’astrazione, formicola una tensione fortissima. Intensità, profondità ed eccellenza sono i tratti inconfondibili di un regista che ha pagato troppo spesso un approccio critico distratto e condizionato dai luoghi comuni: dopo il mezzo passo falso di COLLATERAL speriamo che l’imminente MIAMI VICE sappia mettere d’accordo tutti nel riconoscere a Mann la statura d’autore che gli spetta e che è sua già da tempo.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (03-02-2005) Signori non c'e di meglio
De Niro e Al pacino riescono a rendere da oscar prefino una situazione cosi semplice come bere un caffè al bar.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro (24-10-2004) Stupendo, per la fotografia di Dante Spinotti, per la colonna sonora (consigliata caldamente), per gli interpreti. Un capolavoro del genere, con un cast di livello assoluto, con De Niro e Al Pacino calati alla perfezione nei rispettivi ruoli. Le sequenze delle due rapine, il duello finale, l'incontro tra i due protagonisti nel caffè, sono memorabili. Collateral, appena uscito nelle sale, si avvicina molto alla grandezza di questo eccezionale film, andatelo a vedere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco gallizzo (28-06-2004) bellissimo film dalla bravura incompetibile di robert de niro e al pacino Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michele (06-03-2004) Un capolavoro assoluto, al di là della magnifica prova degli interpreti. Michael Mann dilata i tempi del thriller, lasciando intatti tensione narrativa e coerenza strutturale. Al Pacino svetta su tutti, nella sua miglior performance di sempre. Da non perdere assolutamente, per nessuna ragione al mondo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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