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Titolo | Memento |
| Paese, Anno | Stati Uniti, 2000 | | Regia | Christopher Nolan | | Principali interpreti | Guy Pearce; Carrie Ann Moss; Joe Pantoliano; Stephen Tobolowsky; Callum Keith Rennie | Prezzo
| € 9,99 |
| | Film per tutti |  |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni
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| | | Numero dischi | 2 | | Genere | Thriller | | Produzione | Eagle Pictures, 2011 | | Dati tecnici | 114 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 2,35:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano - inglese - italiano per non udenti | | Contenuti | interviste; trailers; foto; biografie; montaggio alternativo; dietro le quinte (making of) |
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Leonard Shelby ha un disturbo della memoria a breve termine che gli impedisce di ricordare persone e fatti accaduti anche pochi minuti prima. La causa di tutto ciò è l'aggressione da parte dell'uomo che ha violentato e ucciso la moglie di Leonard. L'unico suo desidero è di vendicarsi ma per venire a capo dell'indagine deve tenere a mente tutto quello che dice e tutto quello che fa attraverso fotografie, cartelline, tabelle e tatuaggi.
10 recensioni presenti. Media Voto: 3.9 / 5CRISTIAN (07-01-2011) L'IDEA E' CARINA....PERO' TUTTO IL RESTO NON MI HA ENTUSIASMATO PIU' DI TANTO....... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (10-03-2009) Non mi ha entusiasmato, ma comunque voto massimo per l'idea. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simona (16-12-2005) Una buona storia, con qualche momento intenso, ma niente di così nuovo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ola (19-07-2005) Un voto in meno solo perché non è un film alla portata di tutti. Ma l'idea di "girare" al contrario per me vale un 6/5! Grande Nolan, grande trama, grande film! Da vedere (e rivedere per apprezzarlo di più). Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Sara Usai shadow666@freemail (17-06-2005) Io ho trovato questo film semplicemente FANTASTICO. e anche un po' spaesante con quei continui flashback. mi è piaciuto veramente molto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chris christian.zemella@myrealbox.com (13-12-2004) Sceneggiatura originale, idea valida, e metodo di realizzazione in linea con entrambe. La trama si sviluppa in modo inusuale, ma tutto risulta chiarirsi con il passare dei minuti ed i vari pezzi del puzzle si unsicono in incastri precisi, almeno sino al finale, che lascia qualche perpelssita'. Nulla di entusiasmante, ma merita di essere visto per la sua originalita'. Il cast non mi ha impressionato, ambientazioni e fotografia nemmeno. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
l3nto newluca@tiscali.it (14-07-2004) Leonard ha perso la memoria breve, con la complicazione di un pasante "fardello": la memoria del passato; vive quindi in una sorta di tempo reale "condizionato": condizionato dal terribile ricordo della morte della moglie.
Il film ci fa' vedere contemporaneamente cosa implichi "vivere in tempo reale", senza alcun condizionamento, all'impronta, quando il protagonista affronta il presente, fatto di persone e luoghi che vede per la prima volta, e cosa implichi il "vivere nel ricordo", quando le memorie forniscono l'unico scopo dell'esistenza: la vendetta.
L'uso delle immagini semi-subliminali, l'angoscia delle riprese accentutata dalla ripresa "a mano mossa" e certe atmosfere taglienti mi ricordano un altro capolavoro di cinema (passatemi il termine) psichico: "Fight Club".
Un film che consiglierei per la geniale sceneggiatura e per l'opportunità di riflessione su come un aspetto "scontato" e sottovalutato della nostra vita - la memoria - sia in realtà il codice del nostro modo di essere, di vivere e di percepire: è impossibile spegnere il televisore alla fine del film senza avere qualche grosso dubbio su come realmente potremmo essere se vivessimo in tempo reale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe A. Di Caro dpmsrl@dpmcl.it (10-05-2004) "Sono uno che vuole mettere le cose al loro posto". Così alla fine del film (o forse dovrei dire all'inizio della storia) il protagonista, Leonard Shelby, parla di sé per giustificare le sue azioni. E fin qui potrebbe sembrare tutto normale se non fosse che, per "mettere le cose al loro posto" viene messa in discussione la verità oggettiva delle cose e viene annullato ogni riferimento spazio-temporale. E' estremamente paradossale il fatto che Leonard, ex investigatore per conto di una compagnia di assicurazioni, possa effettivamente mettere ordine alla realtà che egli vede completamente distorta e, nello stesso tempo, sempre nuova. Leonard, infatti, soffre di un disturbo alla memoria breve, causato da un colpo nel tentativo di salvare la moglie da un'aggressione che le darà la morte. Quell'incidente segna nella vita di Leonard uno spartiacque fondamentale non solo per il fatto che il protagonista ricorda tutto ciò che è avvenuto prima dell'aggressione, mentre dimentica in pochissimo tempo tutto ciò che seguirà quel tragico evento, ma anche e soprattutto per il fatto che da quel momento Leonard perseguirà un unico e solo fine capace di dare senso alla sua vita ormai distrutta: vendicare l'omicidio della moglie trovando l'assassino. Attorno a Leonard ci sono sempre le stesse persone, che però, ai suoi occhi sono sempre nuove così come sempre nuovi sono i luoghi e gli oggetti. Il presente non esiste perché è tutto rivolto al passato, nel ricordo della moglie, che gli apre però una finestra sul futuro, che è poi quello che ognuno si costruisce con gli ideali e gli scopi da perseguire a tutti i costi perché sono gli unici che danno senso alla vita. A causa del suo problema è impossibile per Leonard andare avanti nella sua indagine senza un metodo ben preciso. Per questo i ricordi non sono più, per il protagonista, immagini o concetti, ma si materializzano, prendono forma e si trasformano in foto, appunti, tatuaggi. Questi ultimi riempiono il corpo di Leonard quasi a significare che gli eventi possono segnare così pro Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Russell enricostel@libero.it (20-10-2003) Christopher Nolan (come ha dimostrato col successivo bellissimo Insomnia) è un regista da tener d'occhio. La struttura narrativa di questo film, x quanto complessa, è affascinante ed unica nel suo genere. Purtroppo il cast non asseconda Nolan e Guy Pearce risulta il + delle volte freddo ed inespressivo. In ogni caso una delle pellicole + interessanti degli ultimi anni. Meriterebbe un passaggio in prima serata anzichè, come hanno fatto quei fenomeni della RAI, a mezzanotte (ma del resto come non dare la prima serata quel capolavoro che è L'Isola Dei Famosi?!?). Questa mia considerazione centra poco col film...ma francamente non posso non restare indispettito quando i soldi del canone RAI (i nostri!!!) finanziano questa specie d vacanza x i vip anzichè la messa in onda in prima serata di pellicole importanti come questa! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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