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La vera storia della strage che i servizi segreti russi compirono nei confronti dei 15.000 prigionieri di guerra polacchi, catturati nel settembra 1939 durante la guerra nazi-sovietica contro la Polonia, e trucidati nel 1940.
2008 - Miglior Film Straniero Candidature [Academy Awards]
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.25 / 5SandorKrasna (22-11-2011) Curiosa e triste, la parabola di Wajda: è stato per un po' la voce critica del cinema polacco, adesso è diventato il cantastorie nazionale. Finito il talento, arriva l'incenso. Questo tronfio polpettone para-televisivo dal ritmo elefantiaco non ha alcuna preoccupazione cinematografica: conta solo la retorica patriottica, il martirologio dei giovani eroi da cui trarre esempio, la predica dei sacri valori dio-patria-famiglia. Basta la scena dell'eccidio per accorgersene: è talmente didascalica, compiaciuta e insistita da arrivare al grottesco. E' in tutto e per tutto un prodotto culturale dell'epoca Kaczynski, diverso dalla spazzatura berlusconiana soltanto per il nome di un regista un tempo valido e ora bollito appiccicato sui titoli di testa. Puntualmente, a testimoniare come il degrado intellettuale di inizio millennio non conosca frontiere, una buona fetta dei critici italiani c'è pure cascata (come i pochi commentatori qui sotto). Una prece. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
FRANCESCO DAL PANE (05-04-2010) Grande lezione di storia che conferma che la verità non ha colori. Film niente affatto confuso, molto incisivo.Ottima la musica e le scene. Montanelli come sempre disse la verità, Napolitano e Macaluso che adesso scrive sul riformatorio, no Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massimo (18-03-2010) In Italia si è visto poco, forse per motivi ideologici, di certo per motivi commerciali, per lo scarsissimo pubblico che avrebbe richiamato. Racconta un triste episodio della Seconda Guerra Mondiale, lontano dai nostri interessi, in maniera confusa e con riferimenti storico-politici funzionali al racconto, ma stucchevoli nell'insieme. Anche la scena madre del film, finendo relegata agli ultimi 10 minuti alla fine leva potenza al racconto.
Da vedere se siete appassionati del genere o fan del regista, altrimenti ... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Angelo (19-10-2009) Ottima ricostruzione di una delle vicende più tragiche della II guerra mondiale, ma anche poco conosciuta da noi in Italia, a causa non tanto della grande bugia raccontata per 50 anni dai sovietici, che diedero la colpa ai tedeschi,
ma piuttosto per le omissioni intenzionali degli "professori" che scrivono i manuali di storia che girano tra le cattedre ed i banchi delle scuole italiane con la complicità di presidi e docenti.
Davvero toccante, finché non lo trasmettono in tv in terza o in quarta serata, consiglio a tutti di comprarlo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
M.T. (15-10-2009) La storia con le sue atrocità e con gli uomini che hanno saputo viverla con coraggio immane. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rosa (14-10-2009) Grande affresco sul non detto, sull'occultato ad arte, sul vergognoso silenzio di chi continua a negare l'innegabile.
Imperdibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Susy (12-10-2009) Questo film è davvero un capolavoro del regista polacco Wajda, figlio di una della vittime del massacro di Katyn. E' inquietante che in Italia sia uscito nei cinema di sole 7 città e che la sua distribuzione abbia incontrato difficoltà di ogni tipo..fa pensare, no? In effetti è un argomento spinoso e pruriginoso perchè finalmente racconta come è andata veramente la vicenda che ha visto l'uccisione di 22.000 polacchi, perchè finalmente spazza via la coltre di menzogne con cui i sovietici per decenni hanno infangato la storia.
Consigliatissimo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mario (08-09-2009) Capolavoro di Wajda che in Italia è possibile vederlo solo in DVD..non è uscito al cinema..parla male dei comunisti ! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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