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|  | La mia notte con Maud - DVD |
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Titolo | La mia notte con Maud |
| Titolo originale | Ma nuit chez Maud | | Paese, Anno | Francia, 1969 | | Regia | Eric Rohmer | | Principali interpreti | Jean Louis Trintignant; Françoise Fabian; Marie_Christine Barrault; Antoine Vitez; Léonide Kogan | Prezzo
| € 14,99 |
| | Film per tutti |  |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Drammatico | | Produzione | Cecchi Gori Home Video, 2004 | | Dati tecnici | 110 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 1,33:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 1.0 - mono - francese, Dolby Digital 1.0 - mono | | Lingua sottotitoli | italiano | | Contenuti | commenti critici; filmografie |
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Dopo anni trascorsi all'estero, un ingegnere cattolico vede durante la messa una donna e decide di sposarla. Alla vigilia di Natale incontra un amico che lo invita a casa di Maud, una donna intelligente e piena d'ironia, senza però tradire il suo amore ancora a venire. Sposato il primo amore, scopre che le due donne avevano in passato amato lo stesso uomo
1969 - Miglior Film Straniero Candidature [Academy Awards]
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5Dave (12-01-2012) Non basta essere Rohmer per fare un bel film. Ha il potere di fermare il tempo. E non passa, non passa... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
omar lastrucci omarlastrucci@libero.it (02-09-2007) se qualcuno mi chiedesse chi è il mio regista preferito,non saprei rispondergli subito,indeciso tra tanti grandi.Ma alla domanda;chi è che senti più vicino,con quale hai più empatia?risponderei senz'altro rohmer.Il suo cinema,che secondo me è andato sempre in crescendo,per toccare la vettà più alta coi racconti delle quattro stagioni,che consiglio caldamente,specie racconto d'estate,qui noto con l'orrendo titolo"Un ragazzo,tre ragazze",un vero capolavoro.Io sono giovane,e penso che nessuno parli ai giovani come rohmer,e mi dispiace che invece questi anziani maestri siano considerati tabù dalla mia generazione,e che tutto il cinema francese debba essere considerato snob e pesante solo per colpa di alcuni autori(Chabrol,rivette)
Rohmer parla a tutti,ma specialmente ai giovani consiglio di approcciarsi al suo cinema,che,posso garantire,certo non è d'azione ma è pieno di grazia e leggerezza,il cinema più grazioso e aureo dai tempi di lubitsch.
Il film qui in questione,la mia notte con maud,è il miglior film del primo rohmer,ma secondo me non il migliore in assoluto.Come un buon vin,questo regista è migliorato invecchiando.Ma comunque consiglio caldamente la visione.PS;se qualcuno vuole parlare con me di rohmer,mi contatti pure. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Atanasio LA PORTA arch.laporta@libero.it (10-01-2005) Davvero magistrale nella sua perfetta essenzialità l’inizio del film: l’inquadratura del paesaggio, quella del protagonista che l’osserva visto di fronte e di spalle dall’interno della casa che abita. La pace della domenica mattina prima della messa. Si potrebbe affermare che tutto il film è contenuto in queste tre inquadrature e che il resto è lo sviluppo logico e necessario di queste premesse. Film perfetto.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paolo63 (29-08-2004) Film intrigante, tra l'altro girato con attori di primo piano (Spesso Rohmer utilizza non attori).
Rivedendolo è un film fresco, sicuramente più amaro della collezionista 'Ad esempio'.
Comunque fuori dagli schemi tecnici tradizionali, dominato dal caso, o viceversa, dato che ho vissuto anch'io la mia notte con Maud. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
filippo maglione pippo@klp.it (30-03-2004) Ragazzi, un film sorprendente: senza un briciolo d'azione, in un bianco e nero scipito, con un montaggio rudimentale che lascia spazi mostruosi al semplice girato a camera fissa; sembra quasi un'accozzaglia di giornalieri incollati alla buona... l'assoluta mancanza d'ogni tipo di ricercatezza formale lascia sgomenti... I dialoghi poi: tutti sembrano parlare sotto dettatura, ad ogni piè sospinto, ad ogni interminabile frase proferita, vien da dire, facendo il verso a Leporello: "pare un libro stampato"... Niente è naturale, tutto artificiale, dai sentimenti alle azioni, anche le più banali.
Eppure, eppure alla fine la forza e perfezione geometrica (cartesiana!) soggioga. Il fascino è irresistibile. Non è cinema, non è letteratura, non è teatro. Forse è tutto questo insieme, o forse niente.
Anche se fosse niente, sia ancora una volta! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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