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|  | Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano - DVD |
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Titolo | Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano |
| Titolo originale | Monsieur Ibrahim et les fleurs du Coran | | Paese, Anno | Francia, 2003 | | Regia | Francois Dupeyron | | Principali interpreti | Omar Sharif; Pierre Boulanger; Gilbert Melki; Isabelle Renauld | Prezzo
Sconto IBS
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(Prezzo di listino € 9,99 Risparmio € 2,00) |
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Drammatico | | Produzione | Medusa Home Entertainment, 2004 | | Dati tecnici | 94 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 2,35:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | francese, Dolby Digital 5.1 - italiano, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano - italiano per non udenti |
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Parigi anni '60. Ibrahim, un turco che da molto tempo vive in Francia, ha un emporio nel quartiere ebraico. Il piccolo Momo è un suo cliente abituale e tra i due nasce un rapporto di profonda amicizia. Il confronto tra due generazioni, tra diverse culture e religioni diventa motivo di scambio e apprendimento per entrambi. Momo, abbandonato dai genitori, si ritrova presto a dover affrontare la vita da solo. Ibrahim gli regalerà i fiori della saggezza della religione musulmana sufi. Una serie di semplici consigli per vivere bene e scoprire la felicità nelle piccole cose quotidiane.
2004 - Miglior Attore CÚsar Omar Sharif
7 recensioni presenti. Media Voto: 3.85 / 5francesco (12-12-2006) Questi sono temi delicati, e con delicatezza sono trattati in questo film. Una storia dove la religiosità come contenuto umano che "scontra" il tribale senso di appartenenza ad una religione, sa apparire scontata, anche in quanto attraversa la vita di un ragazzino. E' ambientata in un tempo dove le pulsioni naturali hanno ancora un loro ambito, oggi negato.
Le valutazioni "medie", espresse nelle altre recensioni, per un film così intenso e serio, sereno e umano, mi pare derivino dal trattamento normalmente riservato alle sfere inerenti club calcistici, partiti politici e chiese, ambiti tutti nei quali i giudizi si fanno inevitabilmente pre-giudizi.
Infine la questione del valore educativo (o persuasivo) della cultura: io credevo fosse storicamente superato. Non è la cultura che persuade (o può persuadere), all'inverso, è la sua negazione a farlo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giacinto (29-09-2006) Film ruffiano e buonista, sarebbe stato perfetto una decina di anni fa, anche meno, non oggi, alla luce dei fatti occorsi e occorrenti, ormai i fiori sono insanguinati. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gianburrasca (22-05-2006) Film discreto, un ragazzino praticamente solo si affaccia alla vita e al sesso e trova in Ibrahim un tutore e un affetto di padre. Il Corano ha parecchi fiori, poetici e idealmente profumati, ma ha anche parecchie ortiche e cardi spinosi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Nicola (19-04-2006) Un film molto piacevole a guardarsi sul viaggio di iniziazione di un ragazzino di tredici anni che non ha mai conosciuto la madre e perde un padre che ne ha passate troppe per potersi occupare di un figlio di cui non sa cosa farsene e senza più le forse per tirare su. Tuttavia, in disaccordo con uno dei recensori precedenti, ritengo che per quanto l'iniziazione al sesso sia un elemento importante del film, non è esclusivo: semplicemente, la pubertà è il momento in cui i ragazzi devono imparare a misurarsi con l'altro sesso (e col proprio) sia fisicamente che psicologicamente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Antonella (17-09-2004) confermo integralmente la recensione di J.P. per quanto debba aggiungere che ho particolarmente apprezzato l'atmosfera del bazar dell'arabo, che arabo non è, e della Rue Blue, che blu non è. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
jonathan penderecki (04-12-2003) Una fiaba gentile di tolleranza, di iniziazione alla vita, di ricerca di sè. Ma non so a chi possa essere utile. Chi, per pregiudizio, vede l'incontro con l'altro come un ostacolo, non si farà certo sedurre dalle atmosfere pacifiche del film. Gli altri incontreranno cose già note. Non che Dupeyron aiuti molto nell'impresa, non chiarisce il concetto di sufismo nella giusta ottica, dando del musulmano l'immagine che più piace all'occidente; il Corano ha certo tantissimi fiori, ma paiono piuttosto oscuri; il viaggio in Turchia ha più l'aria di un'escursione alla valtour che altro. Resta dunque un progetto interessante, divertente, irrisolto ma piacevole.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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